Italia. LA PATENTE SALVA PAESE

10 agosto 2013 08:460 commentiViews: 26

ultimo aggiornamento: 11 agosto 2013 ore  11.05

sottoscrive il documento: Pier Luigi Ciolli

PERDIAMO SOLDI PER IL TURISMO ALL’ESTERO?

ECCO UN SISTEMA PER DISINCENTIVARLO: NELL’ERA DELL’INFORMATICA RINNOVIAMO LA PATENTE CON UN FOGLIO IN A4.

LE SOLUZIONI CHE POSSIAMO / DOBBIAMO FAR ADOTTARE

PER UNA MIGLIORE QUALITà DELLA VITA E PER VIVERE IN UN PAESE CIVILE

Chi effettua il rinnovo deve essere obbligato alla consegna del bollino, stampandolo direttamente. Già questo sarebbe un passo importante per semplificare la vita di milioni di italiani.

Se poi un Governo ha il coraggio e la capacità di togliere dalle spalle degli italiani il fardello delle centinaia di scadenze che poi continuamente cambiano a livello nazionale, regionale, provinciale, comunale nonché chi gestisce l’erogazione di risorse e servizi, allora ecco cosa fare:

Attivare a livello nazionale la Scheda Informatica del Cittadino dove le autorità a livello nazionale, regionale, provinciale, comunale nonché chi gestisce l’erogazione di risorse e servizi deve inserire:

1)     le scadenze di documenti individuando la data utile a unificarle per ogni mese, inviandone copia cartacea annuale al cittadino e per email ai cittadini che ne sono dotati;

2)     i pagamenti che un cittadino deve effettuare. I pagamenti devono coincidere in modo che mensilmente sia possibile al cittadino effettuare un solo pagamento a un solo beneficiario, il quale poi reindirizza in modo automatico ai singoli creditori. Pagamenti che il cittadino potrà anche anticipare qualora ne ravvisasse una sua utilità (esempio se parte per un lungo viaggio).

Quanto sopra eviterebbe enormi perdite di tempo e di denaro sia al cittadino sia ai soggetti creditori nonché faciliterebbe il contrastare l’evasione fiscale.

IL MESSAGGIO RICEVUTO

9 agosto 2013

Oggetto: Rinnovo patente

Ieri ho fatto una bella scoperta; il giorno prima ho fatto la visita medica per il rinnovo della patente B e mi è stato consegnato il modulo con i risultati della visita con tanto di bollo da 16 euro (quasi 32.000 lire) firmato dal medico.

A parte il fatto che essendo in formato A4 per portarselo dietro occorre piegarlo all’infinito…   ma soprattutto non ha alcuna validità all’estero, pertanto le vacanze in Croazia le rimando a quest’altro anno, visto che quello schifo di bollino illeggibile dopo poco tempo mi arriverà se tutto va bene tra un paio di mesi.

Io mi chiedo ma possibile che i nostri burocrati che lavorano sotto ai nostri governanti queste cose non le pensano mai?

Se proprio il meccanismo deve essere quello avvisate di rinnovare tre mesi prima per essere coperti. Ora che la scadenza verrà spostata sulla data di nascita è ovvio che la prossima volta partirò tre o quattro mesi prima. Però se qualcuno avvisasse!

Saluti, Franco C.

ALCUNI MESSAGGI ARRIVATI

UOMINI o CAPORALI

10 agosto 2013

È in partenza la novità che il bollino non sarà più inviato ma sarà inviata un nuova patente.

Quanto al foglio a4 penso che rimarrà tale ma non è obbligatorio portarselo dietro (a rischio di perderlo).

Se un organo di polizia ti ferma con patente scaduta gli dici che hai fatto la visita (quando e dove) e se l’organo di polizia è professionale fa i suoi accertamenti mentre se non è professionale ti fa un verbale a costo zero in cui ti ordina di portare il certificato a un comando e se non lo porti c’è la sanzione.

Quanto all’avvisare che la patente è in scadenza da parte dello Stato mi sembra eccessivo ma lo fanno, in genere, le agenzie.

Quanto alla data di scadenza è già attivo da qualche mese in corrispondenza della data di nascita ma cambia poco se non controlli quando scade la patente.

L’amico che si lamenta di non poter andare in Croazia quest’anno deve sapere che si poteva attivare prima e con la nuova norma non cambia nulla perché se non hai in tasca la nuova patente quella vecchia è scaduta, quindi doveva anticipare anche ora la visita dal momento che la patente l’aveva in tasca e bastava controllarla. Siamo uomini o caporali? Deve pensare a tutto lo stato?            Ciao, Franco S.

I CAPORALI SI ANNIDANO E PROSPERANO NEL PUBBLICO IMPIEGO

10 agosto 2013

Carissimo Franco, prima di tutto grazie per il riscontro che ci serve per fare l’analisi della situazione indicando le soluzioni.

Veniamo per primo all’inviare un bollino e/o nuova patente: nulla cambia. Cambierebbe in modo semplice ed economico se chi effettua il rinnovo fosse obbligato alla consegna diretta del bollino stampandolo direttamente. Stampano marche e bolli le tabaccherie, quindi, la tecnologia esiste ed è ben collaudata. Inoltre, visto che per il rinnovo patente, solo di bollo gli lasciamo 32.000 lire, mi dici dove è il problema?

Il problema è, come dici te, è che esistono i Caporali ma non sono i cittadini ma si annidano nel Pubblico Impiego, in particolare chi è preposto a organizzare e non ne è in grado e/o non lo fa.

Riguardo a pensarci lo Stato, in Italia, lo deve proprio fare perché hanno sommerso il cittadino di scadenze che poi continuamente cambiano a livello nazionale, regionale, provinciale, comunale e di enti gestori delle risorse e servizi.  Riguardo alla patente ti ricordo che pochi anni fa, in modo encomiabile, il Ministero ci inviava una lettera di promemoria sulla scadenza della patente. Fui felice ma poi, cambiarono sistema senza avvisare e mi ritrovai a viaggiare con la patente scaduta. LA LEGGE NON AMMETTE L’IGNORANZA ma in un Paese dove ogni bischero può emanare una legge, L’IGNORANZA DEVE ESSERE AMMESSA.

Non parliamo della denuncia dei redditi dove siamo diventati lo zimbello mondiale visto che per capirci ti forniscono un libro.

Ora, con calma, fai un elenco di tutte le scadenze e impegni ai quali è sottoposto un cittadino e poi ragioniamoci sopra per vedere come unificare le date, a chi versare, come versare, a chi comunicare il versamento.

In chiusura ti ricordo che a Firenze (non Canicattì), quando cambiai abitazione feci la comunicazione al Comune convinto di aver adempiuto a quanto necessario ma poi scoprii che dovevo fare analoga comunicazione ai diversi servizi del Comune perché tra loro non comunicavano!

Se guardi bene, scopri perché i cittadini sono incazzati neri.

Le soluzioni ci sono ma ci sono dei dipendenti pubblici a carico dei cittradini che non si attivano e ci sono stati dei Governi che non sono stati in grado di licenziarli e/o sanzionarli.  Alla prossima, Pier Luigi Ciolli

10 agosto 2013

Ma non dicono che siamo tra i Paesi più… evoluti al mondo? Probabilmente intendono parlare del sistema BUROCRATICO e lì ti assicuro: siamo proprio da podio se non addirittura da medaglia d’oro. Non dovrei dirlo ( forse per etica … patriottica ) ma io non credo più al nostro sistema – indipendentemente dal colore e dal credo – credo proprio che apparteniamo al Paese dei CIALTRONI per eccellenza. E se fino a qualche decennio fa facevamo ” sorridere il mondo ” con i nostri trucchi – imbrogli, ora che ci siamo perfezionati, (VEDI mega-illegittimità dilagante) il mondo ci compiange. E io pago! Ben mi sta perché sono un coniglio come tutti i miei simili coniglietti italiani. Auguri Italia… auguri nipotini miei e auguri pure a quelli di tutti gli altri che hanno contribuito – come me – a lasciare scivolare lo stivale nella melma. Roberto B.

10 agosto 2013

Quattro mesi fa ho fatto la visita per il rinnovo della patente; tutto bene. Dopo circa due mesi mi è arrivato il “bollino” da attaccare alla patente ma… con la scritta nessuna prescrizione o qualcosa del genere. Da notare che il primo paia di occhiali li ho messi sul naso all’età di 12 anni e adesso ne ho 73 (ahimè). Fatta telefonata, dopo altri due mesi è arrivato il bollino con la giusta prescrizione. Tutti commettiamo errori ma quattro mesi di attesa mi sembrano un po’ troppi. Ciao, Enzo L.

10 agosto 2013

A casa mia tutti i mesi anche in anticipo so di tutte le scadenze in famiglia, il problema però, forse anche per una questione di principio, è che io devo prevedere con quale ritardo probabile mi verrà consegnato il bollino, quindi ,anticipare di supponiamo quattro mesi il rinnovo, questo vuol dire rinnovare non ogni cinque anni ma ogni quattro anni e otto mesi, perché la nuova scadenza si rifà alla data del precedente rinnovo (la mia patente è partita nel settembre del 1968 e attualmente scade ad inizio agosto), con questo sistema ed il rinnovo ogni cinque anni…..si perderebbero degli anni di validità. Fortunatamente ora con la scadenza spostata sul compleanno, se possibile, uno può anche fare il rinnovo sei mesi prima perché non si perde nulla sul tempo dei validità. Certo che se qualcuno a partire anche dalla stampa avesse diffuso sia la notizia dello spostamento sulla data del compleanno, e che con il foglio A4 non si può andare all’estero avrei provveduto. Le mie fonti a parte internet dopo che sapevo già sono state: l’oculista per quanto riguarda lo spostamento della scadenza, e una telefonata arrivata al medico della visita per il rinnovo. Certo che il miglior sistema è quello suggerito da Ciolli: la stampa immediata del bollino! Saluti Franco.

10 agosto 2013

Mia moglie ha rinnovato a maggio e ancora non è arrivato niente. Ciao Samuele D.

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