Concerto di chiusura della XIV edizione Francavilla al Mare, Anfiteatro del Convento Michetti

23 Agosto 2013 00:560 commentiViews: 12

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA “PIETRE CHE CANTANO”

Concerto di chiusura della XIV edizione

Francavilla al Mare, Anfiteatro del Convento Michetti

Sabato 24 agosto, ore 23
TERRA VERGINE – L’Abruzzo primigenio
Ciclo Abruzzo primitivo, Abruzzo del mito/ IV concerto

Concerto e reading

VALENTINA COLADONATO, SOPRANO / LUISA PRAYER, PIANOFORTE
BARTOLOMEO GIUSTI, VOCE

musiche di Tosti, liriche di Respighi e Pizzetti

testi di D’Annunzio ( 1881/1891)

Ultimo appuntamento della XIV edizione del Festival Internazione di musica “Pietre che cantano”.

Grazie alla collaborazione con il festival “A Cena con gli artisti” organizzato dal Comune di Francavilla al Mare, la XIV Edizione del Festival Internazionale di musica Pietre che cantano conclude la sua ultima intensa settimana di appuntamenti dedicati a D’Annunzio, nel 150° anniversario della nascita, con un evento straordinario: l’appuntamento “Terra Vergine – L’Abruzzo primigenio” è per Sabato 24 Agosto, alle ore 23:00, per un suggestivo concerto notturno nella cornice dell’Anfiteatro di Piazza Michetti a Francavilla al Mare.

Protagonisti del concerto, il soprano abruzzese Valentina Coladonato e  la pianista Luisa Prayer, che eseguiranno romanze di Tosti e liriche di Respighi e Pizzetti su versi di D’Annunzio, e l’attore Bartolomeo Giusti, che leggerà frammenti dalle lettere a Giselda Zucconi e Barbara Leoni, scritti giornalistici, prose da “Terra vergine”.

Di massima suggestione l’ambientazione del concerto, che si terrà in un luogo simbolo della vicenda creativa e artistica di D’Annunzio: a Francavilla al mare, nella Piazza del Convento – casa del pittore Michetti, dove trascorrevano intense stagioni creative proficue gli artisti D’Annunzio, Tosti, Barbella, D’Antino, negli anni Ottanta dell’Ottocento, e  più tardi personaggi di spicco come Scarfoglio e la Serao, la Duse.

D’Annunzio è stato appassionato cantore del paesaggio e dei costumi del popolo d’Abruzzo. Accolto giovanissimo dal pittore Francesco Paolo Michetti  a Francavilla al Mare, nel suo Cenacolo, luogo di sperimentazione artistica di grande attualità, soprattutto nel compiersi di un rapporto vero tra le diverse arti,  egli restituì alcune tra le sue cose migliori proprio nelle pagine dedicate ad una terra sentita da lui, e dagli artisti del Cenacolo, tra cui il compositore Tosti e  gli scultori Barbella e D’Antino, come fonte primigenia di ispirazione. Una ispirazione rivelatrice delle connessioni più pregnanti tra natura, mito, tradizioni, e arte.”

Si ascolterà la lettura di pagine del D’Annunzio della prima stagione creativa, testi che abbracciano circa un decennio, dal 1881 al 1891: estratti dalla corrispondenza con Giselda Zucconi e poi Barbara Leoni; scritti giornalistici e un frammento dai quadri di “Terra vergine”, saranno messi in relazione con le liriche scritte per  Tosti, e quelle che ispirarono a musicisti come Respighi e Pizzetti quadri musicali di poesia simbolista. Il direttore artistico di Pietre che cantano, Luisa Prayer, ha composto con Valentina Coladonato una fitta trama di rimandi tra  melodie, immagini e narrazione che ha per suo tema centrale il paesaggio naturale e umano dell’Abruzzo più antico ed autentico, la sua gente, i riti, le tradizioni: un mondo vitale e meraviglioso nel quale D’Annunzio e Michetti si immergevano, ed che restituivano, nelle opere, in un affresco dalle mille sfumature e dai toni nuovi ed originali.

Valentina Coladonato – che si è messa in luce anche come dedicataria e interprete delle creazioni di Ivan Fedele – è una delle voci liriche più in ascesa nel panorama nazionale. Nata a Chieti, ha cantato al Teatro alla Scala di Milano, a Parigi, Salisburgo, Colonia, S. Pietroburgo, Londra, New York, e in festival europei ed italiani di primo piano.

La pianista romana Luisa Prayer, musicista di formazione europea, ha al suo attivo una estesa attività concertistica in Italia, Europa, Stati Uniti,  Giappone, Cina, Taiwan. Ha fondato nel 2000 il festival internazionale di Musica Pietre che cantano di cui cura la programmazione.

L’attore Bartolomeo Giusti, nato all’Aquila e residente a Teramo, è sulle scene teatrali da oltre trent’anni. Diretto da registi come Scaparro, Ronconi, Salveti, collabora frequentemente anche con istituzioni musicali.

Info e prenotazioni: info@pietrechecantano.it – +39.392. 1770150

print

Lascia un commento


Controllo anti spam: * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile.
Continuando a utilizzare questo sito permetti al loro utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi