A PESCARA SEMINARIO SULLE OPPORTUNITÀ DI BUSINESS A NATAL, IN BRASILE

9 maggio 2013 00:460 commentiViews: 15

A PESCARA SEMINARIO SULLE OPPORTUNITÀ DI BUSINESS A NATAL, IN BRASILE

Durante l’incontro sono state affrontate le diverse fasi del processo di internazionalizzazione: le opportunità per le imprese, gli strumenti finanziari a disposizione, il sistema bancario e la normativa doganale, legale e tributaria

Pescara, 8 maggio – Ieri pomeriggio, presso la Camera di Commercio di Pescara, si è tenuto un seminario sulle opportunità di business a Natal (Brasile), organizzato dalla Associazione Veneto&Abruzzo in collaborazione con  Centro Estero Abruzzo, Confidi Mutualcredito e Confindustria Pescara.

Partendo dal recente viaggio di alcuni imprenditori soci partiti per verificare le potenzialità di questo nuovo mercato internazionale, durante l’incontro sono state trattate le diverse fasi del processo di internazionalizzazione d’impresa, con particolare rifermento al mercato brasiliano: le opportunità per le imprese, gli strumenti finanziari a disposizione, il sistema bancario e la normativa doganale, legale e tributaria.

Al seminario sono intervenuti Stefania Battaglini, Presidente dell’Associazione Veneto&Abruzzo, Giorgio Di Rocco, Presidente Confidi Mutualcredito, Christian Cervellera, Presidente del Consorzio INLAB di Roma, Enrico Perticone, doganalista, e Piero Ferrara della ditta Astra Energia per riportare la sua esperienza positiva in Brasile.

Dal viaggio recentemente realizzato sono emersi alcuni importanti dati relazionati da Presidente Di Rocco che ha raccontato come la zona nord del Brasile, pur essendo la più povera, è quella che offre maggiori opportunità di crescita, un trend positivo che si stima durerà ancora almeno dieci anni. Una potenzialità che si accompagna poi al cambio vantaggioso di valuta Euro/Real che è di 1 a 2,6.

Un settore che offre notevoli opportunità di affari è quello delle opere pubbliche: nella regione di Rio Grande do Norte la viabilità è quasi esclusivamente su gomma, ma strade, autostrade, marciapiedi, arredo urbano, segnaletica, etc. necessitano di importanti interventi di sistemazione e messa in sicurezza per una utenza in crescita. Il settore economico con maggiori potenzialità di affari è però l’immobiliare, in particolare la costruzione di case di lusso e la conseguente dotazione di materiali di bioedilizia, attualmente perlopiù sconosciuta.

Una opportunità colta dalla ditta abruzzese Astra Energia che, come illustrato dall’ingegnere Piero Ferrara, ha scelto di stabilirsi nella regione di Rio Grande do Norte per realizzare un nuovo importante progetto (Astra Energia Bras) in una zona del Brasile che lo stesso Ferrara ha descritto come “l’Italia degli anni ’60, con tutto da fare e tanta voglia di crescere, ma più ricchezza”. Il governo di Rio Grande sta  investendo in nuove tecnologie e le fonti rinnovabili – in modo particolare il fotovoltaico – rappresentano una risorsa importante per un paese che ha mediamente 6 ore di sole al giorno (il doppio dell’Italia) con temperature intorno ai 30 gradi che rendono indispensabili i sistemi di condizionamento dell’aria negli edifici.

Sono poi molte le imprese di piccole e medie dimensioni che vorrebbero affacciarsi sui mercati esteri ma che, a causa delle ridotte dimensioni, non possono farlo: una difficoltà che può essere arginata comprendendo l’importanza di fare rete tra imprese, aggregarsi per cogliere la sfida dell’internazionalizzazione. Christian Cervellera, presidente del Consorzio INLAB di Roma, ha illustrato alcuni utili strumenti messi a disposizione dalla regione Abruzzo e dall’Europa per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese, sottolineando l’accento posto da quest’ultima sulla centralità delle aggregazioni nelle politiche di incentivazione.

Nel  corso dell’incontro, l’immagine ideale di un coraggioso imprenditore abruzzese pronto ad affrontare la sfida dei mercati esteri, con destinazione Natal in Brasile, è passata di fatto dall’analisi delle opportunità di business e del contesto socio-economico, alla valutazione degli strumenti di finanziamento, per arrivare infine a misurare, insieme al doganalista Enrico Perticone, il valore dei dazi doganali nello scambio commerciale tra un paese dell’Unione Europea e il Brasile. Un argomento “scivoloso” per cui è stato ampiamente consigliato il ricorso a professionisti in grado di valutare, di volta in volta, la situazione, ma con la fiducia in un paese che sta crescendo in modo sano e costante, guidato dalla voglia di futuro e di progresso.

Gli imprenditori interessati ad avviare attività economiche a Natal possono rivolgersi all’associazione Veneto&Abruzzo che ha stabilito in loco riferimenti utili e affidabili: www.venetoeabruzzo.itinfo@venetoeabruzzo.it.

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Natal è la capitale della regione di Rio Grande do Norte, a nord-est del Brasile. Con una popolazione totale di 1.263.547, è considerata da IPEA (Istituto di Ricerca Economica Applicata del Brasile) la città più sicura del paese. Sarà una delle città ospitanti della FIFA World Cup 2014, per la quale il Brasile è la nazione ospitante. Entro i prossimi cinque anni più di dieci campi da golf saranno sviluppati sulla costa di Natal e più di $ 1,8 miliardi di dollari saranno investiti in nuovi alberghi, villaggi turistici e sul miglioramento delle infrastrutture. La regione trarrà enormi benefici dalla futura crescita economica locale e nazionale con un aumento notevole della spesa procapite della popolazione.

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