Pescara. Cinque generazioni di donne

5 Aprile 2013 00:300 commentiViews: 5

Ap – Incontri


Cinque generazioni

di donne

di Flora Amelia Suàrez

A Pescara, in Abruzzo, abbiamo incon-trato Daniela, in una giornata splendida. E’ raro imbattersi in famiglie di cinque genera-

zioni, ma soprattutto quando sono tutte donne discendenti in linea diretta. Nella foto possiamo osservare, da sinistra a destra, la Signora Serafina di 75 anni, madre di Daniela; poi Daniela di 48 anni, la nonna Maria Vincenza di 93 anni, (madre di Serafina) che ha in braccio Giulia di 15 mesi, che è figlia di Francesca di 28 anni, figlia di Daniela.

Fra la trisavola e l’ultima nata ci sono circa 91 anni, quasi un secolo di storia. L’anno scorso, nel mese di novembre, alla età di 99 anni è venuto a mancare il nonno di Daniela, quest’anno avrebbe compiuto 100 anni, era una persona dolcissima, con un cuore grande, che ha lasciato un vuoto nel cuore della sua famiglia. Il rapporto tra loro è rafforzato e facilitato, perché vivono in abitazioni una vicina all’altra, e cosi hanno potuto sempre aiutarsi a vicenda.

Daniela ci racconta che ha molti ricordi teneri della sua infanzia, la sua nonna era vissuta sempre in campagna è quando il tempo lo permetteva la portava con se, gli ha insegnato a riconoscere, le piante, i fiori e al rispetto per la natura e gli animali, siano questi piccoli o grandi. Al ritorno della passeggiata si riunivano tutti intorno al camino, per arrostire la carne che il nonno cucinava. Poi la nonna raccontava le storie belle della sua infanzia; come ad esempio, quando metteva il vestito e le scarpe nuove, per andare a messa la domenica, ma poi anche storie terribili della guerra, quando dovevano nascondersi nei rifuggi sotterranei per sfuggire ai bombardamenti.

In questa, come tante altre famiglie, c’è un gran rispetto per gli anziani, perché in loro c’è la storia di una vita intera, possono trasmettere i racconti facendo ricorso alla memoria con un tufo nel passato, loro sono l’origine di quello che siamo, il rispetto per la donna ci deve essere sempre, perché loro sono il fulcro della famiglia. Sarebbe stupendo chiudere in un baule, la saggezza di questi nonni, e ogni tanto aprirlo per farla assaporare ai figli e nipotini. La esperienza che hanno le persone anziane, fa la differenza è qualcosa d’intramontabile è non deve morire mai.

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