In Abruzzo è agricola un’impresa femminile su tre

9 Marzo 2013 01:200 commentiViews: 8

In Abruzzo è agricola un’impresa femminile su tre

E nel mercato di Campagna Amica di Pescara donne tra lirica, bellezza e chilometro zero

Un giorno di festa, ma anche un giorno per fare il punto sulla presenza delle donne in un settore tradizionalmente maschile. Giornata particolare, questa mattina, al mercato di Campagna Amica di Pescara dove Coldiretti Donne Impresa ha festeggiato l’8 marzo trasformando l’area di compravendita in un luogo dedicato principalmente al gentil sesso. Per una mattina ci sono stati banconi occupati esclusivamente da donne che hanno mostrato, tra iniziative e piccoli cadeaux, un occhio di riguardo per la clientela femminile che ha varcato la porta del mercato per fare spesa. Piccoli sconti sui prodotti più gettonati ma anche angoli allestiti per avvicinare le consumatrici ai valori della vita in campagna. Con un gran successo di pubblico. Alle 10 la dottoressa Rosalba Trapani ha  illustrato i segreti per preparare a casa maschere per viso e corpo a base di prodotti naturali –  salvia, olio d’oliva, yogurt, rosmarino ma anche prezzemolo, carote, pomodori e miele rigorosamente a chilometro zero – e alle 11 si sono esibite i due soprano Laura Surricchio e Francesca Gatto, insieme al proprio maestro il tenore Alessandro Pento, in un piccolo concerto in omaggio alle presenti. Tante donne si sono avvicinate incuriosite in un simbolico incontro tra artiste, produttrici e consumatrici. E per le duecento un simbolico regalo: mimose di zucchero e in fiore in onore delle donne che lavorano in agricoltura con passione e volontà. Un giorno di festa ma anche di riflessione per capire – e vedere – come le imprenditrici sono sempre di più.

<<In agricoltura la presenza femminile è superiore alla media con quasi una impresa agricola su tre condotta dalle donne>> ha evidenziato la responsabile di Coldiretti Donne Impresa Pescara Daniela Lucia <<la loro capacità di coniugare le sfide con il mercato, il rispetto dell’ambiente e la qualità della vita a contatto con la natura sono le ragioni della sempre più dominante presenza femminile nelle campagne>>. Per Angelica Fabrizio, responsabile di Donne impresa Chieti <<La progressiva femminilizzazione dell’agricoltura ha certamente dato un impulso al settore con l’ampliamento delle attività ad esso connesse, come la trasformazione dei prodotti, il benessere, le fattorie didattiche e i servizi alle persone come gli Agriasilo che, Coldiretti Donne Impresa sta già, da qualche anno, sviluppando nelle sue linee guida e progettualità>>. E poi un fatto che appare incontrovertibile: anche quando la situazione economica complessiva non è favorevole, come in questo momento di crisi, la “voglia di fare impresa” delle donne tiene. Dalle elaborazioni di Coldiretti sui dati diffusi da Infocamere al 31 dicembre 2012, emerge che le imprese femminili registrate in Abruzzo sono 41.937 con un tasso di femminilizzazione (numero di imprese femminili su 100 imprese totali) del 27,9%, classificandosi tra i più alti nella penisola. Un dato più che positivo che si aggiunge ai dati relativi ai settori di attività, che permettono di affermare che le imprese femminili abruzzesi si concentrano soprattutto nel settore agricolo (10.787 imprese) con una percentuale del 36,1% seguita da turismo (35,5%) e commercio (29,3%). Diffusi anche i dati relativi alle provincie di Pescara e Chieti, in cui l’agricoltura conferma il positivo trend regionale. A Pescara, su un totale di 8.787 imprese femminili nei diversi settori, sono ben 1.643 imprese ad appartenere al settore primario. A Chieti, su un totale di 13255 imprese femminili, all’agricoltura appartengono 5.421 seguita dal commercio  con 2.972 imprese.

<<E’ evidente la sostanziale tenuta nella dinamica anagrafica delle imprese femminili>> ha sottolineato Chiara Ciavolich, presidente di Coldiretti Pescara <<E’ necessario però creare condizioni che agevolino la nascita e lo sviluppo delle imprese femminili, mettendo in campo servizi e strumenti che possano supportare questa grande risorsa>>. Soddisfatto della riuscita della manifestazione il direttore regionale Simone Ciampoli che ha evidenziato che, in agricoltura, il ruolo delle donne è destinato ad essere sempre più predominante anche in linea con le esigenze sociali. E’ infatti recente la proposta di regolamentare le attività di agri-nido, agri-asilo e agri-tata, che vanno considerati nuove opportunità di servizio e di reddito per le imprese ma anche nuove esigenze per le famiglie italiane e abruzzesi. <<Lo scorso dicembre>> ha evidenziato Ciampoli <<abbiamo preparato una proposta di legge sulle fattorie didattiche, agri-nido, agri-asilo e agri-tata che consente alle imprese agricole di fornire nuovi servizi finalizzati alla valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e di far fronte alle carenze strutturali pubbliche su tutto il territorio regionale. E’ un progetto strategico e, per la sua importanza, aspettiamo l’approvazione in consiglio regionale. Si tratta di uno strumento importante che va necessariamente deliberato per permettere all’agricoltura di contribuire al miglioramento delle carenze purtroppo esistenti di strutture pubbliche come i nido e le scuole materne>>.

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