Di seguito l’articolo redatto da Daniele Baldini, detenuto in regime di art. 21, presente al Premio Nazionale Agenda Rossa sulla legalità svoltosi a Chieti il 20 marzo 2013.

24 Marzo 2013 08:320 commentiViews: 9

Di seguito l’articolo redatto da Daniele Baldini, detenuto in regime di art. 21, presente al Premio Nazionale Agenda Rossa sulla legalità svoltosi a Chieti il 20 marzo 2013.

La sua presenza è stata possibilità grazie alla collaborazione dell’associazione Onlus Voci di Dentro di Chieti ed alle autorità competenti.

PAOLO è ANCORA VIVO TRA NOI, SI CELEBRA NON SI COMMEMORA

Una manifestazione carica di commozione, venire a contatto con delle persone che ogni giorno si battono per far si che il nostro Paese sia guarito da queste malattie come le mafie o meglio organizzazioni criminali che giorno dopo giorno prendono sempre più piede. La manifestazione è stata caratterizzata dalla presenza di molti ragazzi che nonostante le problematiche che in questo periodo investono il nostro paese, sentono il bisogno di sentirsi uniti per combattere contro questo male.

Risalta la premiazione al Presidente del Tribunale di Palermo LEONARDO GUARNOTTA, uomo di stato, amico sincero e simbolo della resistenza contro la mafia. Queste le motivazioni del premio assegnato a un uomo che insieme a Falcone, Borsellino, Chinnici e Caponnetto ha combattuto e continua a combattere la mafia da oltre vent’anni. Ancora oggi trasmette a noi giovani quanto sia importante avere fiducia nella magistratura e il fatto che non bisogna restare in silenzio di fronte a chi con il silenzio trova la forza: la mafia. Per GUARNOTTA che un popolo civile deve aiutare la magistratura.

Provo una forte emozione nel poter scrivere di persone che hanno dato la vita per dare un paese migliore a noi giovani, è la prima volta che prendo parte ad una manifestazione così importante e sono più che convinto che vivere nella legalità apparentemente possa essere difficile ma non è quello che mi hanno trasmesso e vi assicuro che avrò ben presente nella mia mente il sacrificio di queste persone.

Daniele Baldini

Detenuto in regime di ART.21

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