Chieti. UNA RAPINA? NO UN INCIDENTE!

4 marzo 2013 01:480 commentiViews: 11

Piazza Matteotti a Chieti. Sono circa le ore 12, di una domenica, 3 marzo,  calda e primaverile.

Una Smart con una persona anziana all’interno, con il motore acceso, avanza e termina la sua corsa all’interno dell’istituto di credito, la banca toscana, gruppo Mps, sfondandone l’ingresso.

La distanza che ha percorso è breve, circa 20 metri.

Ho parlato con una persona presente al fatto che mi ha raccontato, ancora incredulo,che la vettura era ferma davanti l’edicola.

Una persona anziana era seduta al lato passeggero.

All’improvviso…, la vettura si è messa in marcia.

L’anziano, probabilmente e istintivamente, con il piede sinistro ha cercato di arrestare la marcia, ma la vettura è automatica, ha solo due pedali.

L’acceleratore ed il freno.

L’anziano ha pensato di premere il freno, ma avrà premuto l’acceleratore, tanto è vero che la vettura ha aumentato la velocità.

La fortuna è che sulla strada ha trovato dei vasi grandi che in ogni caso hanno rallentato la velocità.
Un vaso è stato fatto avanzare e sullo scalino di ingresso della banca,si è rovesciato, ma ha permesso alla vettura di salire lo scalino, sfondare la vetrina e ormai, quasi senza forza, si è fermata.

L’anziano spaventato è sceso senza nessuna ferita.

Intanto un cittadino spaventato ha immediatamente telefonato ai carabinieri pensando ad una rapina.

Questa banca da un paio di mesi è chiusa…!

Però questa avventura poteva avere altri effetti.

L’ora e la temperatura primaverile, di solito fanno fare un capannello di persone in questo luogo.

Si ammira anche un bel panorama della Maiella innevata.

Invece non c’erano persone e sempre la fortuna è stata che l’anziano non ha manovrato il volante, perché la corsa della vettura poteva finire nell’attigua pizzeria, piena di clienti.

Un’altra fortuna è stata che c’è una via molto trafficata che si immette in questa piazza e per caso nessuna vettura è passata in questi pochi secondi.

L’incidente sarebbe stato inevitabile.

Quindi la buona sorte ha evitato eventuali tragici epiloghi, solo la vettura ha avuto danni seri.

Il senno del poi ancora una volta deve far ragionare, che le vetture devono stare con il motore spento e con il freno a mano inserito.

Luciano Pellegrini

Le foto sul link:

https://picasaweb.google.com/110720412816253523394/VetturaNellaBanca#slideshow/5851176206270963298

Luciano Pellegrini

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