USA. Grazie, thank you, mercí, gracias agli italiani nel Nord e Centro America di Dom Serafini

19 febbraio 2013 00:240 commentiViews: 9

Grazie, thank you, mercí, gracias agli

italiani nel Nord e Centro America

di Dom Serafini

Anche con le schede elettorali arrivate in ritardo nel nord-est Usa per colpa della bufera di neve, possiamo dire che, a tutti gli effetti, la campagna elettorale in Nord e Centro America é conclusa. Ora le schede saranno portate a Castelnuovo Di Porto, a nord di Roma per lo spoglio del 25 febbraio e dove avró un rappresentante, Christian Disanto, che si assicurerá che tutto proceda regolarmente.

A questo punto vorrei ringraziare tutti gli elettori che hanno votato per me alla Camera, tutti coloro che hanno votato il PDL Centrodestra Italiano ed i cittadini che hanno comunque votato esercitando sia un dovere che un diritto.

Questa volta la qualitá dei candidati é stata molto elevata pertanto spero che gli elettori si siano informati per la scelta non solo del rappresentante piú qualificato, ma anche su chi possa meglio attuare le promesse elettorali.

Devo dire che sono state tre corte, ma intense settimane, molto entusiasmanti e con nuove sfide da affrontare sempre dietro l’angolo. Naturalmente non mi mancherá la sveglia alle 4:30 del mattino, come pure la pizza mangiata velocemente negli aereoporti e nelle stazioni dei treni.

Di persone da ringraziare ce ne sono tante: da Vancouver a San José, passsando da Rochester, da Filadelfia e Los Angeles. Lo faró con una nota personale. Se eletto, ho in mente un piano per mantenere un contatto diretto e regolare con tutti i miei 30 collaboratori in oltre 20 comunitá sparse nel nostro collegio elettorale.

In Italia i miei esperti, coordinati da Generoso D’Agnese e Nicola D’Orazio, hanno fatto un ottimo lavoro con il sito Web e con la grafica pubblicitaria. Da New York City si sono spedite regolarmente delle newsletter via Internet molto informative e ben ricevute.

Ottimo anche l’appoggio datomi dalla Regione Abruzzo e dai collaboratori siciliani, campani, calabresi e pugliesi.

Di delusioni ce ne sono state poche, meno che nel 2006 quando mi ero candidato come indipendente. Una di queste delusioni mi era stata data dal “Corriere Canadese”, cosa che si é ripetuta anche questa volta. Ottimi invece i servizi pubblicati di “AmericaOggi”, il “Cittadino Canadese”, “L’Italo-Americano”, “Italian-American News”, “Voce Italiana”, il “Corriere di Los Angeles”, “Lo Specchio”, “La Voce, Las Vegas” e “Marco Polo”. Naturalmente non posso dimenticare l’indispensabile contributo della rete Tv canadese, Tln, che é indubbiamente la migliore rete italiana fuori Italia.

print

Lascia un commento


Controllo anti spam: * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile.
Continuando a utilizzare questo sito permetti al loro utilizzo. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi