Teramo. “OTTOCENTO EURO ALL’ANNO DA PARTE DEI SINDACI PER SALVARE LA FENICE”

“OTTOCENTO EURO ALL’ANNO DA PARTE DEI SINDACI PER SALVARE LA FENICE”

Ottocento euro all’anno da parte di tutti i comuni della provincia per salvare la Fenice di Teramo. Questa la richiesta delle tre candidate del Pd Anna Paola Concia, Stefania Ferri e Manola Di Pasquale, che ieri pomeriggio hanno visitato il Centro anti violenza a rischio chiusura. “Ottocento euro all’anno, per tre anni, darebbero al Centro la possibilità tornare a vivere – ha dichiarato Concia – Spero che tutti i 47 sindaci della provincia accettino questa proposta, che comporterebbe una spesa di meno di cento euro al mese per un servizio essenziale che copre tutto il territorio”. Presenti alla visita anche la presidente del Centro e le operatrici, oltre al segretario provinciale del Pd. “I centri anti violenza sono luoghi fondamentali per aiutare le donne vittime di violenze ad uscire da questa tragedia – ha aggiunto la deputata del Partito Democratico – Sappiamo che in Italia ogni tre giorni c’è una donna vittima di violenza, e dunque questi luoghi devono essere rafforzati, e non possiamo neanche pensare che questi possano chiudere. Noi tre candidate abbiamo deciso di chiedere pubblicamente ai sindaci teramani di devolvere ogni anno ottocento euro. I centri anti violenza sono dei mediatori sociali importantissimi per combattere la violenza e lo stalking, soprattutto in questo momento in cui le violenze sulle donne sono in aumento”.