COGEVO. FERMO FORZATO CAUSA AREA PROTETTA DEL CERRANO ,POLITICI ASSENTI.

Fermo forzato delle vongolare del COGEVO ABRUZZO deliberato in mattinata dall Assemblea generale del COGEVO ,fermo forzato causato dalla grande estenzione dell AREA PROTETTA DEL CERRANO ,che non ha investito un euro nella tutela del mare ,due mesi di fermo al  momento Marzo ed Aprile , mesi di crisi della marineria del settore vongole fiore all occhiello fin ora dell economia Abruzzo nessuna parola a nostro favore DEL GOVERNATORE CHIODI che dovrebbe tutelare il nostro lavoro ,invece grazie a chi ci amministra siamo costretti a fermare la pesca ,noi chiediamo alla REGIONE E AL GOVERNATORE CHIODI   DI SCHIERARSI  FATTIVAMENTE a fianco dell attività produttiva settore vongole che oltre a garantire lo stipendio dei marittimi ,regge un indotto terrestre come facchinaggio commercianti e mercati ittici ,per poche poltrone ROSSE ,si annienta una grande e forse unica attività produttiva rimasta in ABRUZZO  intanto blocco della pesca delle vongole ,risorsa che nell area protetta è abbondate e nasce cresce e muore ,bel modo di tutelare il lavoro il futuro dei giovani pescatori del CO .GE.VO. ,CHIEDIAMO RISARCIMENTO ALLA REGIONE ABRUZZO AI  COMUNI DI PINETO E SILVI  E PROVINCIA TERAMO ,E SOPRATTUTTO MINISTERO DELL AMBIENTE   ,INUTILE RIBABIRE UNA SPERIMENTAZIONE FUORI DALL AREA PROTETTA è SOLO UNA PRESA IN GIRO ,NOI GIA PESCHIAMO IN TALE ZONA E  SIAMO COSTRETTI A FERMARE PER MANCANZA DI PRODOTTO DI MISURA ,PURA DEMAGOGIA LA STORIA DELL  AREA CONTIGUA.   WALTER SQUEO COGEVO E FEDERPESCA