Alla Libreria Feltrinelli di Roma, il libro di Umberto Roberto “Roma capta. Il Sacco della città dai Galli ai Lanzichenecchi”

30 Gennaio 2013 22:590 commentiViews: 8

Ap – Presentazione

Alla Libreria Feltrinelli di Roma, il libro di Umberto Roberto

“Roma capta. Il Sacco della città dai Galli ai Lanzichenecchi”

ROMA. 30 Gennaio ’13 – Il libro “Roma capta. Il Sacco della città dai Galli ai Lanzichenecchi” (Editore Laterza, 2012) del Prof. Umberto Roberto, dell’Università Europea di Roma, sarà presentato alla libreria La Feltrinelli International di Via Orlando 84/86 a Roma, a cura dell’Associazione Culturale Italia Medievale, alle ore 18,00 di venerdì 1 febbraio 2013. Introduce e modera il Prof. Luigi Russo, della stessa università.

Scheda del libro:

Il 18 luglio del 386, al primo assalto dei Galli, l’esercito romano si sbandò. L’ala sinistra venne respinta nel fiume. In preda al panico, in una gigantesca rotta, molti affogarono, altri caddero schiacciati dai compagni in fuga. Metus Gallicus: il terrore per le orde galliche penetrò nella coscienza più profonda dei Romani, senza mai dissolversi, e riemerse nei momenti di maggiore emergenza».

Dal nero giorno dell’Allia, i barbari evocano antichi incubi e sopite angosce. Funesti fantasmi che tornano realtà nell’agosto 410. Roma rivive la violenza terribile di un Sacco che umilia la città per secoli signora sulle genti. È solo l’inizio: nel 455 i Vandali entrano a Roma e la devastano indisturbati; passano meno di vent’anni e nel 472 di nuovo un Sacco dopo un lungo assedio. Infine la guerra greco-gotica, che annienta lo splendore della città antica: tra il 535 e il 552 Roma è per cinque volte sotto assedio.

Dal racconto dei fatti, al mito, alla memoria: il libro segue le trasformazioni che la sequenza dei Sacchi per oltre un secolo provocò nell’immagine della città, nei comportamenti e nei pensieri dei suoi cittadini. Alla fine del mondo antico, il travaglio di una civiltà si esprime nella tormentata rovina della sua capitale.

E il disastro riecheggia spaventoso nei secoli; fino al Sacco del 1527, quando il mito della Roma che rinasce si rovescia nel più drammatico epilogo: di nuovo eserciti che calano sulla città per devastarla, di nuovo distruzioni. Lanzichenecchi e imperiali abbattono i simboli della nuova Roma nel momento della sua più splendida fioritura. Si chiude nel sangue un millennio di storia e la città cambia ancora il suo volto e la sua identità.

Autore: Roberto Umberto
Editore: Laterza
Argomento: Roma-storia
Genere: STORIA D’EUROPA
Collana: Storia e società

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