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Ap – Novità GM.
“Orlando” fa sentire la famiglia sempre in vacanza
di Lino Manocchia
NEW YORK, 7 Aprile ’11 – Come altri modelli Chevrolet, recentemente lanciati in segmenti
diversi, la Chevrolet Orlando non segue le convenzioni. L’audace design di Orlando – in parte monovolume, in parte SUV – rompe le regole di un segmento, quello dei monovolume, storicamente conservatore e lo dichiara apertamente e in maniera distintiva.
Orlando si discosta dallo stile senza personalità che si è talvolta osservato nel segmento, adottando invece un look più audace con il suo tetto ribassato e con una silhouette ispirata ai crossover, pur mantenendo il caratterizzante e riconoscibile frontale Chevrolet rappresentato dalla griglia del radiatore divisa dal caratteristico marchio “del cravattino”.
«La nuova Orlando ha un ruolo strategico da svolgere per incrementare i nostri volumi in tutta Europa nell’offensiva di prodotto, in quanto dà inizio all’ambizioso programma di lancio di sette prodotti nei prossimi 15 mesi. »
Spazio, soluzioni di carico e sicurezza di Orlando.Non solo l’esterno della nuova Orlando attirerà molta attenzione: anche l’interno, a cui Chevrolet ha riservato gli ultimi spunti in termini di stile, catturerà gli sguardi degli automobilisti. Accoglieranno certamente i consensi delle famiglie, il design “sdoppiato” del cruscotto, di ispirazione Corvette, esaltato dalla retroilluminazione blu della consolle centrale, le tre file di sedili disposte a teatro, l’ampio vano bagagli e le numerose soluzioni di carico.
I sedili sono disposti a teatro e nonostante l’estesa linea del tetto, i progettisti sono riusciti ad alzare la seconda e terza fila, permettendo agli occupanti di Orlando di godere di una visuale ancora migliore, sia davanti sia ai lati. Su Orlando lo spazio in altezza disponibile per gli occupanti la terza fila di sedili è superiore rispetto ad altri crossover. Tuttavia, l’accorgimento forse più geniale dei designer Chevrolet, è un vano nascosto dietro il pannello frontale del sistema audio, ed è facilmente accessibile sia dal conducente sia dal passeggero. I progettisti sono riusciti a integrare uno ampio spazio che si rivela rovesciando in su il frontale del sistema audio e che è sufficientemente grande per stipare oggetti quali un lettore MP3, occhiali da sole e portafoglio. All’interno dello spazio stesso, vi è anche una porta USB – ideale per la connessione di un MP3 o di un iPod, a seconda del livello di allestimento.
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ABRUZZOpress – n- 118 del 7 Aprile ’11 Pag 2
La sicurezza degli occupanti del veicolo è sempre stato un aspetto fondamentale nella progettazione, e i proprietari di Orlando saranno soddisfatti sia per l’attenzione al dettaglio sia per l’utilizzo della tecnologia più avanzata, che ha influenzato anche il design della vettura. La maggior parte della struttura della carrozzeria di Orlando è costruita in acciaio ad alta resistenza per creare un’efficace gabbia di sicurezza per proteggere anteriormente, posteriormente e lateralmente i passeggeri in caso di urto. Ulteriore protezione viene garantita da sei airbag – due frontali, laterali e a tendina.
Tre motori, due livelli di allestimento per soddisfare le esigenze di tutti Orlando sarà disponibile in tre efficienti motorizzazioni, una a benzina e due diesel. Tutti i motori, disposti in modo trasversale all’asse, sono a 4 cilindri e hanno caratteristiche comuni, tra cui doppio albero a camme, 16 valvole e iniezione multi-point o, sui diesel, common-rail. Tutti i motori presentano monoblocco in ghisa e testata in alluminio, riducendo in tal modo il peso. Il moto-re 1.8 litri benzina eroga 141 cv a 6200 giri/min e 176 Nm di coppia a 3800 giri/min. La velocità massima per questa versione è di 185 km/h.
Competitivi anche le emissioni e i consumi con valori rispettivamente pari a 172 g/km e a 7,3 litri/100km. In merito invece ai diesel, questi due motori condividono la cilindrata 2.0 litri a 4 valvole per cilindro e sistema di iniezione common rail.
Differenti, invece, le prestazioni: il più potente dei due produce 163 cv a 3800 giri/min. La seconda motorizzazione dispone allo stesso regime di 130 cv e 315 Nm.
La versione da 130 cv raggiunge una velocità massima di 180 km/h, mentre il 163 cv arriva sino ai 195 km/h. Emissioni e consumi sono rispettivamente di 159 g/km e 6 litri/100 km per entrambi i modelli.
Il telaio e la scocca di Orlando sono stati progettati ponendo tra gli obiettivi principali la sicurezza. I freni a disco anteriori ventilati da sedici pollici sono montati su tutta la gamma, così come i dischi posteriori solidi da sedici pollici e l’ABS, che interviene su tutte e quattro le ruote per regolare la frenata. .
La commercializzazione in Europa è prevista all’inizio del 2011.
Lino Manocchia



