Finalmente!!! …..è con questa esclamazione che ho appreso dalla stampa che
l’Amministrazione comunale di Pineto ha deciso, finalmente appunto, di iniziare un
percorso per poter addivenire, un giorno, a proteggere la nostra amata spiaggia
mediante la posa di barriere rigide parallele alla costa. Ciò posto, e considerato che
solo gli stolti non cambiano idea una notazione va, ad onor del vero, fatta: nel 2004,
vi erano le condizioni oggettive (possibilità di attingere a fondi pubblici) e soggettive
(alta rappresentatività in Regione) per poter iniziare, da subito, la realizzazione delle
barriere frangi-onda. Ma l’allora Amministrazione comunale (centro – sinistra da cui
l’attuale discende), pensò bene, invece, di non avviare i suddetti lavori ripiegando sul
ripascimento morbido. Soluzione caratterizzata da costi altissimi e da un’efficacia
nulla. Sordi come solo chi vuol esserlo può, i politi del centro – sinistra pinetese non
vollero sentire ragione alcuna, decisi com’erano a sperperare il denaro pubblico, senza
offrire la benchè minima prospettiva di soluzione del problema. Oggi, a distanza di 7
anni, è sotto l’occhio di tutti che il ripascimento morbido ha fallito totalmente
l’obbiettivo avendo avuto, come unico effetto, quello di depauperare inutilmente i
soldi dei contribuenti senza far nulla per la nostra spiaggia.
Finalmente nel centro-sinistra pinetese qualcuno si è svegliato e il nostro Vice
Sindaco ha rotto gli indugi facendo suo una punto cardine del programma elettorale
del Centro-destra Pinetese e dopo sette anni persi e svariati milioni di euro buttati a
mare, almeno speriamo solo lì…, sta cercando di rimediare a una situazione oramai al
limite facendo leva nuovamente sulla Regione Abruzzo.
Speriamo che le condizioni favorevoli createsi del 2004 possano oggi ripetersi,
considerando anche la presenza del parco marino che andrà sicuramente interpellato,
ma se così non fosse chi per tanti anni ha buttato i soldi dalla finestra sperando che le
onde del mare ingranassero la retromarcia, chi per tutto questo tempo ha saputo solo
fare discorsi demagogici, questi signori dovranno assumersi pubblicamente tutte le
responsabilità del loro operato e… fare un passo indietro.
La mia posizione è nota da tempo, sono stato, da sempre, un sostenitore delle barriere
rigide, quindi non posso che accogliere con favore l’iniziativa in parola, ma se si
fosse agito 7 anni fà senza cedere ai capricci incomprensibili di alcuni esponenti
dell’allora maggioranza, sicuramente oggi la nostra spiaggia godrebbe di miglior
salute e altrettanto vale per le casse degli Enti che hanno sovvenzionato il
ripascimento morbido, ma parafrasando un vecchio adagio meglio tardi che
mai……………………. Forse.
Gianni Assogna
Consigliere Comunale PdL
Pineto (TE)
COMUNICATO STAMPAFinalmente!!! …..è con questa esclamazione che ho appreso dalla stampa chel’Amministrazione comunale di Pineto ha deciso, finalmente appunto, di iniziare unpercorso per poter addivenire, un giorno, a proteggere la nostra amata spiaggiamediante la posa di barriere rigide parallele alla costa. Ciò posto, e considerato chesolo gli stolti non cambiano idea una notazione va, ad onor del vero, fatta: nel 2004,vi erano le condizioni oggettive (possibilità di attingere a fondi pubblici) e soggettive(alta rappresentatività in Regione) per poter iniziare, da subito, la realizzazione dellebarriere frangi-onda. Ma l’allora Amministrazione comunale (centro – sinistra da cuil’attuale discende), pensò bene, invece, di non avviare i suddetti lavori ripiegando sulripascimento morbido. Soluzione caratterizzata da costi altissimi e da un’efficacianulla. Sordi come solo chi vuol esserlo può, i politi del centro – sinistra pinetese nonvollero sentire ragione alcuna, decisi com’erano a sperperare il denaro pubblico, senzaoffrire la benchè minima prospettiva di soluzione del problema. Oggi, a distanza di 7anni, è sotto l’occhio di tutti che il ripascimento morbido ha fallito totalmentel’obbiettivo avendo avuto, come unico effetto, quello di depauperare inutilmente isoldi dei contribuenti senza far nulla per la nostra spiaggia.Finalmente nel centro-sinistra pinetese qualcuno si è svegliato e il nostro ViceSindaco ha rotto gli indugi facendo suo una punto cardine del programma elettoraledel Centro-destra Pinetese e dopo sette anni persi e svariati milioni di euro buttati amare, almeno speriamo solo lì…, sta cercando di rimediare a una situazione oramai allimite facendo leva nuovamente sulla Regione Abruzzo.Speriamo che le condizioni favorevoli createsi del 2004 possano oggi ripetersi,considerando anche la presenza del parco marino che andrà sicuramente interpellato,ma se così non fosse chi per tanti anni ha buttato i soldi dalla finestra sperando che leonde del mare ingranassero la retromarcia, chi per tutto questo tempo ha saputo solofare discorsi demagogici, questi signori dovranno assumersi pubblicamente tutte leresponsabilità del loro operato e… fare un passo indietro.La mia posizione è nota da tempo, sono stato, da sempre, un sostenitore delle barriererigide, quindi non posso che accogliere con favore l’iniziativa in parola, ma se sifosse agito 7 anni fà senza cedere ai capricci incomprensibili di alcuni esponentidell’allora maggioranza, sicuramente oggi la nostra spiaggia godrebbe di migliorsalute e altrettanto vale per le casse degli Enti che hanno sovvenzionato ilripascimento morbido, ma parafrasando un vecchio adagio meglio tardi chemai……………………. Forse.
Gianni Assogna
Consigliere Comunale PdLPineto (TE)