Nereto 11.03.2011
Le grave situazione causata dalle piogge dei giorni scorsi in Val Vibrata ha provocato danni come strade rovinate o interrotte, smottamenti e ponti da rifare, rifiuti di ogni genere trascinati sulle spiagge e sulle sponde dei fiumi, e fra questi, si trova anche molto legname.
Il presidente dell’Unione di Comuni Val Vibrata, Alberto Pompizi, dopo aver chiesto, insieme alla Giunta dei Sindaci la dichiarazione di stato di emergenza da calamità naturale e l’assegnazione di adeguate risorse a Governo e Regione Abruzzo, ha anche provveduto a sollecitare enti, società e associazioni affinché potessero mettere a disposizione del territorio personale volontario qualificato al fine di trovare tutte le soluzioni per il ripristino nel più breve tempo possibile delle infrastrutture.
Il presidente della Città Territorio Pompizi, in qualità anche di primo cittadino di Sant’Omero, ha messo a disposizione di tutti i Comuni un’area nei pressi del Lago Verde, dove poter convogliare l’enorme quantitativo di materiale legnoso trascinato dalla forza delle acque per poi poterlo distribuire a favore di quelle famiglie meno abbienti che ne facessero richiesta.
Per il materiale piaggiato sulle rive del mare e lungo i fiumi, è stato sollecitato il servizio gestione rifiuti della Regione Abruzzo affinché intervenga prima della stagione estiva, in modo particolare sul fiume Vibrata e sul Salinello poiché, tali rifiuti, se non rimossi tempestivamente, potrebbero causare ulteriori danni ambientali.
Infine, l’Unione di Comuni ha richiesto l’intervento di Corpo Forestale e Guardia di Finanza per effettuare un monitoraggio aereo dell’area Val Vibrata con un’accurata mappatura del territorio da mettere a disposizione delle Autorità competenti e dei Comuni allo scopo di individuare in modo puntuale le zone più colpite e per l’adozione dei provvedimenti necessari.



