Teramo e Provincia

Tortoreto. Caso Butti: gli amici si muovo per Denis Cavatassi

Il 15 marzo scorso il Sig. Luciano Butti, veniva assassinato da 4 colpi di pistola a Phuket in Thailandia da quattro killer.

Gruppo di sostegno: http://denis-cavatassi-is-innocent.blogspot.com/?spref=fb


Nel giro di 24 ore la polizia locale ha:
1) arrestato due dei killer;
2) identificato gli altri due, attualmente ancora a piede libero;
3) proceduto all’arresto di colui che ha organizzato l’omicidio, Prasong Yongjit, “chiamato da tutti Saa”;
4) proceduto all’arresto di Denis Cavatassi con l’accusa di essere il mandante dell’ omicidio, su dichiarazione di Prasong Yongjit.
Il Sig. Denis Cavatassi ed il Sig. Luciano Butti erano soci in affari di un ristorante e Prasong Yongjit un dipendente dell’attività.
Le prove a sostegno dell’accusa contro Denis Cavatassi sono un bonifico di 30.000 bat a favore di Prasong Yongjit (l’equivalente di circa 715 euro) e il fatto che ci siano state delle telefonate tra il cellulare di Denis e quello dell’accusatore.

Tutti gli altri soci del ristorante e gli altri gestori di attività in Thailandia confermano che prestare soldi allo staff in Thailandia è cosa molto comune.
La stessa moglie di Denis ha riportato alla polizia che il dipendente, nonché accusatore, Sig. Prasong Yongjit, soffocava Denis di pressanti richieste di aiuto fina…nziario descrivendogli una situazione familiare molto difficile.
La prima richiesta di rilascio su cauzione e’ stata negata.
Ha fatto seguito una seconda richiesta venerdì 25 Marzo e nel frattempo Denis e’ ingiustamente detenuto senza prove concrete dentro un carcere che potrebbe contenere al massimo 500 persone ma che in realtà ne contiene 1200.
Visto dall’esterno sembra un “mattatoio”.

In particolare è detenuto in una stanza di 150 metri quadrati con insieme a 200 persone.
Se si mette in posizione supina di notte, non riesce a girarsi di lato per quanto sono attaccati.
Sono condizioni disumane.
Vogliamo che questa incresciosa situazione si risolva al più presto.
Aiutateci a farlo rilasciare.
Chi lo conosce sa che raramente si incontrano persone così!
Gentili, educate, rispettose e sempre pronte ad aiutare gli altri.
Queste persone meritano profondo rispetto!
Il rispetto che deve essere “garantito” ad un uomo che lo ha sempre avuto per tutti!!
Ed è per questo che le persone che lo conoscono e che lo amano
ESIGONO CHE I GOVERNI SI INTERESSINO
ESIGONO DELLE RISPOSTE
ESIGONO GIUSTIZIA
Per un uomo giusto questo è il minimo che si possa pretendere.
La Famiglia
Tutti gli amici

A chi spedire la lettera

Ambasciata Thailandese a Roma: thai.em.rome@wind.it.net

Ambasciata Italiana in Thai: consolare.bangkok@esteri.it

Ministero Esteri: ministero.affariesteri@cert.esteri.it

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