Teramo, 16 marzo 2011. Il trattamento riservato dal Sindaco Brucchi ai commercianti teramani in occasione delle celebrazioni per il 150° dell’unità d’Italia, ordinando la chiusura dei negozi, è di per sè eccessivo. Eccessivo e, indirettamente, discriminatorio perchè una parte delle attività di commercio del capoluogo potrà comunque, per legge, restare aperta ( bar, pizzerie, librerie, mobilifici etc) mentre un’altra parte sarà obbligata a restare chiusa pena la multa che però più di qualche esercente sta pensando di pagare pur di non mandare tutti i clienti teramani al mare dove invece c’è stata una deroga generalizzata e quindi le attività commerciali saranno tutte aperte. Bel modo di festeggiare un’unità.
Franco de Angelis
arco consumatori teramo



