Teramo e Provincia

Teramo. SEL: La Direzione Provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà di Teramo, riunitasi il giorno 14/03/11, in relazione alle incredibili, false e pretestuose dichiarazioni di Marco Pigliacelli circa una pretesa gestione oligarchica del partito e l’uso di procedure antidemocratiche nella distribuzione delle cariche , esprime il suo più assoluto dissenso, la sua disapprovazione per il metodo usato, l’amarezza per un’azione inconsulta che rischia di essere lesiva per l’immagine di tutto il partito.

FEDERAZIONE SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’ – FEDERAZIONE DI TERAMO

La Direzione Provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà di Teramo, riunitasi il giorno 14/03/11, in relazione alle incredibili, false e pretestuose dichiarazioni di Marco Pigliacelli circa una pretesa gestione oligarchica del partito e l’uso di procedure antidemocratiche nella distribuzione delle cariche , esprime il suo più assoluto dissenso, la sua disapprovazione per il metodo usato, l’amarezza per un’azione inconsulta che rischia di essere lesiva per l’immagine di tutto il partito.

La Direzione ricorda che ogni momento della vita del partito, dalla sua nascita ad oggi, è stato caratterizzato dal rispetto delle regole democratiche, dalla partecipazione, dalla valorizzazione delle persone e delle loro capacità e che di tutto ciò il Segretario è stato sempre garante. Le decisioni, le scelte, le deliberazioni sono state sempre prese all’interno dei vari organismi, con il consenso dei rappresentanti democraticamente espresso.

Ogni posizione critica ha diritto di essere espressa all’interno di Sinistra Ecologia e Libertà. Ma basare le proprie critiche sul nulla, falsare i termini dei problemi, far leva sulle difficoltà e sulle lentezze che un partito che si sta formando inevitabilmente incontra per portare avanti una critica distruttiva è cosa inaccettabile e va assolutamente combattuta. Tanto più se la critica viene portata avanti -prima ancora che negli organismi, troppo spesso disertati- con metodi decisamente scorretti e con modalità subdole, utilizzando i mezzi telematici e coinvolgendo gli amici di Facebook , molti dei quali estranei al partito, e addirittura i giornalisti locali.

La Direzione rigetta totalmente queste modalità, proprie di un vecchio e deleterio modo di far politica, che perseguono l’unico scopo di far acquisire una assolutamente discutibile visibilità personale a danno di tutta la nostra organizzazione. E ritiene particolarmente grave questo tentativo di screditare il partito in un momento così delicato della sua crescita e in vista di elezioni amministrative nelle quali, come a Roseto, risulta indispensabile raccogliere tutte le nostre forze e affermare la nostra identità e i nostri valori .

La Direzione Provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà della Provincia di Teramo decide pertanto di presentare il caso alla Commissione di Garanzia Regionale.

FEDERAZIONE SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’ – FEDERAZIONE DI TERAMO


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One Comment

  1. Marco Pigliacelli

    Non ritengo che richiamare l’attenzione sulle procedure democratiche rischia di essere lesiva per l’immagine di tutto il partito.Lo statuto di Sel art 1 comma 4 recita:Sel si avvarrà del Web anche per la sperimentazione di nuove forme di democrazia digitale.Sel rende visibili attraverso gli stessi strumenti tutte le informazioni sulle riunioni etc.Quindi come può una nota su fb essere lesiva se viene incoraggiata dallo statuto? Al contrario penso invece che limitare la libertà di parola(diritto sacrosanto sancito dalla costituzione)questo si sia lesivo per il bene di SEL.Io non farei mai del male al partito a cui tengo tanto, e mai (come si accusa falsamente) tenterei di screditare il partito in un momento così delicato della sua crescita e in vista di elezioni amministrative nelle quali, come a Roseto, risulta indispensabile raccogliere tutte le nostre forze e affermare la nostra identità e i nostri valori .Mi sembra una reazione immotivata e spropositata anche perchè si imputa solo ed esclusivamente a me un sentimento diffuso tra iscritti e simpatizzanti.Confidando in un esito positivo per il futuro del nostro partito colgo l’occasione per salutare dirigenti,iscritti e simpatizzanti.Se servirà al bene del partito io mi farò da parte.Sono già dimissionario dalla direzione regionale e da quella provinciale.Se paradossalmente la commissione di garanzia regionale riterrà giuste altre sanzioni valuterò di ricorrere a tutti gli organismi di tutela.Il mio impegno politico parte più di venticinque anni fà,sono stato a 20 anni segretario provinciale dell’lallora federazione giovanile comunista.Mi sono impegnato nel sindacato sempre dalla parte dei lavoratori nelle rsu.Come si può per una nota su fb avente per oggetto maggior democrazia interna passare da Dirigente regionale di SEL di colpo a uno che ne lede l’immagine?La risposta è semplice sono andato a toccare gli interessi di qualcuno

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