Teramo ricorda Dante Valentini
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Venerdì 25 marzo 2011, la Società della Musica e del Teatro Primo Riccitelli di Teramo in collaborazione con l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Gaetano Braga” di Teramo, ha organizzato una giornata commemorativa a un anno dalla scomparsa di Dante Valentini.
Dopo la Santa Messa delle ore 9, nella Basilica Cattedrale di Teramo, nel pomeriggio, nell’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Braga”, è stata intitolata l’aula di solfeggio a Dante Valentini. Prima di scoprire la targa Alberto Melarangelo, Presidente dell’ISSM “Braga”, ha ricordato la figura del Maestro sottolineando come la sua più grande intelligenza fu quella di far dialogare le istituzioni.
Subito dopo il pubblico si è spostato nell’Auditorium di Santa Maria a Bitetto dove è stata ricordata la figura di Dante Valentini attraverso le parole di Maurizio Cocciolito, Giovanni Partenza, Filippo Buongrazio, Sandro Melarangelo, Marco Renzi e Antonio Castagna, introdotte dall’intervento musicale del flautista Marco Caporaletti.
Ognuno di loro ha ritagliato momenti di vita vissuti di una delle figure di spicco del panorama musicale di Teramo nonché uno dei maggiori testimoni della storia teramana del Novecento.
Cocciolito si è chiesto “che cosa avrebbe detto Dante Valentini se fosse stato qui con noi?” evidenziando come abbia influenzato l’essere artistico di ognuno che lo ha conosciuto e non solo; Partenza ha sottolineato la straordinarietà sul piano stilistico; Buongrazio ha raccontato alcuni aneddoti; Melarangelo ha messo in risalto la “sua teramanità” e il suo impegno politico; Renzi ne ha tracciato il profilo personale e l’insegnamento della e per la musica e infine Castagna ha narrato degli episodi che lo hanno ritratto attraverso i rapporti con l’Istituto Musicale Braga.
La serata si è conclusa nella Sala Polifunzionale della Provincia con il Concerto del Duo Ashkenazy, composto da Dimitri Ashkenazy al clarinetto e Vovka Ashkenazy al pianoforte.
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