L’ITALIA FEDERALE NELLE MANI DEI GIOVANI
Prendiamoci il futuro, non è più permesso indebitarsi con il futuro per pagare i debiti con il passato, occorre lasciare da parte l’attuale politica fatta di urla, di slogan, di scandali e di clientelismi. I concetti di libertà e giustizia, ben presenti nelle menti illuminate dei fautori del Risorgimento sono ora presenti, codificati nei decreti sul federalismo. L’Italia è più coesa proprio se federale: con il federalismo fiscale avremo più autonomia e responsabilità, gli 8 decreti, quali: federalismo demaniale, fabbisogni standard enti locali, Roma capitale, fisco municipale, autonomia fiscale degli altri enti territoriali, perequazione infrastrutturale, armonizzazione dei bilanci, premi e sanzioni lasciano spazio solo ad una classe politica meritevole e capace, non c’è spazio per scaricare responsabilità, per l’inefficienza, per gli sprechi, in maniera chiara e trasparente l’operato degli amministratori sarà visibile, trasparente e quindi valutabile da parte di tutti per cui chi sbaglia, chi spreca, chi non lavora, necessariamente và a casa e non prospera come accade ora.
Festeggiamo il 150° anno dell’Unità di Italia a cui vogliamo dare nuovo lustro, un’Italia unita nel federalismo, nella buona amministrazione, nel merito. Lo sviluppo ed il cambiamento sono nelle nostri mani, nelle mani dei giovani.
Antonio Burrini
Responsabile provinciale della Lega Nord Abruzzo



