La Federazione provinciale di Teramo di La Destra, coerente con i propri principi di tutela e difesa dei cittadini, non può che sostenere la battaglia contro il Ministro Giulio Tremonti e la tassa di scopo introdotta dal decreto Milleproroghe, trovando anzi addirittura troppo accomodanti le dichiarazioni dell’Assessore Regionale abruzzese alla Protezione Civile Gianfranco Giuliante.
L’Assessore Giuliante ha definito questa “tassa sulle alluvioni” un’ingiustizia, per La Destra non è solo questo, bensì un vero e proprio colpo al cuore per l’Abruzzo, la sua economia e i suoi abitanti; il nostro povero Abruzzo già martoriato dal terremoto aquilano di due anni fa che, oltre ai danni immediati, ha portato anche a una grave crisi economico-turistica delle città costiere, che hanno visto ridursi in maniera catastrofica le presenze per l’indisponibilità prolungata di alloggi liberi e per cui in molti casi i proprietari di case e albergatori ancora non ricevono tutti gli indennizzi dovuti.
L’economia abruzzese è ancora in ginocchio e stenta a decollare e, l’alluvione di inizio marzo, coi suoi circa 100 milioni di Euro di danni, rischia di mettere definitivamente al tappeto la nostra Regione e i suoi cittadini che pur si sono sempre distinti per la forza interiore di non arrendersi e di lottare, di guardare e cercare un futuro il migliore possibile.
Non possono e non devono essere sempre i cittadini a pagare, cittadini che già stanno pagando per la crisi della sanità, e sembra particolarmente iniquo il diverso trattamento riservato all’interno dello stesso decreto a Regioni del Nord come Veneto e Liguria, alle quali vengono destinati immani fondi per catastrofi simili di solo pochi mesi fa, rispetto al trattamento subito dall’Abruzzo e dalle Marche oggi e che subirà chiunque si trovasse malauguratamente nelle stesse difficoltà in futuro, trattamento che impone l’aumento delle tasse locali prima di poter fare richiesta di accesso ai Fondi nazionali per una minima parte che eventualmente non si riuscisse a coprire col denaro dei cittadini, questo nonostante il Governo, con pronta correttezza, abbia deliberato lo stato di calamità naturale. Incrementare le tasse e le accise regionali sulla benzina, prima di poter accedere ai fondi nazionali, non farebbe altro che affondare definitivamente tutti gli abruzzesi di buona volontà che si stanno rimboccando le maniche in questo periodo di grave crisi alla ricerca di un ritorno alla normalità; vuole essere questo il Federalismo di Tremonti e della Lega Nord? Dare alle Regioni del Nord e chiedere alle Regioni del Centro-Sud? La Destra Teramo non ci sta e continuerà sempre a lottare affianco ai suoi cittadini.



