Il Duo Ashkenazy a Teramo in ricordo di Dante Valentini
Venerdì 25 marzo 2011, alle ore 21, nella Sala Polifunzionale della Provincia di Teramo, si svolgerà il concerto del Duo Ashkenazy, composto da Dimitri Ashkenazy (clarinetto) e Vovka Ashkenazy (pianoforte).
L’evento rientra all’interno della XXXII Stagione dei Concerti organizzata dalla Società della Musica e del Teatro “Primo Riccitelli”.
Il programma:
W. Lutoslawski, Dance Preludes
C. Debussy, Premiere Rhapsodie
F. Poulenc, Sonata
N. Rota, Sonata in re
M. Castelnuovo Tedesco, Sonata
Dimitri Ashkenazy
Nato nel 1969 a New York, Dimitri Ashkenazy vive in Svizzera dal 1978. A sei anni inizia lo studio del pianoforte, a dieci si orienta definitivamente al clarinetto, sotto la guida di Giambattista Sisini. Dopo aver conseguito il diploma presso la Kantonsschule di Lucerna nel 1989, entra nella classe di Sisini al Conservatorio di Lucerna, ove ha completato i propri studi diplomandosi “con distinzione” nel 1993. Avviato a una brillante carriera internazionale già dal 1991, si esibisce a Roma, Bologna, Milano, Palermo (con David Golub e I Filarmonici del Teatro Comunale di Bologna per la direzione di Riccardo Chailly) e Lisbona (con l’Orchestra Gulbenkian per la direzione di Muhai Tang). Debutta a Londra con suo fratello Vovka e Richard Stamper e successivamente negli USA, Europa, Australia, Canada, Asia. Ha collaborato con Deutsches Symphonie, Orchestre di Berlino, Royal Philharmonic Orchestra, I Filarmonici della Scala, Japan Philharmonic Orchestra, European Union Youth Orchestra, St. Petersburgh Philharmonic, Sinfonia Varsovia, Camerata Accademica di Salisburgo, Czech Philharmonic Orchestra, Bayerisches Rundfunks Kammerorchester, Prague Chamber Orchestra e per la musica da camera con Kodàly Quartet, Brodsky Quartet, Carmina Quartet. E’ apparso con artist icome Peter Maxwell Davies, Krysztoph Penderecki, Edita Gruberova, Barbara Bonney, Ariane Haering e naturalmente con suo fratello Vovka e con suo padre Vladimir Ashkenazy.E’ stato inoltre un membro della Swiss Youth Symphony Orchestra e della Gustav Mahler Jugendorchester. Nel 1994 ha eseguito presso il Teatro alla Scala di Milano, in Prima Mondiale il Concerto per clarinetto e orchestra “Piano Americano” del compositore milanese Marco Tutino. Nel 1997 ha collaborato con Marcello Panni e l’Orchestra de “I Pomeriggi Musicali di Milano” nella prima esecuzione di “Passages” di Filippo del Corno. Svolge un’altrettanto intensa attività discografica per la DECCA, PAN CLASSICS, ARTEMIS, KOCH, ONDINE). Tiene abitualmente concerti con la Prague Chamber Orchestra, Kodaly Quartet, Sudwestdeutsche Philharmonie Konstanz, Tokyo Metropolitan Symphony Orchestra, Brodsky Quartet, Lotus Quartet e recitals in Germania, Inghilterra, Italia, Polonia e Giappone.
Vovka Ashkenazy
Nato a Mosca, primogenito di due musicisti di eccezionale talento, Vovka Ashkenazy comincia lo studio del pianoforte all’età di sei anni. A sedici viene accettato al Royal Northern College of Music, dove segue i corsi di Madame Sulamita Aronovsky. Occasionalmente studia con Leon Fleisher, Peter Frankl e naturalmente, con il padre. Debutta con la London Symphony Orchestra sotto la direzione di Richard Hickox al Barbican Centre. Da allora la sua carriera l’ha portato in giro per il mondo con opportunità di suonare in prestigiosi teatri in Europa, Australia, Nuova Zelanda, Giappone e le due Americhe. Ha partecipato a numerosi festival internazionali come, per esempio, il Marlboro Festival in Vermont ed il Festival dei Due Mondi di Spoleto ed è stato ospite di tutte le maggiori orchestre inglesi e, inoltre, Los Angeles Philharmonic, Australian Chamber, l’Orchestra Sinfonica di Berlino. Per la musica da camera ha registrato un CD di musica italiana con il fratello Dimitri, insieme al quale si esibisce regolarmente, ed insieme hanno effettuato numerose tournée. Dal 2001 ha iniziato una stretta collaborazione con Vassilis Tsabropoulos, riscuotendo un grande successo di pubblico e di critica. Si esibisce anche con suo padre, Vladimir Ashkenazy. Hanno inciso insieme con DECCA. Collabora, inoltre, con il Quintetto di fiati di Reykjavík, con il quale ha inciso due CD per Chandos. Parallelamente alla sua attività concertistica si dedica con successo all’insegnamento, con master class in Australia, Danimarca, Gran Bretagna, Grecia, Guatemala, Islanda, Italia, Norvegia, Svezia e Stati Uniti di America. Attualmente risiede in Ticino.
Il concerto fa parte della giornata commemorativa a un anno dalla scomparsa di Dante Valentini, Presidente Onorario della Primo Riccitelli, organizzata dalla Primo Riccitelli in collaborazione con l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Gaetano Braga” di Teramo.
Dante Valentini (Teramo 01- 01-1916 / 25-03-2010) è stata una delle figure di spicco del panorama musicale di Teramo nonché uno dei maggiori testimoni della storia teramana del Novecento. Ironico, arguto, sempre pronto alla battuta con umorismo pungente ma mai scortese, ha interpretato con originalità i tanti volti della nostra città. Con la sua personalità discreta, ma fortissima, ha insegnato a intere generazioni di quelli che sarebbero poi diventati i musicisti e i docenti di oggi, senza trascurare al contempo i piccoli, ma sinceri piaceri della vita quotidiana, dalla buona tavola agli amici, figure fondamentali della sua vita, all’amore per le donne.
La giornata ricordo sarà così strutturata:
ore 9,00: Santa Messa Basilica Cattedrale
ore 17,00: Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Braga”
intitolazione dell’aula di solfeggio
Prolusioni di Alberto Melarangelo – Presidente dell’ISSM “Braga”
ore 17,30: Auditorium di Santa Maria a Bitetto – “In ricordo di Dante Valentini”
Intervengono:
Filippo Buongrazio, Antonio Castagna, Maurizio Cocciolito, Francesco Danesi De Luca, Giovanni Partenza, Sandro Melarangelo, Marco Renzi
Intervento musicale di Marco Caporaletti (flauto)
ore 21,00: Sala Polifunzionale della Provincia – Concerto del Duo Ashkenazy



