Teramo, 10 marzo 2011
LAVORATRICI E LAVORATORI EX L.S.U. STABILIZZATE TRAMITE COOPERATIVE NEI SERVIZI DI PULIZIE NELLE SCUOLE.
Nei Comuni della Val Vibrata circa 100 lavoratrici e lavoratori che garantiscono, tramite cooperative, le pulizie nei 72 plessi scolastici non percepiscono il salario da oltre due mesi.
Questa situazione si sta verificando perché il Ministero dell’Istruzione non ha ancora garantito alle Direzione Scolastiche le disponibilità finanziarie necessarie al pagamento, alle Cooperative di lavoratori e lavoratrici ex L.S.U, delle fatture per i servizi già erogati nel il periodo Settembre / Dicembre 2010.
A creare ulteriori preoccupazioni è l’incertezza su cosa accadrà a partire dal prossimo 1 luglio 2011 visto la imminente scadenza della proroga contrattuale fissata per il prossimo 30 giugno 2011, quando cesseranno i contratti in essere con le cooperative.
E’ una situazione complicata che fa temere per l’occupazione e il reddito delle lavoratrici e lavoratori (davvero modesto con medie di 700 euro al mese) e che determina seri rischi per la qualità dei servizi, la salubrità e la sicurezza degli ambienti scolastici destinati a docenti ed alunni.
Pertanto, la O.S. è impegnata a chiedere alle Istituzioni Locali, Dirigenti Scolastici e alle Famiglie coinvolte di sostenere l’azione nei confronti del Ministero dell’Istruzione affinché faccia fronte agli impegni economici assunti e permetta il pagamento delle spettanze dovute alle lavoratrici e ai lavoratori, che senza salario stanno garantendo comunque con il loro lavoro la tutela della salute degli alunni e dei docenti delle scuole coinvolte.
E’ altresì impegnata affinché lo stesso Ministero fornisca i necessari chiarimenti e le adeguate soluzioni ai problemi legati ai rinnovi contrattuali.
Qualora tali risposte dovessero tardare non si potrà far altro che proclamare lo stato di agitazione e la conseguente inevitabile mobilitazione delle lavoratrici e lavoratori.
Il tutto con preghiera di integrale pubblicazione.
Il Segretario Territoriale
Luca Di Polidoro



