PeaceLink aderisce alla manifestazione del 26 marzo prossimo a Roma del
popolo dell’acqua e dei movimenti per i beni comuni
Scendiamo in piazza per ribadire l’importanza della partecipazione ai
prossimi referendum contro la privatizzazione dell’acqua e il ritorno del
nucleare in Italia.
L’anno scorso oltre un milione e quattrocentomila donne e uomini hanno
sottoscritto i referendum per togliere la gestione del servizio idrico dal
mercato e i profitti dall’acqua. Lo hanno fatto attraverso una straordinaria
esperienza di partecipazione dal basso, senza sponsorizzazioni politiche e
grandi finanziatori, nel quasi totale silenzio dei principali mass-media.
Grazie a loro nei prossimi mesi l’intero popolo italiano sarà chiamato a
pronunciarsi su una grande battaglia di civiltà: decidere se l’acqua debba
essere un bene comune, un diritto umano universale e quindi gestita in forma
pubblica e partecipativa o una merce da mettere a disposizione del mercato e
dei grandi capitali finanziari, anche stranieri. Oltre ai due quesiti
sull’acqua ci sarà anche quello sul nuovo programma nucleare del Governo
Italiano. PeaceLink Abruzzo prosegue nel suo sostegno al comitato regionale
abruzzese per il Sì ai referendum e invita tutti a partecipare alla
manifestazione nazionale di sabato a Roma. Una vittoria dei Si ai referendum
sarà importantissima per ribadire che l’acqua è un bene comune e non può
essere sottoposta alla privatizzazione e alle leggi del mercato e del
profitto e per fermare il nuovo programma nucleare italiano, una scelta del
Governo Italiano sbagliata, troppo costosa e insicura, ancor di più dopo gli
eventi catastrofici in Giappone.
Siti di riferimento nazionali della manifestazione e della mobilitazione
referendaria:
http://www.acquabenecomune.org
http://www.referendumacqua.it
Alessio Di Florio
Responsabile PeaceLink Abruzzo
http://www.peacelink.it/abruzzo



