Non ritengo che richiamare l’attenzione sulle procedure democratiche rischia di essere lesiva per l’immagine di tutto il partito.Lo statuto di Sel art 1 comma 4 recita:Sel si avvarrà del Web anche per la sperimentazione di nuove forme di democrazia digitale.Sel rende visibili attraverso gli stessi strumenti tutte le informazioni sulle riunioni etc.Quindi come può una nota su fb essere lesiva se viene incoraggiata dallo statuto? Al contrario penso invece che limitare la libertà di parola(diritto sacrosanto sancito dalla costituzione)questo si sia lesivo per il bene di SEL.Io non farei mai del male al partito a cui tengo tanto, e mai (come si accusa falsamente) tenterei di screditare il partito in un momento così delicato della sua crescita e in vista di elezioni amministrative nelle quali, come a Roseto, risulta indispensabile raccogliere tutte le nostre forze e affermare la nostra identità e i nostri valori .Mi sembra una reazione immotivata e spropositata anche perchè si imputa solo ed esclusivamente a me un sentimento diffuso tra iscritti e simpatizzanti.Confidando in un esito positivo per il futuro del nostro partito colgo l’occasione per salutare dirigenti,iscritti e simpatizzanti.Se servirà al bene del partito io mi farò da parte.Sono già dimissionario dalla direzione regionale e da quella provinciale.Se paradossalmente la commissione di garanzia regionale riterrà giuste altre sanzioni valuterò di ricorrere a tutti gli organismi di tutela.Il mio impegno politico parte più di venticinque anni fà,sono stato a 20 anni segretario provinciale dell’allora federazione giovanile comunista.Mi sono impegnato nel sindacato sempre dalla parte dei lavoratori nelle rsu.Come si può per una nota su fb avente per oggetto maggior democrazia interna passare da Dirigente regionale di SEL di colpo a uno che ne lede l’immagine?La risposta è semplice sono andato a toccare gli interessi di qualcuno.
Marco Pigliacelli membro della direzione regionale Abruzzo di SEL



