Abruzzo

INTERPELLANZA URGENTE Situazione Società San Marco di Lanciano

INTERPELLANZA URGENTE

Situazione Società San Marco di Lanciano

I sottoscritti Antonio Saia Consigliere regionale del Partito dei Comunisti Italiani e Maurizio Acerbo Consigliere regionale di Rifondazione Comunista.

Premesso che

Da fonte sindacale  (Fiom CGIL), si ha notizia che la società San Marco S.p.A. che opera nella zona industriale di Lanciano (CH) che occupa circa 250 Lavoratori (oltre a coinvolgere altrettanti Lavoratori nell’indotto) sta attraversando da circa 2 anni una crisi finanziaria evidenziata da mancanza di liquidità a fronte di una notevole mole di commesse importanti e durature.

Il deficit di liquidità è stato determinato negli anni scorsi da una serie di operazioni che gli azionisti di maggioranza hanno dovuto mettere in atto per acquisire quote di minoranza, il che ha comportato un notevole esborso finanziario che però ha consentito all’azienda di continuare la propria attività, anche perché essa ha sempre goduto di fiducia da parte delle aziende committenti per cui ha sempre avuto un gran numero di commesse.

Rilevato che

Questa situazione si è aggravata per il fatto che nel frattempo vi è stato un considerevole aumento dei costi della materie prime e per il fatto che la proprietà della San Marco  ha dovuto far fronte al fallimento di una società con cui aveva un contratto di associazione di impresa (evento che ha pesato per circa 1,5  milioni di euro sul risultato aziendale)

Rilevato altresì che

Per far fronte a questa situazione l’Azienda ha proposto un piano di ristrutturazione del debito che era forte di  un portafoglio ordini ancora cospicuo ed in continuo sviluppo, piano che è stato presentato agli Istituti di credito.

A tale piano ad oggi hanno risposto positivamente solo due banche la Banca Popolare di Lanciano e Sulmona e la Unicredit, mentre altre non hanno ancora risposto e, tra esse, anche la Banca Nazionale del Lavoro che inizialmente aveva espresso parere favorevole al piano.

Sottolineato

Il fatto che essendo trascorsi ormai 2 anni dalla presentazione del piano, la situazione rischia di aggravarsi e diventare irreversibile determinando gravi conseguenze sull’azienda e sull’occupazione della zona, per cui sarebbe necessario un intervento urgente per ridare credito e liquidità all’impresa.

INTERPELLANO

il Presidente della Giunta Regionale e l’Assessore regionale alle Attività Produttive, per chiedere:

  1. Se sono a conoscenza della situazione della predetta Società San Marco.
  2. Se non ritengono necessario ed assolutamente urgente intervenire per svolgere la necessaria attività di intermediazione tra la società e gli Istituti di credito per esaminare rapidamente il piano di ristrutturazione del debito che essa ha presentato e per creare le condizioni che consentano all’azienda di continuare la propria attività evadendo le numerose  commesse di cui ancora dispone grazie alla fiducia dei numerosi clienti.

L’Aquila, 23 marzo 2011

Il consigliere dei Comunisti Italiani

Antonio Saia

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