Giulianova

Giulianova. WWF: “L’ORA DELLA TERRA… E OLTRE!”

L’ORA DELLA TERRA: 26 MARZO 20.30-21.30

WWF: “L’ORA DELLA TERRA… E OLTRE!”

Il 26 marzo giro del mondo a luci spente e tante iniziative online e in tutta Italia per l’evento globale WWF che vuole dare al mondo un futuro più sostenibile

ANCHE IN ABRUZZO TANTISSIME ADESIONI ED INZIATIVE

Torna l’Ora della Terra del WWF, la più grande mobilitazione per la lotta ai cambiamenti climatici mai organizzata al mondo.

Sabato 26 marzo, dalle 20.30 alle 21.30, si spegneranno simbolicamente le luci di monumenti, uffici, luoghi simbolo ed abitazioni private in ogni angolo del Pianeta per testimoniare la voglia di uno sviluppo sostenibile attento alle risorse naturali.

Quest’anno, sotto il nuovo logo 60+, il WWF sta chiamando la comunità globale, dai singoli individui alle più alte Istituzioni ed alle imprese, a impegnarsi ogni giorno in azioni concrete per migliorare il Pianeta, raccontandolo al resto del mondo sul sito www.wwf.it.

A meno di una settimana dall’evento hanno già aderito centinaia di città in tutto il mondo. Si spegneranno monumenti simbolo come la Tour Eiffel, la Porta di Brandeburgo, il Cristo Redentore di Rio, il Castello di Edimburgo, la ruota panoramica di Londra (London Eye), il Ponte sul Bosforo, le avveniristiche Kuwait Towers, la più grande moschea degli Emirati Arabi, le Cascate Victoria e il grattacielo più alto di Pechino

In Italia sono tantissimi i comuni, grandi e piccoli, che hanno aderito, dalle metropoli ai borghi ed ai paesi lungo tutto lo Stivale che spegneranno le luci di monumenti, piazze, chiese, castelli, ponti, lungomare, ma anche sedi istituzionali, negozi, uffici ed abitazioni private: si spegneranno la Torre di Pisa, le Torri degli Asinelli di Bologna, il “Pirellone” di Milano, e per la prima volta anche Piazza Navona a Roma, il Duomo di Milano e il Ponte Vecchio a Firenze, mentre nei mari di tutto il mondo, dal Mediterraneo ai Caraibi e fino all’Estremo Oriente, le navi italiane di Costa Crociere daranno vita alla prima “Ora della Terra” itinerante in mezzo al mare.

E le adesioni continuano ogni giorno. E la sera del 26, ci saranno eventi di piazza nelle principali città italiane per aspettare insieme il conto alla rovescia verso il buio. Programmi e dettagli su www.wwf.it

Anche quest’anno l’Abruzzo sta facendo la sua parte.

Fino ad oggi queste sono le adesioni registrate:

  • Comune di Pescara che spegnerà il Ponte del Mare e la Torre Civica
  • Comune di Montesilvano che spegnerà il Giardino comunale di via Gramsci
  • Comune di Roseto degli Abruzzi che spegnerà Piazza della Repubblica
  • Comune di Popoli che spegnerà Piazza della Libertà
  • Comune di Città Sant’Angelo che spegnerà la Torre della Collegiata
  • Comune di Fossacesia che spegnerà l’Abbazia di San Giovanni in Venere
  • Comune di Ripa Teatina che spegnerà l’ex-convento di piazza Marconi
  • Comune di Villamagna che spegnerà Piazza Europa
  • Comune di Anversa degli Abruzzi che spegnerà l’intero Borgo di Castrovalva
  • Comune di Chieti che spegnerà il Campanile di San Giustino
  • Comune di Atri che spegnerà la Piazza Duchi d’Acquaviva
  • Comune di Pineto che spegnerà Villa Filiani
  • Comune di Giulianova che spegnerà la Piazza della Libertà
  • Comune di Miglianico che spegnerà la piazza San Michele Arcangelo
  • Comune di Bucchianico che spegnerà il Palazzo del Comune
  • Comune di Vasto che spegnerà il Castello Caldoresco
  • Comune di Ortona che spegnerà il Castello Aragonese
  • Comune di Lanciano che spegnerà il Palazzo del Comune

Hanno aderito anche i Comuni di Ari, Bucchianico, Colledimezzo e Teramo che stanno decidendo in queste ore quali monumenti o luoghi spegnere.

Hanno già programmato attività legate all’Ora della Terra quattro Riserve regionali – Oasi WWF: Gole del Sagittario, Casate del Rio Verde, Sorgenti del Pescara e Calanchi di Atri.

E segnaliamo anche l’adesione dell’ultima area naturale protetta nata in Abruzzo: il Parco marino delle Torre di Cerrano che, insieme all’Istituto Zooprofilattico di Teramo, spegnerà la Torre simbolo del parco.

E in varie cittadine abruzzesi si stanno organizzando cene a lume di candela ed altri momenti conviviali.

Oltre l’Ora: un’iniziativa speciale sul sito www.wwf.it

Per dimostrare che in ogni parte del Pianeta sono tantissime le persone che vogliono un futuro più sostenibile e stanno già impegnandosi per realizzarlo, è nata la piattaforma globale Oltre l’ora, un vero mosaico interattivo per il clima, già tradotto in 11 lingue e in italiano sul sito www.wwf.it, attraverso cui individui, istituzioni, organizzazioni ed imprese di ogni Paese possono raccontare le azioni concrete che intendono intraprendere per dare al mondo un futuro più sostenibile. Ogni giorno arrivano centinaia di messaggi in tutte le lingue, moltissimi anche in italiano, che andranno a realizzare la prima “enciclopedia di azioni verdi” al mondo.

Mentre i Governi discutono sull’accordo globale e sulle regole comuni per vincere la sfida dei cambiamenti climatici, nelle case, nei negozi, uffici, scuole, imprese e perfino per le strade, le azioni quotidiane di centinaia di milioni di persone, sommate insieme, possono avviare il cambiamento che garantirà al mondo nuovo equilibrio ambientale, economico e sociale.

“L’edizione 2011 dell’Ora della Terra”, dichiara Dante Caserta, consigliere nazionale del WWF Italia, “assume una particolare valenza. La preoccupazione che tutto il mondo sta vivendo per la tragedia nucleare seguita in Giappone al terremoto ed allo tsunami deve farci riflettere sull’importanza di adottare modelli di vita più sostenibili e rispettosi dell’ambiente ed ella salute umana. La strada del risparmio energetico, della messa in efficienza degli edifici e della produzione energetica da fonti rinnovabili devono rappresentare un impegno di tutti i cittadini, delle Amministrazioni locali e del Governo”.

I patrocini

L’Ora della Terra 2011 ha ricevuto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), dell’Unione Province d’Italia (UPI), dell’Associazione Comuni Virtuosi, del Coordinamento Agende 21 Italiane.

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