Giulianova

Giulianova. Squeo: Questa mattina le vongolare giuliesi hanno effettuato la prima uscita in mare dopo gli eventi meteo catastrofici

Questa mattina le vongolare giuliesi  hanno effettuato la prima uscita in mare dopo gli eventi meteo catastrofici per verificare la qualità e la quantità di prodotto in mare e come volevasi dimostrare purtroppo la situazione non si presenta affatto rosea il pescato dopo l’ondata di  piena e la mareggiata è sceso del 50% sia per quanto riguarda la misura commercializzabile che come prodotto idoneo, le imbarcazione hanno ritirato dal mare plastica e alberi .

Purtroppo questa era la situazione che i pescatori già da giorni temevano, per alcuni giorni le vongolare praticheranno ancora delle verifiche per vedere e stabilire la media del pescato ma i dati non oscilleranno di parecchio, e questi giorni grazie al mare e non all’operato degli uomini si è avuta una mareggiata proveniente da nord est che ha ripulito un po’ il fondale dal fango ma nonostante tutto ciò le vongolare si fermaranno volontariamente già dal primo di aprile per permettere che la situazione rientri nei parametri della normalità.

A questo punto Federpesca e Co.Ge.Vo. richiedono chiarezza e trasparenza per la tutela dei propri pescatori che hanno subito gravi danni da questa situazione ma in questo caso non richiedono assolutamente compensi per andare ad ammortizzare le perdite  bensì la rivisitazione dei compartimenti in modo tale da poter allargare maggiormente lo spazio per pescare infatti sia Squeo che Di Mattia hanno scritto al Direttore Marittimo Com. Pietro Verna e al Governatore Chiodi affinchè rivalutino la possibilità di aprire parte del compartimento di Ortona alle barche di Pescara che sono ben 84 rispetto alle 20 di Ortona e non solo di permettere di pescare all’interno del parco del Cerrano che ha tolto altro spazio lavorativo inoltre si rinnova la richiesta di mettere in sicurezza al più presto i depuratori.

I pescatori e i loro rappresentanti si impegnano al massimo per dare continuità al proprio lavoro praticando il fermo , ma nel frattempo c’è bisogno anche di impegno da parte delle istituzioni praticando l’incremento degli spazi lavorativi.

FEDERPESCA                                                                                                      CO.GE.VO

WALTER SQUEO                                                                                      GIOVANNI DI MATTIA

Condividi:

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Controllo anti spam: * Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.