Riconosciuto dal Governo lo stato di emergenza per calamità naturale. Il sindaco Mastromauro: “L’unione delle forze è servita a raggiungere lo scopo”.
“Ora ci sono i presupposti per il risarcimento dei danni”. Il sindaco Francesco Mastromauro esulta per il riconoscimento dello stato di emergenza per calamità naturale deliberato stamane dal Consiglio dei Ministri, reso noto dall’assessore regionale alla Protezione civile Gianfranco Giuliante.
“La risoluzione urgente approvata all’unanimità nell’ultimo consiglio regionale, quello dell’8 marzo, alla presenza dei sindaci delle località del Teramano colpite dall’alluvione – prosegue il primo cittadino – ha dato i suoi frutti. In effetti la risposta da Roma è stata celere. Ora si tratta di quantificare i danni. Quindi invito per l’ennesima volta i miei concittadini a trasmettere al Comune, nella maniera più sollecita possibile, apposita relazione compilando i moduli messi a loro disposizione”.



