Giulianova

Giulianova. Question time: nessun aumento delle rette è possibile nei residence Rsa Cristal-Cris di Giulianova.

Question time: nessun aumento delle rette è possibile nei
residence Rsa Cristal-Cris di Giulianova.

Nella seduta del question time del 22.03.2011 il Presidente Chiodi ha
risposto all’interrogazione del consigliere Ruffini sui residence
Cristal e Cris di Giulianova.

Le strutture residenziali di Giulianova sono convenzionate con la
Regione Abruzzo ed ospitano in particolare persone anziane. La nuova
gestione (Cooperativa Quadrifoglio di Pinerolo-Torino) delle case di
riposo aveva deciso in modo unilaterale e senza il preventivo confronto
con le rappresentanze sindacali di ridurre le ore di lavoro (e quindi i
compensi) agli addetti alle pulizie, chiedendo inoltre alle famiglie dei
malati un aumento delle rette.

Ruffini aveva interrogato il Presidente e Commissario alla Sanità
chiedendo:
• se vi era stata(relativamente all’aumento delle rette per gli anziani
e alla diminuzione delle ore di lavoro)una richiesta alla Regione
Abruzzo da parte dei Residence Cristal e Cris in quanto trattasi di
strutture convenzionate i cui contratti sono stati  sottoscritti nel
2010;

• se gli importi relativi all’aumento delle rette, approvati con una
delibera di giunta regionale del 2002, possono essere autorizzati con
contratti sottoscritti e se vengono rispettati gli standard sia per il
numero di dipendenti/qualifiche, sia per le ore di assistenza;

• se vi è la volontà di disporre con urgenza azioni ispettive, di
verifica e di controllo, che accertino il livello essenziale e
necessario di  prestazioni sanitarie ed assistenziali;

“Mi ritengo parzialmente soddisfatto della risposta ricevuta dal
Presidente Chiodi” spiega Ruffini “mi è stato detto chiaramente che alla
Regione Abruzzo non è arrivata nessuna richiesta per l’aumento delle
rette nei residence. Quindi non potevano esserci aumenti e né possono
essere richiesti ai famigliari degli assistiti.”
Per quanto riguarda le ispezioni ed i controlli richiesti da Ruffini,
Chiodi ha risposto che tali azioni non sono state effettuate perché non
c’era l’organismo preposto dalla Asl. Chiodi ha però  riferito che la
Asl ha provveduto a costituire un Nucleo di Valutazione che avrà il
compito di verificare le presenza dei requisiti strutturali, tecnologici
ed igienico sanitari.

“Chiodi non ha dato” incalza Ruffini “ nessuna risposta in merito ai
controlli presso queste case di cure private nonostante dopo la mia
denuncia sia stato costituito nell’agosto 2010 il nucleo di valutazione.
Auspico che queste verifiche vengano al più presto effettuate al fine di
evitare quello che è successo con le cliniche private di Angeli dove
delle ispezioni accertarono delle gravi carenze igienico-sanitarie.”

L’Aquila, mercoledì 23 marzo 2011

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