Teramo e Provincia

Franco De Angelis (Lega Nord Abruzzo):“Successo politico della Lega Nord in difesa del Crocifisso e sconfitta del furore laicista. Ora la battaglia prosegue su tutti i temi etici che ci stanno a cuore. L’identità dell’Italia è cristiana”.

Franco De Angelis (Lega Nord Abruzzo):“Successo politico della Lega Nord in difesa del Crocifisso e sconfitta del furore laicista. Ora la battaglia prosegue su tutti i temi etici che ci stanno a cuore. L’identità dell’Italia è cristiana”.

Certamente la laicità è inclusiva, ma la vittoria della Lega Nord in sede europea con la sentenza favorevole sul Crocifisso, è solo il primo successo di una lunga serie che investirà tutti i temi etici che ci sono cari: vita, matrimonio, lavoro, diritto di cittadinanza, nucleare (ecologiche centrali a fusione), scienza e tecnologia al servizio dell’umanità. Con la sentenza Ue sono stati sconfitti coloro che da più parti hanno sempre assecondato la necessità di togliere i simboli religiosi dai luoghi pubblici semplicemente sostenendo, con argomentazioni assai discutibili, che la presenza di altre fedi religiose ispirerebbe l’esotica “neutralità” europea. “Il Cristianesimo ha contribuito in maniera fondamentale alla costruzione dell’identità italiana” – scrive Papa Benedetto XVI.

“Se oggi l’Europa si scopre giuridicamente cristiana si deve alla Lega Nord – dichiara Franco De Angelis, segretario provinciale della Lega Nord Abruzzo di Teramo – che considera l’Abruzzo territorio sacro al Cristianesimo. La  Lega Nord Abruzzo si batterà per l’affermazione di una Politica vera a favore della dignità della persona, del matrimonio, della famiglia, a cominciare dal diritto di cittadinanza e di lavoro stabile per gli Italiani. Tutti i cristiani, cattolici e non, possono contare sulla Lega Nord Abruzzo per la difesa della Cristianità dalle culture e dalle ideologie di morte che stanno sconvolgendo il mondo. Altro che “risorgimento arabo”! Non siamo disposti a cedere il nostro territorio abruzzese in nome di un finto umanitarismo e di una lettura fuorviante delle reali intenzioni dei rivoluzionari nordafricani e dei belligeranti. Non siamo merce di scambio per sconfitte culturali e politiche (euro-mediterranee evidentemente) che potrebbero compromettere seriamente la nostra identità di Abruzzesi e di Italiani”. Il Crocifisso è simbolo della vita non della morte, quindi dei nostri valori cristiani che ispirano la buona Politica.

“Come Lega Nord Abruzzo – prosegue De Angelis – non abbiamo molte difficoltà a sostenere che chi ha declassato il Crocifisso a elemento scomodo culturale è stata certa politica laicista di lotta e di governo nei territori d’Italia, animata da personaggi oggi evidentemente in forte imbarazzo che hanno fomentato per decenni in Europa e nel mondo lo scontro tra laici e cristiani. Una storia infinita catapultata in battaglie politiche laiciste su tutti i temi etici che attendono da anni una soluzione a favore della dignità della persona, della famiglia fondata sul matrimonio stabile di un uomo e di una donna, della salvaguardia della vita (dal concepimento fino alla morte naturale) e della solidarietà responsabile e rispettosa. Dobbiamo rimediare ai macelli scatenati dai laicisti. Le radici cristiane italiane ed europee sono state definite dalla Storia (biblioteche, chiese e conventi hanno custodito e trasmesso la nostra Italianità nei secoli) e i frutti buoni attendono di essere discussi e cristallizzati nella futura nuova carta costituzionale europea”.

“Grazie al contributo della fede cristiana – scrive Benedetto XVI nel suo messaggio all’Italia – la comunità politica unitaria ha avuto come collante che teneva unite le pur sussistenti diversità locali, proprio la preesistente identità nazionale, al cui modellamento il Cristianesimo e la Chiesa hanno dato un contributo fondamentale attraverso l’opera della Chiesa, delle sue istituzioni educative e assistenziali, fissando modelli di comportamento, configurazioni istituzionali, rapporti sociali; ma anche mediante una ricchissima attività artistica: la letteratura, la pittura, la scultura, l’architettura, la musica. Anche quando parti della Penisola furono assoggettate alla sovranità di potenze straniere, fu proprio grazie a tale identità ormai netta e forte che, nonostante il perdurare nel tempo della frammentazione geopolitica, la nazione italiana poté continuare a sussistere e ad essere consapevole di sé.

Teramo, lì 22 Marzo 2011                            Segreteria Prov.le Lega Nord Abruzzo

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