Il settore auto è strategico per l’Abruzzo
Bene l’incontro Regione-Fiat
Nota Uil Abruzzo
La Uil Abruzzo giudica positivamente il fatto che la Regione abbia aperto un’interlocuzione ufficiale con Fiat sulle prospettive della sua presenza in Abruzzo. È il primo passo concreto nella direzione di un ruolo propulsivo dell’Istituzione Regione nei confronti dei grandi gruppi industriali presenti in Abruzzo, che i Sindacati sollecitano da quindici anni.
Bene anche la composizione della delegazione istituzionale, con il coinvolgimento, insieme alla Giunta Regionale, dei Presidenti delle Province: la casa di Fiat nella nostra regione è l’Abruzzo tutto, e il settore auto è già oggi presente da San Salvo a Colonnella, dalla Val di Sangro alla Valle Peligna, alla Val Pescara.
È necessario che l’Abruzzo abbia una politica complessiva e coerente per radicare, potenziare e qualificare questo apparato industriale: infrastrutture adeguate, relazioni industriali costruttive, investimenti pubblici mirati, contesto favorevole, logistica efficace.
Obbiettivi da perseguire unitariamente come parti sociali ed Istituzioni regionali: un futuro solido della joint-venture Fiat-PSA per Sevel; favorire l’insediamento in Abruzzo di maggiori porzioni dell’indotto Sevel; la possibilità di altre lavorazioni per Sulmona dagli stabilimenti centro-meridionali di Fiat e da Mirafiori, aggiuntive rispetto a quella per nuova Panda di Pomigliano; soluzioni positive per ATR, anche con forniture per i segmenti pregiati delle produzioni automobilistiche Fiat.
11 marzo 2011
Per la Uil Abruzzo
(Roberto Campo)



