ASSOCIAZIONI BALNEARI E REGIONI: UNITE PER UN PROTOCOLLO D’INTESA
Alle ore 16,00 di questo pomeriggio, presso la sede della Regione Abruzzo a Roma, si è tenuto un incontro tra l’ass. Mauro Di Dalmazio, le Regioni e i vertici delle principali associazioni balneari per discutere in materia di concessioni demaniali marittime.
Erano presenti: il presidente di Assobalneari Italia Renato Papagni, AttilioMorgan Di Concetto di Assobalneari Abruzzo, Cna, Confesercenti, Confcommercio e la Faita Campeggi.
Le associazioni e le Regioni sono apparse sempre più unite circa la chiusura dell’infrazione europea n.2008/4908 e l’esigenza di calcolare una congrua fase transitoria prima delle messa a regime delle nuove norme sul demanio che tenga adeguatamente conto degli investimenti già avviati e di quelli in procinto di essere avviati dai concessionari, ai fini del loro ammortamento e giusta remunerazione ( art.62 Direttiva Servizi).
A riguardo il presidente Papagni, ha ribadito la possibilità per cui, i concessionari appartenenti a regioni che non hanno ancora redatto piani della costa, potranno derogare gli investimenti in base alla legge 296.
Inoltre, punto fondamentale la necessità di andare a normare non solo le modalità di rinnovo delle concessioni demaniali marittime, bensì tutti quegli elementi del sistema demanio che attendono risoluzione: la determinazione dei canoni concessori, il concetto di facile/difficile rimozione, la durata delle concessioni fino a trenta anni.
L’assessore Di Dalmazio ha espresso altresì la volontà di continuare un confronto con le categorie attraverso l’istituzione di tavoli tecnici permanenti.
Elaborazione a cura di Assobalneari Abruzzo&Molise- Federturismo Confindustria



