L’Associazione Culturale Piazza Dante in collaborazione con il Comune di Giulianova e la Caprioni Eventi presenta:

FRANK GAMBALE in concerto.
Mercoledì 17 novembre ore 21.30
c/o il Kursaal di Giulianova (Te)
Ingresso 15 euro
Dopo aver suonato quest’estate nelle città più importanti d’Italia, il tour di Frank Gambale fa tappa a Giulianova per una serata di grande qualità. Il Maestro nel pomeriggio di Mercoledì 17 Novembre alle ore 18.00 incontrerà gli aspiranti chitarristi abruzzesi e spiegherà a loro il suo metodo, le sue tecniche e improvviserà numerose dimostrazioni. Alle 21.30 invece inizierà il concerto insieme alla sua storica formazione con biglietto d’ingresso a 15 euro. Chitarrista jazz-fusion australiano, noto per la tecnica dello sweep picking, capace di passare dalla più classica della chitarra jazz, fino alla fusion sporcata con venature progressive, Frank Gambale è stato uno dei pochi chitarristi che nel corso degli anni ’80 e ’90 sia riuscito a dare qualche cosa di davvero unico o quasi alla musica. Musicista dotato di grande classe e tecnica questo guitar-hero è riuscito ad esprimersi sempre sui livelli di eccellenza, ora da solista ora da formazioni piu’ allargate (Chick Corea electric b
and, vital information ed in trio con Hamm e Smith) senza mostrare, in oltre vent’anni di onorata carriera, il benché minimo cedimento. Frank ritorna in Italia in tour con questo progetto nel quale riesce ad esprimere la sua anima più gentile ed elegante, ponendoci davanti ad una musica composta con una formula ormai ben convalidata e che comunque non si distacca dai canoni dell’artista, pur risultando freschissima e mai scontata.




non è il locale adatto il Kursaal, nel 2010 una cittadina turistica sull’adriatico non ha un locale idoneo a ospitare tali eventi, complimenti agli amministratori passati e presenti!.
chi sono i musicisti che suonano con Frank?
p.s.
Mauro, sono di fuori, perchè non è adatto il Kursaal?
Il palco è piccolo, il soffitto basso, giusto per un avanspettacolo di paese o una recita parrocchiale. Si sono spesi miliardi di vecchi lire per non avere ne’ dei posti a sedere comodi, ne’ un palco degno di una cittadina turistica.
Saluti
Mauro