Pescara. presentazione del libro Abruzzo 2010, che si svolgerà venerdì 12 presso la Provincia di Pescara.
presentazione del libro Abruzzo 2010, che si svolgerà venerdì 12 presso la Provincia di Pescara.
presentazione del libro Abruzzo 2010, che si svolgerà venerdì 12 presso la Provincia di Pescara.
Campagna Salva L’Acqua- Abruzzo. L’Abruzzo si mobilita per la manifestazione del 20 marzo a Roma: pullman da tutta la regione. Il mondo cattolico si schiera con il movimento per l’acqua pubblica
Continua la mobilitazione per bloccare il processo di privatizzazione del bene Acqua voluto dal Governo. Nella ratifica del cosiddetto decreto Ronchi sugli enti locali alla Camera, è stato infilato nel testo un emendamento che elimina gli Ato (Ambiti Territoriali Ottimali). Tutte le funzioni passeranno alle Regioni. La fine degli ATO porterà a una ulteriore esclusione dei Sindaci, quindi dei cittadini, dai luoghi di decisione.
Il 20 marzo a Roma ci sarà una grande manifestazione nazionale per bloccare le politiche di privatizzazione della gestione dell’acqua, per riaffermare il valore di bene comune e diritto umano universale, per rivendicarne la gestione pubblica e partecipativa, per dire tutt* assieme” l’acqua fuori dal mercato”.
L’evento, organizzato dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, vedrà l’adesione di centinaia di associazioni, comitati e organizzazioni politiche e sindacali provenienti da tutta Italia. Ad oggi, dall’Abruzzo, partiranno 10 pullman da tutte le principali città: Pescara, L’Aquila, Avezzano, Chieti, Vasto, Lanciano, Francavilla, Teramo, Giulianova.
Particolarmente attiva è la partecipazione del mondo cattolico. I Movimenti cattolici hanno sottolineato in più occasioni gli aspetti inaccettabili anche da un punto di vista teologico della riduzione a merce dei beni comuni. Soprattutto le Diocesi sono molto attive nell’azione di sensibilizzazione dei fedeli su un tema così importante, sul quale ci sono già diversi pronunciamenti espliciti dell’Ufficio di Pastorale Sociale della Cei.
Dopo la manifestazione del 20 marzo inizierà la raccolta delle firme per la presentazione di un referendum che prevederà l’abrogazione della norma che impone agli enti locali la privatizzazione del bene acqua.
Il 4 marzo il comitato direttivo dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) si è dichiarato a favore dell’Acqua dei Sindaci; anche la Lega Autonomie nazionale.
Continua intanto la mobilitazione degli Amministratori abruzzesi contrari. I Comuni che hanno già modificato lo Statuto, inserendo una specifica formulazione che definisce il Servizio Idrico Integrato (SII) “servizio pubblico locale privo di rilevanza economica”, sono: Bussi sul Tirino(Pe)- Manoppello(Pe)- Torre de’ Passeri(Pe)- Fossacesia(Ch) Citta S.Angelo Pe- Guardiagrele (Ch)- Palena (Ch)- Taranta Peligna (Ch)- Pineto (Te) Loreto Aprutino (Pe)- Provincia de L’Aquila- Comune de L’Aquila; tanti altri stanno per farlo (tutto sul sito www.nonlasciamolifare.org).
Chiediamo ai media di seguire con cura, in tutte le sue articolazioni, questa Campagna fondamentale per la nostra democrazia.
Prenotazioni pullman:
WWF Abruzzo: 085-4510236
PRC : 085-66788
CGIL (Mirella): 085-45431
Promuovono la Campagna “Salva l’acqua” Abruzzo: WWF Abruzzo, Caritas–Diocesi Pescara, CGIL Abruzzo, Abruzzo Social Forum, Marelibero.net, Punto Pace Pescara-Pax Christi, PeaceLink Abruzzo, Pescara in comune by amici di Beppe Grillo, Arci Chieti, FP CGIL Abruzzo, Collettivo Onda Libera, Filcem-Cgil Abruzzo, Cooperativa Il Mandorlo Bottega Commercio equo, Site.it, Emporio Primo Vere, Camera del Lavoro Pescara, Comitato per l’Acqua-L’Aquila, Comitato per l’Acqua Avezzano.
Rifondazione Comunista-SE, Italia dei Valori, Partito dei Comunisti Italiani.
Arpa chiede i danni a Strada dei Parchi
Arpa promuoverà da subito tutte le azioni possibili in sede legale per chiedere alla società Strada dei Parchi il risarcimento dei danni economici subiti a causa del blocco stradale verificatosi nella notte tra martedì e mercoledi sui tratti autostradali A24 e A25.
Il Presidente della società di autolinee abruzzese Massimo Cirulli invita tutti i passeggeri a bordo dei bus coinvolti nel blocco autostradale, circa un migliaio, a chiedere il ristoro dei danni subiti, promuovendo azioni individuali o collettive.
Il blocco, che si è protratto per ore, ha procurato gravi disservizi ai 34 bus dell’Arpa
impegnati in servizi di trasporto su autolinee quali, L’Aquila Roma, Pescara-Roma, Avezzano-Roma, Giulianova Teramo- Roma, rimasti intrappolati per ore, con grave disagio per il personale impegnato nella guida dei mezzi e naturalmente per i passeggeri a bordo. Per 20 di loro l’azienda ha provveduto ad offrire l’alloggio all’Hotel Gemini di Roma per la notte tra martedì e mercoledi, offrendo anche il pasto serale.
Per l’utilizzo giornaliero dei tratti autostradali gestiti da Strada dei Parchi Arpa sopporta un costo annuo di 340 mila euro a titolo di pagamento del pedaggio, pertanto è nel pieno diritto di chiedere il ristoro dei danni subiti, sia di tipo patrimoniale, sia per quel che riguarda l’immagine, considerato che la paralisi della viabilità autostradale ha provocato il blocco di autobus che svolgevano servizi strategici su autolinee importanti che collegano l’Abruzzo con Roma.
E’ opportuno precisare, infine, che tutti i mezzi Arpa che svolgono servizi di trasporto pubblico locale sono equipaggiati a dovere per far fronte a qualsiasi evenienza climatica, anche più grave di quella verificatasi sui tratti autostradali in questione, essendo muniti di pneumatici a taglio termico per l’intera stagione invernale.
Arpa comunica che l’organizzazione sindacale Filt-Cgil Abruzzo ha proclamato uno sciopero di quattro (4) ore di tutti i lavoratori del trasporto pubblico locale d’Abruzzo per venerdì 12 marzo 2010 a sostegno della vertenza nazionale sul fisco sostenuta dalla Cgil nazionale.
I servizi Arpa che potranno essere interessati dallo sciopero sono quelli compresi tra le ore 9,30 e le ore 13,30.
Inoltre, a causa delle modalità di svolgimento dello sciopero, alcune corse in partenza dopo le ore 13,30 potrebbero non essere effettuate.
CESARE ZIPPILLI PRESIDENTE REGIONALE DEI SERVIZI INNOVATIVI DI CONFINDUSTRIA ABRUZZO
Cesare Zippilli è stato eletto all’unanimità Presidente Regionale dei Servizi Innovativi di CONFINDUSTRIA Abruzzo nel corso della Riunione della Consulta Regionale tenutasi a Teramo l’8 marzo scorso.
Alla Riunione erano presenti i Presidenti delle Sezioni Provinciali dei Servizi Innovativi delle Associazioni ed Unioni Industriali di Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo.
Nella stessa seduta è stato nominato Vicepresidente il dott. Roberto Di Vincenzo della Sezione Provinciale di Chieti.
Il Dott. Cesare Zippilli, 40 anni, è socio ed Amministratore Delegato della TINN Srl (con sede principale a Teramo e sedi a Roma, Bari e Pescara), società leader in Abruzzo per la produzione di software in ambito Pubblica Amministrazione Locale, tra le principali a livello nazionale, che sviluppa procedure applicative per gli Enti della PA.
Attualmente è anche Presidente della Sezione del Terziario Avanzato e componente del Consiglio e della Giunta di Confindustria Teramo.
All’atto della Sua nomina, il neo Presidente Zippilli ha tracciato le linee portanti che caratterizzeranno il suo mandato con riferimento al posizionamento della Consulta dei Servizi Innovativi sulle questioni che interessano le politiche di sviluppo regionale.
“Vogliamo lanciare una sfida per il rilancio della nostra Regione, proponendo che l’Abruzzo si qualifichi come “La fabbrica dei servizi”.
In Abruzzo le aziende del settore sono circa 4300 ed sempre più forte la consapevolezza, da parte della Consulta regionale di Confindustria, del loro ruolo strategico e trainante.
In momento congiunturale come quello attuale ed in un’economia che si connoterà sempre di più per essere basata sulla conoscenza e sugli aspetti immateriali, sarà decisivo migliorare e potenziare l’attuale rappresentanza dei prestatori di servizi innovativi.
In questo contesto, i Servizi Innovativi rappresentano per l’Abruzzo un’occasione per alimentare la crescita della produttività nel segno dell’innovazione e della qualità, a vantaggio di tutto il sistema. C’è bisogno di un rafforzamento delle piccole e medie imprese del settore sollecitando iniziative che vedano l’innovazione e le aziende del comparto al centro delle strategie di crescita economica della nostra Regione.
Per questo bisogna puntare maggiormente ad integrare il manifatturiero ed i servizi, promuovendo quel grande patrimonio che sono le nostre aziende che investono sulla conoscenza, sui processi organizzativi, sulle tecnologie.
CONFINDUSTRIA ABRUZZO
Servizi Innovativi
Decisivo, pertanto, sarà il ruolo della politica e delle Istituzioni a cui spetterà il compito di favorire tale integrazione e valorizzare quel contesto di aziende dei servizi innovativi, che operano da tempo nel settore con livelli di eccellenza riconosciuti e che garantiscono occupazione stabile in Abruzzo, svolgendo spesso funzioni, nei periodi di crisi occupazionali, quali veri e propri ammortizzatori sociali. A tali imprese deve essere dato riconoscimento anche attraverso il coinvolgimento delle attività collegate alla P.A. sul territorio e per il territorio.
Occorrerà lavorare per stimolare le Istituzioni Pubbliche, le Università e le Imprese ad un progetto che vede i servizi innovativi come elemento centrale per la ripresa economica della nostra Regione.
La “Fiera della Conoscenza”, tenutasi a L’Aquila nel dicembre scorso in tal senso, è stata un’occasione importante per far conoscere meglio il comparto e per stimolare il dialogo tra i vari attori sociali: sarà preciso impegno, in tal senso, riproporre l’iniziativa.”
Il dott. Cesare Zippilli succede nella carica al dott. dott. Franco Silvi che termina il Suo mandato per scadenza dei termini statutari.
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Servizi Innovativi di Confindustria Abruzzo è la sezione regionale di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, che raggruppa le aziende operanti nella Regione produttrici di servizi specializzati alle imprese.
Confindustria Servizi Innovativi Tecnologici rappresenta un settore importante dell’economia italiana che esprime, secondo i dati Istat, il 13% del PIL, attraverso 2.500.000 addetti impegnati in circa un milione di imprese. dando voce unica alle attività di servizio produttrici di innovazione tecnologica, professionale, manageriale e organizzativa.
Si tratta infatti del settore che più si avvantaggia dell’innovazione tecnologica per generare sviluppo, sfruttando le opportunità date dalla maggiore circolazione di servizi, prodotti e conoscenze, determinata dalle nuove tecnologie informatiche e telematiche. Competitività delle imprese, ammodernamento delle pubbliche amministrazioni, migliore qualità nella vita per i singoli cittadini sono risultati
tangibili che derivano dall’impiego di Servizi Innovativi e Tecnologici.
LA LEGA NORD ABRUZZO CON NAPOLITANO E MARONI IL PD CON DI PIETRO
L’Aquila. La necessità di assicurare il pieno esercizio dei diritti di elettorato attivo e passivo in vista delle consultazioni elettorali per il rinnovo degli organi delle Regioni a statuto ordinario, fissate per il 28 e 29 marzo 2010 è la motivazione principale del decreto legge interpretativo approvato dal Consiglio dei ministri nella riunione straordinaria tenuta il 5 marzo 2010 a Palazzo Chigi. Il provvedimento, come ha spiegato il ministro dell’Interno Maroni, dà un’interpretazione autentica delle norme in materia elettorale, in linea con quanto già enunciato in una circolare del ministero dell’Interno emanata nel febbraio scorso. Nella circolare è scritto che “il cancelliere non può rifiutarsi di ricevere le liste dei candidati, i relativi allegati e il contrassegno o contrassegni di lista, neppure se li ritenga irregolari o se siano presentati tardivamente”. Il provvedimento, ha aggiunto Maroni, vuole dare “un’interpretazione autentica, corretta”, alla legge elettorale, in particolare agli articoli 9 e 10 della legge n. 108 del 17 febbraio 1968, dettando alcuni criteri interpretativi di norme in materia di rispetto dei termini per la presentazione delle liste, di autenticazione delle firme e di ricorsi contro le decisioni dell’Ufficio centrale regionale.
Conto alla rovescia verso l’Ora della Terra. Anche in Abruzzo la grande manifestazione mondiale del WWF per il clima
Sabato 27 marzo sarà ancora “l’Ora della Terra” (Earth Hour), una delle più grandi mobilitazioni che la storia del movimento ambientalista ricordi, evento-simbolo delle battaglie per il clima, che nell’edizione 2009 ha visto l’adesione di quasi 4.000 città in tutti i Paesi del mondo ed il coinvolgimento di milioni di persone.
Dopo che il vertice di Copenaghen del dicembre scorso non ha rappresentato l’ auspicato impegno concreto per fermare i cambiamenti climatici, si rende quindi ancor più necessario procedere nell’azione di stimolare i Governi per giungere ad un accordo al più presto, perché l’emergenza climatica è ancora presente.
In questi giorni il WWF Abruzzo sta scrivendo ai Sindaci dei comuni abruzzesi affinché aderiscano a questa grande manifestazione attraverso lo spegnimento simbolico di un monumento/edificio comunale il 27 Marzo dalla ore 20.30 alle ore 21.30.
“Dopo la buona partecipazione dello scorso anno che ha visto spegnersi le luci a Pescara, L’Aquila, Chieti, Avezzano, Vasto, Roseto degli Abruzzi, Francavilla al Mare, Montesilvano, Atri, Lanciano, Loreto Aprutino e San Salvo, in Abruzzo puntiamo ad un più ampio coinvolgimento”, dichiara Camilla Crisante, Presidente del WWF Abruzzo “e proprio l’Abruzzo, alle prese con il problema delle ricerche petrolifere (a terra e a mare), anche attraverso gesti simbolici come questo, può manifestare la propria volontà di andare verso le fonti rinnovabili ed uno sviluppo sostenibile”.
Ma l’Ora della Terra non si rivolge solo alle Amministrazione Comunali e i singoli cittadini, ma quest’anno anche alle imprese. Potranno spegnere le luci per un’ora e segnalare la loro adesione all’iniziativa sul sito www.wwf.it: saranno così parte di una grande iniziativa per la tutela del nostro Pianeta.
Associazione Regionale Comuni d’Abruzzo
Prot. 14/ PRES.
Al Presidente del Consiglio Regionale
Sede
e p. c. Gruppi Consiliari Regionali
Illustre Presidente,
con la presente vengo a chiederLe di attivare un necessario provvedimento amministrativo e/o legislativo teso a modificare l’art. 5 della recente L.R. “Modifiche ed integrazione alla L.R. 8.11.2006, N.34 e S.M.I., recante: disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei spontanei in Abruzzo” in quanto limitativo dei diritti degli abitanti dei Comuni titolati alla fruizione dei beni di uso civico. Infatti l’intero art. 5 è improntato diffusamente a meccanismi autorizzatori, limitativi e tendenti all’esproprio delle funzioni istituzionali tipiche degli usi civici e ciò è in contrasto con le leggi nazionali.
Al fine di evitare gli inevitabili contenziosi amministrativi da parte dei Comuni, per altro già annunciati ad es. da Cortino, Valle Castellana, Rocca Santa Maria, Crognaleto, ecc. e dalle Amministrazioni separate dei beni, la prego insieme alla Conferenza dei Capigruppo di individuare una soluzione in tempi rapidi considerato che la legge in questione è stata già promulgata. Cordiali saluti.
L’Aquila 08/03/2010
IL PRESIDENTE
Antonio Centi
conferenza stampa che si terrà domani *mercoledì 10
marzo alle ore 11.00* presso la sala consiliare del comune di Pescara-
*Oggetto dell’incontro*: preparativi per la manifestazione nazionale
per l’Acqua Pubblica (Roma-20 marzo) e aggiornamento sull’Assemblea
nazionale degli Enti Locali per l’Acqua Pubblica tenutasi a Roma lo
scorso 6 marzo e la recente approvazione (per ora alla Camera)
dell’emendamento che cancellerà gli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO)-
Interverrano l’assessore al ramo del comune di Vasto Marco Marra, il
vice-sindaco di Città S.Angelo Fernando Fabbiani, esponenti della CGIL.

UIL - ABRUZZO
Scende la cassa in Abruzzo, ma non all’Aquila. Aumentano le disuguaglianze – Rompere gli indugi
Nota Stampa Uil Abruzzo
Sale nuovamente la cassa integrazione a livello nazionale, +12,4% a febbraio su gennaio, dopo la flessione di gennaio rispetto a dicembre 2009; scende in Abruzzo (-37%), tranne che all’Aquila (+7%), sempre più in sofferenza. In valori assoluti, oltre 95 milioni di ore autorizzate di cassa integrazione a livello nazionale, ordinaria, straordinaria ed in deroga, di cui 1 milione e 330.000 ore in Abruzzo.
Preoccupa il peso crescente della cassa integrazione straordinaria rispetto all’ordinaria: oltre il 60% a livello nazionale, oltre il 66% in Abruzzo, dove il fenomeno è più grave, soprattutto a causa del dato dell’Aquila, dove su quasi 470.000 ore autorizzate, quasi 430.000 sono di cassa straordinaria (più del 91%). Non ci stancheremo mai di criticare la scelta dell’INPS di accorpare la cassa straordinaria e la cassa in deroga in un’unica voce.
La seconda provincia con il dato di cassa peggiore a febbraio è quella di Teramo, con circa 394.000 ore, di cui la maggioranza di straordinaria.
È presto per trarre conclusioni definitive circa l’andamento della crisi, ma è chiaro che si evidenziano difficoltà che, non dipendendo dalla domanda mondiale, non si risolveranno automaticamente con la ripresa, come nel caso della provincia dell’Aquila, che ha sommato al suo lungo declino economico e demografico il disastro del terremoto, e di Teramo, messa sotto pressione dalla concorrenza dei nuovi paesi prima della crisi mondiale.
Non si può continuare a rinviare la messa in campo di politiche di sviluppo, a cominciare dal cratere del sisma, dalle aree definite dai protocolli per la Vale Peligna e l’Abruzzo Interno e per la Val Vibrata. Bisogna spingere il Governo a definire l’operatività del Master Plan per il 2010, insistere con lo stesso Governo e l’Unione Europea per misure fiscali a favore dell’Aquila, ma la stessa Regione può dare il buon esempio e varare un pacchetto di agevolazioni fiscali a favore dell’area del cratere e, in misura decrescente, della Valle Peligna.
Il rinvio a dopo le elezioni amministrative, che non giustifichiamo, è l’ultimo che tollereremo senza reagire. Le nostre crisi non guariranno senza cure: è ora di cominciare a prestarne.
ULTIM’ORA. Importante l’emendamento approvato in Commissione Lavoro, con cui la cassa integrazione ordinaria in via sperimentale per il biennio 2010-2011 passa dall’utilizzo massimo delle attuali 52 settimane a 78 settimane, 6 mesi in più, per un totale di un anno e mezzo. Una delle spiegazioni dell’aumento della cassa straordinaria che riscontriamo nei dati di febbraio è proprio l’esaurimento della cassa ordinaria, che invece con questo emendamento potrà durare di più, come da tempo chiesto dal Sindacato.
Pescara, 9 marzo 2010
Per la Uil Abruzzo
(Roberto Campo)
www.giulianovanews.it
Il primo giornale online sulla Città di Giulianova.
Aut. n° 591 del 10/10/2008 Editore e Direttore Responsabile: Walter De Berardinis Redazione: walter.de.berardinis@alice.it
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