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September , 2010
Friday

GiulianovaNews

"Giulianova News Notizie. www.giulianovanews.it Il primo giornale online sulla Città di Giulianova. Diretto da Walter De Berardinis"

Gentile direttore, se può essere d'interesse, ecco una nota sulla IX edizione di "Settembre ...
Gentile direttore, se può essere d'interesse, giro volentieri questa nota della collega Germana Pieri (L'ITALO, ...
GIULIANOVA “FURTO ALL’ENEL – I CARABINIERI ARRESTANO DUE ROM” Erano circa le ore 03.00 di questa notte, ...
ROSETO DEGLI ABRUZZI “ALBANESE ARRESTATO PER SPACCIO DI DROGA” Da alcuni giorni i Carabinieri del ...
Asta e Mercato Ittico. Le precisazioni dell'assessore Marcello Mellozzi. “Ringrazio il consigliere Gianfranco Francioni per la ...
LA NON POLITICA E L’ARROGANZA SENZA LIMITI DELLA GIUNTA BRUCCHI & C. Il segretario Comunale di Teramo ...
Aprire immediatamente il confronto sulla nuova Sanità regionale NOTA STAMPA UIL ABRUZZO Con il passare ...
IAN PAICE storico batterista dei Deep Purple al “Montorio in Festival” Domenica 5 settembre ...
Tocco in estate, domani si conclude il cartellone di eventi Si conclude domani venerdì 3 ...
dell'On. Giovanni Lolli in relazione all'errore dell'Inpdap nei confronti dei cittadini residenti nei comuni ...

Archivio della categoria ‘Regione’

Pescara. DOMANI CONSIGLIO PROVINCIALE All’ordine del giorno l’approvazione dell’adesione al progetto SalinAS

Postato da admin Il 2 settembre 2010 LASCIA UN COMMENTO

DOMANI CONSIGLIO PROVINCIALE

All’ordine del giorno l’approvazione dell’adesione al progetto SalinAS

Domani, venerdì 3 settembre, alle ore 10,30, nella sala Tinozzi della Provincia, si riunirà il Consiglio Provinciale. L’assemblea presieduta da Giorgio De Luca dovrà esaminare alcune interrogazioni; approvare l’atto costitutivo dell’associazione temporanea di scopo con i Comuni di Montesilvano, Città S. Angelo e Silvi, per la realizzazione del progetto SalinAS (Associazione Temporanea di Scopo dei Comuni dell’area Saline) e volto al miglioramento della qualità dell’aria nelle aree urbane e al potenziamento del trasporto pubblico; approvare il regolamento provinciale per l’assistenza agli studenti ciechi e sordi; ratificare una delibera di Giunta relativa ad una variazione di bilancio in favore dell’IRIS (Istituto di formazione e progettazione della Provincia); esaminare la variante al piano particolareggiato della zona direzione di Villa Raspa, nel comune di Spoltore.

Abruzzo. WWF: La conferenza stampa convocata per domani a Pescara alle ore 11 per la presentazione del progetto” Una carriola di disegni” è stata ANNULLATA.

Postato da admin Il 2 settembre 2010 LASCIA UN COMMENTO

ATTENZIONE

La conferenza stampa convocata per domani a Pescara alle ore 11 per la presentazione del progetto” Una carriola di disegni” è stata ANNULLATA.

L’iniziativa “Una carriola di disegni”, infatti, non si potrà tenere la prossima domenica a causa dell’ordinanza di chiusura del centro storico de L’Aquila disposta a causa delle recenti scosse.
Scusate per questo rinvio del tutto indipendente dalla nosta volontà.


Italia. MARINAI RUSSI ED ITALIANI SI ADDESTRANO NEL MAR IONIO

Postato da admin Il 2 settembre 2010 LASCIA UN COMMENTO

MARINAI RUSSI ED ITALIANI SI ADDESTRANO NEL MAR IONIO

Il gruppo navale della Marina Militare della Federazione Russa, composto dalla fregata “LADNY” e dal rimorchiatore d’altura “SHAKHTER”, faranno sosta nelle basi navali di Taranto dal 5 al 8 e Augusta dal 13 al 15 settembre prossimo.

La presenza nel Mediterraneo del gruppo navale, appartenente alla Flotta del Mar Nero, si colloca nell’ambito dello sviluppo della cooperazione internazionale tra la Marina italiana e quella della Federazione Russa.

Il gruppo navale russo, congiuntamente ad alcune navi ed aeromobili della Marina Militare, parteciperanno all’esercitazione “IONIEX 2010” suddivisa in due momenti addestrativi: nel golfo di Taranto dal 8 al 9 settembre e nelle acque antistanti la città megarese il prossimo 13 settembre.

La sorveglianza marittima, l’impiego di procedure tattiche, il contrasto delle attività illegali sul mare, inclusa l’attività di contrasto alla pirateria, e di protezione al naviglio mercantile saranno i principali temi addestrativi congiunti tra le due Marine.

Assergi. Per combattere vagantismo e randagismo IL PARCO ISCRIVE GRATUITAMENTE I CANI DEL TERRITORIO ALL’ANAGRAFE CANINA

Postato da admin Il 2 settembre 2010 LASCIA UN COMMENTO

Per combattere vagantismo e randagismo

IL PARCO ISCRIVE GRATUITAMENTE I CANI DEL TERRITORIO ALL’ANAGRAFE CANINA

Domenica 19 settembre 2010, Nerito di Crognaleto, ore 9 – 13

Domenica 26 settembre, Loc. Marruci di Pizzoli, ore 9 – 14

Assergi 02/09/2010 – Per mitigare il disturbo ed il potenziale pericolo che il vagantismo canino rappresenta per la fauna selvatica, le attività zootecniche e le persone all’interno dell’area protetta, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga metterà in atto una serie di azioni mirate a favorire una maggiore osservanza della normativa vigente in materia di anagrafe canina e custodia, ovvero di consapevolezza e responsabilità nella gestione dei cani di proprietà. Tali azioni sono parte integrante e qualificante del progetto, co – finanziato dalla Comunità Europea, “Life Ex – Tra”, di cui il Parco è capofila, con il fine di acquisire le migliori pratiche per la conservazione della fauna selvatica attraverso la mitigazionedel conflitto con le attività zootecniche.

Sono state pertanto programmate, rispettivamente per domenica 19 settembre a Crognaleto (TE), dalle 9 alle 13, e per domenica 26 settembre a Pizzoli (AQ), dalle 9 alle 14,  le prime due giornate di iscrizione gratuita all’anagrafe canina dei cani del territorio, sia di proprietà e da lavoro (guardiania), sia vaganti, con conseguente registrazione nella Banca  Dati della Regione Abruzzo. L’iniziativa, realizzata in stretta collaborazione con le Amministrazioni dei Comuni coinvolti, avrà anche l’importante obiettivo di sensibilizzare la popolazione al problema del randagismo canino e di presentare, ai cosiddetti portatori di interesse, il network “Cani da guardiania”, specificamente previsto dal progetto LIFE Ex-Tra allo scopo di promuovere l’utilizzo del cane Pastore abruzzese a guardia delle greggi.

Uno dei principali elementi di novità dell’iniziativa è senz’altro il fatto che le operazioni saranno effettuate direttamente dal personale veterinario dell’Ente. «L’azione di microchippaggio – sottolineano a tal proposito i tecnici del Servizio Scientifico del Parco – va nella direzione del miglioramento della conduzione delle aziende zootecniche e della mitigazione della conflittualità derivante dai danni al bestiame da parte della fauna selvatica». Filosofia ed obiettivi delle azioni saranno illustrati pubblicamente nelle due giornate, oltre che dai responsabili e manager del progetto Life Ex-Tra, anche dal Direttore dell’Ente Parco, Marcello Maranella.

Pescara. conferenza stampa inerente la gestione dei servizi istituzionali erogati dall’Amministrazione Provinciale

Postato da admin Il 1 settembre 2010 LASCIA UN COMMENTO

INVITO a Conferenza stampa.

Le scriventi OO.SS. indicono per il giorno venerdì 3 settembre c.a. alle ore 11.00, presso la sede della Provincia di Pescara (sala “La figlia di Jorio” – Piazza Italia – Pescara), una conferenza stampa inerente la gestione dei servizi istituzionali erogati dall’Amministrazione Provinciale e la correlata situazione del personale precario in servizio nell’Ente, alla luce delle recenti disposizioni in materia di personale degli Enti Locali (D.Lgs. 78/2010, convertito in L. 122/2010).

Distinti saluti.

Le Segreterie Provinciali

CONFSAL FENAL

CSA

San Giovanni Teatino (CH). Inquinamento ambientale, il Sindaco Caldarelli ordina la sospensione delle attività di lavorazione dell’azienda “Tubi Spa”

Postato da admin Il 1 settembre 2010 LASCIA UN COMMENTO

Inquinamento ambientale, il Sindaco Caldarelli ordina la sospensione delle attività di lavorazione dell’azienda “Tubi Spa”

Verino Caldarelli

Con un’ordinanza emessa nella mattinata odierna, il Sindaco di San Giovanni Teatino, Verino Caldarelli, ha disposto “l’immediata sospensione di tutte le attività di lavorazione connesse alla sabbiatura, verniciatura, bitumatura e primerizzazone di tubi da svolgere sia all’interno che nelle aree di pertinenza dello stabilimento” della ditta “Tubi SpA”, sito a Sambuceto in via Po. Il provvedimento, così come spiegato nel testo dell’ordinanza, è stato adottato in virtù del mancato “rispetto”, da parte della suddetta azienda, “degli adempimenti previsti dalla normativa vigente in materia si inquinamento ambientale”, nell’ambito di una vicenda nata dalla segnalazione, con nota del 27 luglio 2010 inviata dal Servizio Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica del Dipartimento Prevenzione di Chieti della ASL 02 Lanciano-Vasto-Chieti, di “sospette immissioni in atmosfera di fumi irritanti per le mucose, e quindi nocivi alla salute pubblica, provenienti dall’impianto produttivo” della stessa “Tubi SpA”. Con nota n.4402 del 07/07/2010, poi, il Servizio Tutela e Valorizzazione Ambientale della Provincia di Chieti aveva trasmesso la relazione ARTA inerente all’esito dei controlli effettuati sulle emissioni in oggetto, da cui risultava che “l’impianto non era provvisto di autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi del D.Lgs 152/06”. Attraverso la stessa nota, la Provincia di Chieti aveva anche chiesto al Comune di San Giovanni Teatino di “valutare la possibilità di intervenire con apposita ordinanza a tutela della salute pubblica ai sensi dell’art. 50, comma 5, del D.Lgs 267/00”. L’ordinanza emessa nella giornata odierna, inoltre, si fonda anche sulla base di analoghi precedenti inerenti alla ditta “Tubi Spa”, in merito alla cui area di lavoro, “già in data 21/11/2006, a seguito degli accertamenti effettuati dall’Arta di Chieti, era stata rilevata la presenza, all’interno delle acque sotterranee, di elevate concentrazioni di componenti altamente tossiche (Percloroetilene, Tricloroetilene, Triclorometano, 1,2 Dicloroetilene, Sommatoria degli Organoalogenati cancerogeni, ed Idrocarburi espressi come n-esano), riconducibili alle materie prime utilizzate nell’attività produttiva della ditta stessa”, con “grave pericolo per la salute pubblica”. A fronte di tale situazione, va precisato, era stata “emessa ordinanza sindacale n. 137/06 con la quale si disponeva l’adozione di tutti gli interventi necessari alla messa in sicurezza d’emergenza, alla bonifica e al ripristino ambientale del sito inquinato”. “Dopo ripetuti solleciti, la ditta Tubi S.p.A. ha presentato, in data  27/12/07, il Piano di Caratterizzazione ex art. 242 D.Lgs. 152/06 per il sito inquinato, approvato in data 18/02/08”. Ad oggi, tuttavia, “nonostante i termini assegnati alla Tubi SpA per la presentazione del progetto di bonifica o di messa in sicurezza operativa ai sensi del D.Lgs 152/06 e s.m.i.”, l’azienda stessa “è rimasta inadempiente”. Sulla base di tali presupposti, il Sindaco di San Giovanni Teatino, “ritenuto di dover intervenire con urgenza al fine di salvaguardare la salute pubblica e la qualità dell’ambiente da ogni possibile pericolo derivante dalla presenza di sostanze inquinanti e pericolose sia nell’aria che nelle acque sotterranee, nonché dal perdurare di lavorazioni industriali eseguite senza il rispetto degli adempimenti previsti dalla normativa vigente in materia si inquinamento ambientale”, ha dunque ordinato alla ditta “Tubi Spa” non solo “l’immediata sospensione di tutte le attività di lavorazione connesse alla sabbiatura, verniciatura, bitumatura e primerizzazone di tubi”, ma anche “l’adozione”, e la successiva documentazione, “di tutti i necessari interventi volti a scongiurare ogni pericolo di aggravamento della situazione di inquinamento ambientale in essere”.

Prot. n.

Ordinanza n.

IL SINDACO

Premesso che in data 27/07/2010 prot. 12725,  è pervenuta la nota,  prot. n° 52331 U10/CH del 21/07/2010, del Servizio Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica Dipartimento Prevenzione di Chieti della ASL 02 Lanciano-Vasto-Chieti, con la quale si segnalano sospette immissioni in atmosfera di fumi irritanti per le mucose e, quindi, nocivi alla salute pubblica, provenienti dall’impianto produttivo della ditta TUBI SpA, sita in via Po di questo Comune;

Che con nota 4402 del 07/07/2010, acclarata al prot. al n. 11505 del 08/07/2010, la Provincia di Chieti, Servizio Tutela e Valorizzazione Ambientale ha trasmesso la relazione ARTA – Dip. Prov.le di Chieti – di esito controlli emissioni in atmosfera relativi allo stabilimento della ditta TUBI SpA, da cui risulta che l’impianto non è provvisto di autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi del D.Lgs 152/06;

Che nella stessa nota la Provincia di Chieti ha chiesto che il Comune valuti la possibilità di intervenire con apposita ordinanza a tutela della salute pubblica ai sensi dell’art. 50, comma 5, D.Lgs 267/00;

Ricordato che già in data 21/11/2006, a seguito degli accertamenti effettuati dall’Arta di Chieti presso la stessa ditta Tubi S.p.A.,  rilevata la presenza all’interno delle acque sotterranee di elevate concentrazioni di componenti altamente tossiche, Percloroetilene, Tricloroetilene, Triclorometano, 1,2 Dicloroetilene, Sommatoria degli Organoalogenati cancerogeni, ed Idrocarburi espressi come n-esano (64200000mg/l),  riconducibili alle materie prime utilizzate nell’attività produttiva della Tubi Spa, che costituiscono grave pericolo per la salute pubblica, è stata emessa ordinanza sindacale n. 137/06 con la quale si disponeva l’adozione di tutti gli interventi necessari alla messa in sicurezza d’emergenza, alla bonifica e al ripristino ambientale del sito inquinato sopra indicato;

Che, dopo ripetuti solleciti, la ditta Tubi S.p.A. ha presentato, in data  27/12/07, il Piano di Caratterizzazione ex art. 242 D.Lgs. 152/06, per il sito inquinato, approvato in data 18/02/08;

Che, a tutt’oggi, nonostante i termini assegnati alla ditta Tubi SpA per  la presentazione del progetto di bonifica o di messa in sicurezza operativa ai sensi del D.Lgs 152/06 e s.m.i. la ditta TUBI SpA è rimasta inadempiente;

Ritenuto dover intervenire con urgenza al fine di salvaguardare la salute pubblica e la qualità dell’ambiente da ogni possibile pericolo derivante dalla presenza di sostanze inquinanti e pericolose sia nell’aria che nelle acque sotterranee, nonché dal perdurare di lavorazioni industriali eseguite senza il rispetto degli adempimenti previsti dalla normativa vigente in materia si inquinamento ambientale;

Visto l’art. 269, Parte V del D. L.vo n°152/06;

Visto l’art. 50 comma 5 del D. Lgs 18/08/00, n°267;

ORDINA

Alla ditta TUBI SPA,  sita in Via Po 82, San Giovanni Teatino, Legale Rappresentante Sig.ra  Liliana Soria, via SS. Cosma e Damiano, n. 46,  Roma:

1)      l’immediata sospensione di tutte le attività di lavorazione connesse alla sabbiatura, verniciatura, bitumatura e primerizzazone di tubi da svolgere sia all’interno che nelle aree di pertinenza dello stabilimento sito in via Po di questo Comune;

2)      l’adozione di tutti i necessari interventi al fine di scongiurare ogni pericolo di aggravamento della situazione di inquinamento ambientale in essere;

3)      produrre a questo Comune tutta la documentazione attestante gli interventi di cui al punto 2) che precede con riserva di richiedere le opportune verifiche da parte dell’ARTA CH circa il rispetto dei limiti imposti dalla normativa in vigore.

La presente ordinanza è comunicata alla Provincia di Chieti, Assessorato all’Ecologia, all’ARTA Abruzzo-Dipartimento Provinciale di Chieti, alla A.S.L. Dipartimento Prevenzione di San Giovanni Teatino, alla Regione Abruzzo Direzione Turismo, Ambiente Energia, alla Procura di Chieti.

Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso gerarchico al Prefetto di Chieti o al Presidente della Giunta Regionale entro 30 giorni dalla notifica.

San Giovanni Teatino, lì 01/09/2010

Il Dirigente Incaricato                                                Il     Sindaco

arch.  Silvana Marrocco                                       dr. Verino Caldarelli

Abruzzo. Anche la nostra regione al 5° Forum Internazionale della Creatività Tessile di Parma

Postato da admin Il 31 agosto 2010 LASCIA UN COMMENTO
Edizione 2009

Edizione 2009

Di seguito, il testo illustrativo relativo al prossimo Forum
Internazionale della Creatività Tessile che si svolgerà alle Fiere di Parma.
Pochi lo sanno, ma ci sono milioni di donne in Italia e nella nostra Regione
si cimentano nella nobile arte del ricamo, del merletto, dell’uncinetto,
del patchwork, del quilting, del feltro, etc. E tra di esse sono tante le
giovani che si divertono a rivisitare le antiche pratiche dell’arte tessile.
A loro è dedicata la fiera “Italia Invita” che si terrà a Parma dal 13 al 15
maggio del 2011, una fiera che nella scorsa edizione ha visto la
partecipazione di 7.000 visitatori provenienti anche dall’estero!
Work in progress: saranno nove le sezioni della manifestazione 2011

5° Forum Internazionale della Creatività Tessile

Appuntamento alle Fiere di Parma dal 13 al 15 maggio 2011

(Parma, luglio 2010) – - Ricamo, merletto, patchwork, quilting, feltro, punto croce, uncinetto, tessitura, maglia… ben nove le realtà creative tessili che appassionano milioni di persone e che saranno le protagoniste,  dal 13 al 15 maggio 2011, alle Fiere di Parma nell’ambito di Italia Invita, l’atteso appuntamento biennale del settore.

Le innumerevoli tecniche di lavorazione per ciascuna sezione presente al prossimo Forum Internazionale della Creatività Tessile sono un’occasione di scambio culturale, dove le esperienze e l’abilità manuale trovano la massima espressione e applicazione, incrociando il passato e il presente. Veri e propri prodotti d’arte che vanno ben al di là dell’immaginario collettivo fatto non  solo, per quanto preziose,  di coperte o tende che ricordano le nostre nonne.

I lavori sono “quadri”,  opere, espressioni di donne, che danno forma o arricchiscono abiti, o che diventano complementi d’arredo che ben si inseriscono nella modernità del nostro habitat, un incontro quasi magico tra la genialità creativa e l’abilità manuale con il risultato di una perfetta integrazione al mondo contemporaneo. Una perizia tecnica e una fantasia che vengono espresse da milioni di appassionate, di ogni età, di ogni territorio, che conservano, raccolgono e trasferiscono le preziose e antiche pratiche di lavorazione per suscitare sempre rinnovata passione anche nelle giovani generazioni.  Ed è proprio tra le giovani donne italiane che cresce sempre più la passione per queste attività e per le più recenti tecniche come il patchwork e il quilting.

Lavori femminili per eccellenza, per secoli simboli di sottomissioni intellettuali e fisiche, di diritti elementari negati (come quello all’istruzione, concessa solo nel ventesimo secolo), sono oggi rivalutati. Non più costrette da assurde regole sociali o da imposizioni schiavistiche di mercato ad apprenderne le tecniche, le colte donne del nuovo millennio  ne hanno riscoperto il piacere  per manifestare la propria inventiva, il proprio senso artistico.

Anche stilisti e designer attingono dai capolavori del passato dell’arte tessile, rivisitandone le applicazioni e riportando nelle moderne collezioni il suo tocco classico e l’eleganza: così abiti, lingerie, abiti da sposa,  gonne, camicie, ombrelli, cappelli, nelle mode che si susseguono, sono impreziositi da pizzi, merletti, passamanerie abilmente lavorati.  E ancora, le strutture cromate, i volumi curvi o le superfici interattive, le cornici dei quadri che rientrano nelle case di oggi sono spesso affiancate da queste pregevoli tecniche di lavorazione; ed ecco che tavolini, lampade, sedie, poltrone, divisori di interni diventano oggetti di design dove ancora una volta l’antico e il moderno si fondono in nuove armonie.

L’edizione del 2009 di Italia Invita, che si è svolta sempre negli spazi espositivi di Fiere di Parma, ha visto la presenza di appassionati e operatori del settore provenienti da oltre 20 paesi. E ancora, sempre nel 2009, gli espositori italiani sono stati 67 oltre a 65 espositori (nazionali e internazionali) presenti nel mercatino tessile; 4 le mostre collaterali (tra cui l’esposizione della “Collezione di Ricami Antichi Thérèse de Dillmont”, con più di 50 opere di ogni epoca e provenienti da ogni parte del mondo”); e, infine, ben 6.789 visitatori,  una crescita del 30% rispetto all’edizione precedente! La manifestazione trova in Parma, città dal ricchissimo patrimonio storico e culturale, e nell’affermato know how di Fiere di Parma, il palcoscenico ideale per recuperare, valorizzare e tutelare  l’arte tessile.

Italia Invita è diventato un appuntamento imperdibile per tutte le appassionate della creatività tessile e per chi, invece, vuole avvicinarsi a questo mondo “sommerso”, scoprendo con piacere il divertimento, la semplicità e la possibilità di realizzare da piccoli a grandi capolavori. Un mondo aperto a tutti, senza alcuna distinzione di genere, di età e di fascia sociale. Un mondo che per la sua versatilità trova anche applicazioni terapeutiche e spazio nelle scuole.

L’edizione 2011 di Italia Invita, denominato 5° Forum Internazionale della Creatività Tessile è l’appuntamento che vuole sottolineare la volontà di avere accanto alla realtà di ricamo e merletto, cuore della manifestazione, anche associazioni, artigiani e commercianti di altri settori tessili. Il leit motiv dell’edizione 2011 del Forum è “Herbarium”  dove ogni sezione sarà chiamata a interpretare il tema con le proprie specifiche tecniche.

Un’alternanza di eventi, mostre, corsi, novità commerciali:  in un padiglione interamente dedicato ad Italia Invita, Fiere di Parma proporrà la Galleria Tessile dove artisti ed espositori presenteranno manufatti tessili in mostre a tema, oltre a laboratori e performance con il coinvolgimento del pubblico; le Regioni d’Italia, con le loro associazioni, scuole e laboratori artigianali presenteranno le opere tradotte nel tema Herbarium; circuito di laboratori e atelier all’interno di ogni stand  ed in aree di lavoro riservate nelle diverse sezioni del Forum saranno  un’occasione di apprendimento sotto la guida di note ed esperte insegnanti. Ci saranno, poi, innumerevoli possibilità di acquisto di articoli relativi a tutte le sezioni presenti: filati, tele da ricamo, tessuti ed attrezzature per Patchwork & Quilting, strumenti di lavoro, merletti, ricami, disegni, schemi, kit, editoria specializzata, libri antichi e moderni, antiquariato tessile, curiosità e idee dall’Italia e da tutta Europa.

Le nuove sezioni presenti nell’edizione 2011 avranno aree appositamente dedicate. Il Patchwork/Quilting ospiterà artisti nazionali ed internazionali, in mostra con le loro opere più significative, e corsi su questa tecnica. Le informazioni saranno disponibili  nel sito www.italiainvita.it che sarà arricchito e costantemente aggiornato nei prossimi mesi. Per quanto riguarda il Punto Croce, sarà possibile trovare gli schemi, gli accessori e le idee più innovative per questo particolare settore con la possibilità di incontrare aziende e designer italiani e stranieri.

Gruppi di lavoro, proposte d’arte e tradizionali, produttori di filati e artigiani dell’intreccio ai ferri ed all’uncinetto arricchiranno il settore Maglia mentre per il Feltro ci saranno dimostrazioni di infeltrimento con tessuti e decori, materiali e proposte da laboratori, oltre a produttori di lana ed aziende del settore.

Non può certo mancare una mostra collaterale di alto contenuto culturale: una straordinaria selezione di merletti d’arte, antichi e di produzione contemporanea, sempre sul tema Herbarium, di Rita Bargna,  grande collezionista di trine e merletti  oltre che rappresentante e membro, per l’Italia, del consiglio O.I.D.F.A. (Organisation Internationale de la Dentelle au Fuseau et à l’Aiguille, fondata in Francia nel 1982).

La 5a edizione del Forum Internazionale della Creatività Tessile  prevede anche due concorsi.  Il primo è a livello internazionale e riguarderà il Patchwork e Quilting ed è rivolto a quiltiste singole o gruppi ed associazioni, chiamati ad interpretare un erbario contemporaneo con queste tecniche. Il secondo concorso, denominato “Bandiere”, riguarderà Ricamo, Merletto e Intreccio. A tutti i residenti in Italia, l’invito è quello di dichiarare la propria appartenenza ad un colore, ad un simbolo, ad una cultura attraverso la creatività tessile con qualsiasi tecnica o combinazione di tecniche. I lavori dei Concorsi dovranno pervenire entro il 31 marzo 2011: informazioni e regolamenti saranno disponibili a breve  sul sito www.italiainvita.it

Curiosità tessili e qualche numero …………………

Italia Invita è ormai il punto di riferimento in Italia per il settore della Creatività Tessile che, negli spazi di Fiere di Parma, trova la sua collocazione ideale per un importante momento di incontro e confronto anche a livello internazionale.  La passione e la curiosità verso nuove tecniche non si basano solo su manuali e web ma l’interesse per queste arti è cresciuto in modo tale che le appassionate richiedono l’insegnamento ad personam da parte di maestre specializzate, soprattutto di quelle legate ad uno specifico territorio. E ad Italia Invita vi è la possibilità unica, in tre giorni di evento, di interagire con esperte dalla Sardegna, dal Trentino, dall’Emilia Romagna dalla Sicilia e, più in generale, da tutta Italia; insegnanti che abitualmente organizzano e ospitano gruppi di appassionate da tutto il mondo per tenere corsi di Trapunto Fiorentino, di Caterina de’ Medici, Nappini, Macramé, Sfilato Siciliano e così via.

In Italia,  per il ricamo e il merletto non esiste una fonte ufficiale che censisca questo immenso patrimonio che vive e si tramanda attraverso le sue innumerevoli associazioni, sezioni di circoli culturali, scuole, laboratori artigiani, oltre a club, gruppi parrocchiali, singole appassionate o salotti di amiche, ma anche libere professioniste che hanno fatto di questa passione il lavoro della loro vita; raccontano e organizzano corsi per il sempre crescente pubblico che si avvicina e appassiona alla creatività tessile. Gruppi di persone che guardano sempre più all’estero per confrontarsi, apprendere nuove tecniche e scambiarsi “esperienze” sull’argomento.

Ed è proprio questa la rivoluzione maggiore della realtà tessile odierna: la trasmissione di identità culturale attraverso le tecniche; ricamare non è solo saper mettere i punti ma ricostruire, attraverso l’uso dei materiali e dei motivi decorativi, un’appartenenza alla storia del proprio territorio, a quella storia che il lavoro di generazioni di donne ha contribuito a costruire. Così ad esempio nasce la curiosità di approfondire la storia medievale attraverso il Ricamo Canusino che si rifà alle architetture ed ai bassorilievi del periodo Matildico nella zona di Reggio Emilia; o di certi laboratori umbri ad Assisi, Città di Castello o Deruta che tanto impulso hanno dato all’inizio del secolo scorso all’emancipazione femminile attraverso un lavoro finalmente retribuito, attingendo spunti e idee da collezioni tessili rinascimentali.

L’utilizzo di materiali di uso locale, come la rete dei pescatori nelle zone di mare o lacustri come supporto da ricamare, avvia tradizioni come il il Filet di Bosa in Sardegna o quello di Cefalù in Sicilia o del Lago Trasimeno in Umbria. I nodi marinari diventano la base tecnica per splendidi merletti da biancheria intorno ai porti della Liguria : il Macramè ligure.

Ed ancora fuselli che intrecciano fili di lino o di cotone dalle vallate alpine della Val D’Aosta o della Lombardia con i merletti di Cogne e di Cantù, passando per il centro Italia da Cesena a Sansepolcro sede di un’importante Biennale Internazionale del Merletto giunta alla sua XIV edizione nel settembre 2010, fino alla Campania ed alla Sicilia con il merletto a Tombolo di Mirabella Imbaccari.

In alcune scuole nelle diverse parti d’Italia, è nata anche l’esigenza di segnare la tecnica tradizionale con un’impronta contemporanea. Nascono quindi collaborazioni con artisti di genere diverso che disegnano per ricami, disegni interpretati poi dalla ricamatrice ed applicati in oggetti di uso quotidiano oppure in oggetti d’arte; il tessile entra nell’arte e viceversa in uno scambio creativo che segna un futuro percorso.

Nei Paesi esteri, esistono da anni varie organizzazioni nazionali. Solo per citarne alcune, negli USA, per il merletto, troviamo la IOLI (International old lacers organization), in Australia e Gran Bretagna le organizzatissime Lace Guilds; anche la Germania ha una affermata associazione nazionale di merlettaie (www.deutscher-kloeppelverband.de) come anche la Svizzera e l’Austria; in Francia ci sono due associazioni così come in Spagna.  In Giappone, sono tantissime appassionate di ricamo e merletto, con grande attenzione al merletto italiano, tanto che esiste una scuola di merletto italiano a Tokyo – fondata da una merlettaia Reiko Fukumoto -  che riscuote un grande successo  e produce manufatti di altissimo livello! Inoltre, la sopra citata O.I.D.F.A. (Organisation Internationale de la Dentelle au Fuseau et à l’Aiguille) fondata in Francia nel 1982, conta ben 2100 soci maschi e femmine, appartenenti a 30 diverse nazioni: Argentina, Austria, Australia, Belgio, Canada, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finland, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, India, Irlanda, Israele, Italia, Giappone, Latvia, Mali, Malta, Olanda, Norvegia, Slovacchia, Slovenia, Sud Africa, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Gran Bretagna, USA). Per il ricamo, Embroidery Guilds nazionali nel mondo di lingua inglese coordinano le Embroidery Guilds regionali e pubblicano bellissime riviste con diffusione mondiale.

Ma cos’é il patchwork e cos’è il quilting? Il patchwork è l’unione di pezzi o toppe (patch) di tessuto, spesso di forma geometrica ma non solo, per formare un disegno o un’immagine. Il quilting invece è’ l’unione di tre strati di cui uno è il tessuto fatto a patchwork, un tessuto ed uno strato di imbottitura, tenuti tutti insieme da una trapuntatura.  Per questo tipo di manufatti l’origine si perde nella notte dei tempi se si pensa che sono state trovate tracce provenienti anche dall’antico Egitto e dalla Cina (3.500 a.c.). Attualmente il mondo del patchwork e del quilting si divide in tre categorie: il tradizionale, il contemporaneo (innovativo per tecnica e forma ma con radici nel tradizionale) e gli art quilt o art tessile cioè lavori da appendere come quadri, con una forte innovazione anche nell’uso dei materiali e nelle forme.

Il quilting nel mondo è ben organizzato con una fitta rete di guild ed associazioni che si incontrano e confrontano in eventi e manifestazioni di importanza internazionale. Internet ha reso il mondo del  patchwork e quilting alla portata di tutti con siti, negozi, blog, programmi televisivi; basta fare una ricerca in Youtube per vedere tanti video, amatoriali e non, pronti a svelare piccoli trucchi e segreti della lavorazione. Le Quilters quando viaggiano si informano sui negozi e le mostre che potrebbero visitare nei Paesi o città che visiteranno.  Esistono anche realtà turistiche che organizzano appositamente gite, ritiri e crociere mirate all’apprendimento di queste tecniche.

Ogni 3 anni la rivista Quilters Newsletter, la società  International Quilt Festival e la fiera del settore International Quilt Market commissionano una ricerca sul numero di quiltiste in America. L’ultima ricerca risale a maggio 2010 e riporta che il totale di quiltiste americane sono 16,38 milioni di cui 1 milione sono definite ” dedicated quilters “, con una spesa media di US$ 2442. Sempre negli Usa, esiste una rete televisiva, Quilting News Network, che ha più di 30 milioni di utenti. Da qualche anno ci sono anche web tv come Quilters TV (completamente gratuito).

All’American Quilters Society sono registrate più di 1.000 guilds (gilde) mentre il Giappone registra  2 milioni di quilters ed è il Paese che negli ultimi anni ha maggiormente contribuito con nuove idee e ispirazioni allo sviluppo del mondo di patchwork e quilting, producendo tessuti pregevolissimi, potendo annoverare artisti che hanno saputo interpretare con le tecniche tessili la cultura millenaria e la spiritualità dell’Estremo Oriente.

Il patchwork e il quilting sono realtà forti e praticate anche in Australia, Nuova Zelanda e Sud Africa, dove, come per l’America, c’è un maggior legame con il vecchio continente, perché storicamente la trasmissione delle tecniche è avvenuta ad opera delle donne europee immigrate nei secoli scorsi

L’European Quilt Association (www.e-q-a.eu ), invece,  è composta dalle associazioni nazionali di 17 Paesi con un totale di più di 62.000 soci. Dati sorprendenti dall’Olanda che ha 13.000 soci su una popolazione di 6 milioni di abitanti; il Regno Unito conta, invece, 7.000 soci su 60 milioni di abitanti e la Germania ne registra 7.000 su 81 milioni.  Quiltitalia, l’associazione nazionale delle quilters, ha più di 1.200 soci e sta crescendo in modo esponenziale  rappresentando un punto di riferimento per le quiltiste italiane alla ricerca di esperienze, scambi e confronto con le quilters del mondo intero.

In Italia il fenomeno del Quilting & Patchwork è giovane ma certamente in crescita ed Italia Invita si pone l’obiettivo di divenire l’appuntamento italiano di riferimento del

Quilting & Patchwork è giovane ma certamente in crescita ed Italia Invita si pone l’obiettivo di divenire l’appuntamento italiano di riferimento del settore.

Forum Internazionale della Creatività Tessile che si svolgerà alle Fiere di Parma.

Forum Internazionale della Creatività Tessile che si svolgerà alle Fiere di Parma.

San Giovanni Teatino. Bando di Asta Pubblica

Postato da admin Il 30 agosto 2010 LASCIA UN COMMENTO

COMUNE   DI   SAN   GIOVANNI   TEATINO

Provincia di Chieti

Prot. n.            14342                                                            Addì,  27 agosto   2010

BANDO DI GARA -  ASTA PUBBLICA

Si rende noto che con determina n. 200 del 27.08.2010 è stata indetta una Asta Pubblica per l’alienazione del seguente bene immobile: Compendio costituito dallo “stadio comunale” ed adiacente parcheggio.

Descrizione sommaria: Il bene immobile viene alienato a corpo nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, con accessioni e pertinenze, usi, diritti, oneri, servitù attive e passive di qualsiasi specie, libero da ipoteche e privilegi fiscali con azioni e ragioni; esso è ubicato alla via Quasimodo; si sviluppa per una sup. di mq 17.386,00. La descrizione del compendio immobiliare, le sue caratteristiche, l’attuale stato giuridico, la destinazione di PRG e quant’altro sono riportati nella Relazione di stima redatta dall’Agenzia del territorio di Chieti datata luglio 2010.

Sistema di contrattazione: Asta Pubblica ex art. 69 e segg. R.D. 827/1924 con aggiudicazione ad unico incanto.

Criterio di aggiudicazione: Prezzo offerto migliore per il Comune ex art.73 lett. c)  R.D. 827/24, che sia migliore (in aumento) o almeno pari al prezzo a base d’asta; saranno escluse le offerte inferiori al prezzo a base d’asta.

Il prezzo  di aggiudicazione dovrà essere versato al Comune alla stipula del contratto di compravendita o, comunque, entro e non oltre i termini indicati nel disciplinare di gara.

Prezzo a base d’asta: € 2.145.700,00, al netto degli oneri fiscali.

Soggetti ammessi: Possono partecipare all’asta i soggetti, anche congiuntamente, in possesso dei  requisiti di capacità giuridica e di capacità economia-finanziaria  indicati nel Disciplinare di gara.

Documentazione: La descrizione dettagliata del bene immobile è contenuta nella Relazione di stima che è visibile  presso gli uffici del Servizio Affari Generali ed Appalti  tutti i giorni dal lunedì al venerdì nelle ore d’ufficio. Le norme integrative del presente bando relative alle modalità di partecipazione, di presentazione dell’offerta, alla documentazione da presentare, ai tempi del procedimento, ecc., sono contenute nel Disciplinare di gara, che integra e completa il presente bando, disponibile sul sito internet www.sgt.ch.it.

Gli interessati possono ritirare copia della Relazione di stima, nonché il Disciplinare di gara ed i modelli per l’istanza e dichiarazioni.

Termini, modalità di partecipazione: L’asta verrà esperita il giorno  30 settembre 2010 alle ore 9,30.  Gli interessati  dovranno fare pervenire, pena l’esclusione dalla gara, entro e non oltre il termine perentorio delle ore 12,00 del giorno  29/09/2010 (giorno precedente a quello fissato per la gara), i plichi contenenti l’offerta e la documentazione, secondo le modalità previste nel disciplinare di gara, al seguente indirizzo: Comune di San Giovanni Teatino Area Amministrativa Servizio Affari Generali ed Appalti, piazza Municipio 18 fraz. Sambuceto, 66020 S.Giovanni T.no (per informazioni tel.: 085/ 44446201-16; telefax: 085/ 4461383).

Altre informazioni: si precisa che  la vendita sarà aggiudicata anche quando sia stata presentata o sia rimasta in gara una sola offerta valida. In caso di offerte uguali si procederà, a trattativa privata, a gara di miglioria tra i concorrenti che hanno presentato le offerte uguali.

L’offerta deve essere corredata  (come specificato nel disciplinare), pena l’esclusione, da una cauzione provvisoria dell’importo di € 100.000,00.

Restano a carico dell’acquirente le spese di contratto, nessuna eccettuata, ivi incluse quelle per eventuali frazionamenti o incombenti tecnici, nonchè quelle di bollo, di copia, di registrazione e dei diritti di segreteria.

Validità offerta: 180 gg. dalla data di esperimento della gara.

Responsabile del procedimento: dr Alfonso Melchiorre.

Il Dirigente

Dr. Alfonso  Melchiorre

Area Amministrativa

Servizio Affari Generali ed Appalti

BANDO DI GARA -  ASTA PUBBLICA

ALIENAZIONE DEL SEGUENTE BENE IMMOBILE:

Compendio costituito dallo “stadio comunale” ed adiacente parcheggio.

DISCIPLINARE  DI  GARA

e schema di contratto

Il presente disciplinare costituisce integrazione al bando di gara n.14342  di prot.  del 27.08.2010, relativamente alle procedure d’asta, ai requisiti e modalità di partecipazione alla gara, alla documentazione da presentare, alle modalità di presentazione e compilazione dell’offerta, e più in generale a tutte le condizioni e prescrizioni  regolanti il procedimento.

Descrizione sommaria del bene immobile:

  1. Prezzo a base d’asta: €  2.145.700,00, al netto degli oneri fiscali.
  2. L’alienazione del bene viene effettuata a corpo nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, con accessioni e pertinenze, usi, diritti, oneri, servitù attive e passive di qualsiasi specie, libero da ipoteche e privilegi fiscali con azioni e ragioni.
  3. La Relazione di stima dell’Agenzia del Territorio di Chieti con annessa  documentazione fotografica, individuazione catastale, disciplina e destinazione urbanistica e stralcio di P.R.G.,  è visibile  presso i competenti uffici comunali  tutti i giorni dal lunedì al venerdì nelle ore d’ufficio. In ordine alla disciplina urbanistica si evidenzia che con la delibera n.56 del 10.09.08 il Consiglio comunale ha adottato la variante delle N.T.A. del PRG vigente, modificando, per quanto rileva per il compendio immobiliare oggetto del presente procedimento, i seguenti parametri: altezza massima consentita (ml 17,50); eliminazione del numero di piani fuori terra.
  4. Il compendio immobiliare è costituito dal complesso “stadio comunale”  e dall’area adiacente destinata a parcheggio,  per una complessiva superficie di mq 17.386,00, ubicato alla via Quasimodo nella fraz. Sambuceto.
  5. Come meglio descritto nella Relazione di stima rimessa dall’Agenzia del Territorio, si evidenzia che sulle aree oggetto di alienazione risultano realizzate n. 3 costruzioni che hanno le seguenti caratteristiche:
    1. La prima è la struttura delle gradinate che nella parte inferiore presenta i locali di servizio al campo sportivo e al magazzino comunale;
    2. La seconda è una tettoia adibita a deposito con struttura realizzata con tubolari in ferro addossata alla recinzione del campo sportivo, lato via Quasimodo avente una superficie coperta di mq. 130,5 (mt. 29,00 X 4,50) e un’altezza di circa mt. 2,50;
    3. La terza è una centrale termica addossata al confine con la proprietà del signor Mancini Giovanni, realizzata con struttura in muratura portante e avente una superficie coperta di mq. 12,95 (mt. 3,70 X mt. 3,50) avente un’altezza interna di mt. 2,90.
  6. Inoltre, sempre dalla relazione di stima si evince  che:
    1. L’area del campo sportivo è recintata interamente lungo il suo perimetro di circa ml. 450,00 da pannelli in calcestruzzo vibrato che raggiungono un’altezza totale di mt. 2,50.
    2. L’area, invece, individuata dalle particelle catastali n. 4022, 4189, 1331, 84, 1330, 1013, 1012, 532, e 1288  è attualmente adibita a parcheggio e sistemata con pavimentazione stradale in conglomerato bituminoso;
    3. I terreni ricompresi nel compendio immobiliare risultano censiti in catasto nella maniera seguente (le superfici riportate sono quelle catastali):

-    terreno di mq.  130                        part.lla  4022    foglio 11;

-         terreno di mq. 160                        part.lla  4189    foglio 11;

-         terreno di mq. 470                        part.lla  1331    foglio 11;

-         terreno di  mq. 480                       part.lla  84        foglio 11;

-         terreno di  mq. 485                       part.lla  1330    foglio 11;

-         terreno di  mq. 370                       part.lla  1013    foglio 11;

-         terreno di  mq. 125                       part.lla  532      foglio 11;

-         terreno di  mq. 320                       part.lla  1012    foglio 11;

-         terreno di  mq. 590                       part.lla  1288    foglio 11;

-         terreno di  mq. 1                           part.lla  1387    foglio 11;

-         terreno di  mq. 2                           part.lla  1190    foglio 11.

-         terreno di  mq. 14.253                  part.lla  80        foglio 11 (stadio);

-         Nel compendio di proprietà comunale posto in vendita, non è presa in considerazione la particella n. 4482 del foglio n. 11 in quanto  sede di una cabina Enel già operante per la fornitura di energia elettrica nella zona;

  1. Il terreno censito con la part.lla n.1330 di mq 485, ricompreso nell’area a parcheggio, risulta catastalmente intestati a terzi,  ma è di proprietà comunale in virtù dello Atto Pubblico di Vendita del 23.01.1995 n.42410 di Rep. a rogito del notaio A. Pretaroli in Chieti.
  2. La particella n.80 del F.11 che identifica lo “stadio comunale” di proprietà comunale risulta cointestata, ciascuno per i propri diritti,  al Comune ed ai concedenti Henrici Giovanni e Mensa Arcivescovile di Chieti; Ciò perché alcune particelle, oggi ricomprese nella predetta n.80 del F.11, erano a suo tempo intestati a questo Comune livellario ed ai concedenti suddetti; nello specifico le particelle già nn.647, 896, 897, 1293, 1294 e 1387, complessivamente di mq 1.495 erano cointestate al Comune –livellario- e ad Henrici Giovanni –concedente-, mentre la particella già n. 1190 di mq 270 era cointestata al Comune –livellario- ed alla Mensa Arcivescovile di Chieti -concedente.

In relazione a tali diritti di livello si precisa che il Comune è da intendersi pieno proprietario atteso che:

  1. il Comune è, sin dall’origine,  nel  possesso “animo domini” ininterrotto ed indisturbato del bene almeno dal 1964 in forza di legittimo titolo (Atto di compravendita n.18063 di Rep. del 19.07.1963 per notaio Vincenzo Cracchiolo in Chieti);
  2. il Comune non ha mai pagato i relativi canoni enfiteutici, né i concedenti hanno mai compiuto nei confronti del Comune la ricognizione dei diritti di livello ex art.969 cod. civ.;
  3. pertanto,  i diritti di livello di cui si tratta devono intendersi ormai estinti.
  1. In relazione alle descritte situazioni giuridiche di alcuni terreni di cui al punto 8 che precede, il Comune si obbliga a compiere ogni eventuale azione, ad assumere  provvedimenti e comunque a compiere quanto necessario, con accollo di ogni onere a proprio carico, per il riconoscimento della insussistenza di detti diritti di livello e della piena proprietà in capo al Comune stesso.

10.  Il consiglio comunale con l’atto n.36 del 26.07.2007, nel deliberare l’alienazione del compendio immobiliare oggetto del presente bando ha stabilito, fra l’altro:

a)      Di sdemanializzare l’area a parcheggio posta nelle adiacenze dello stadio,  con la precisazione che sulla  medesima dovrà essere costituita con l’atto di compravendita la servitù di passaggio con automezzi in favore dei circostanti fondi dominanti per garantire l’accessibilità agli immobili e terreni che appunto sono circostanti l’area a parcheggio.

Soggetti ammessi e requisiti.

Possono partecipare all’asta i soggetti, anche congiuntamente, in possesso dei  requisiti di capacità giuridica e di capacità economia-finanziaria qui di seguito indicati:

Capacità giuridica:

a)      Iscrizione nel registro delle imprese presso la CCIAA (per i soggetti a ciò tenuti);

b)      Assenza di una delle cause ostative previste dall’articolo 10 della L. 31.05.1965, n.575 (“antimafia”);

c)      Insussistenza dello stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o di qualsiasi altra situazione equivalente secondo la legislazione del paese in cui è stabilito e che non sono in corso procedimenti per la dichiarazione di una di tali situazioni;

d)      Insussistenza dello stato di interdizione giudiziale o legale  e di inabilitazione, nonchè di qualsiasi causa di incapacità a contrattare con la pubblica amministrazione;

e)      Insussistenza di sanzione interdittiva a contrattare con la pubblica amministrazione per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato ai sensi del D.Lgs 8.06.2001, n.231.

Capacità economica-finanziaria:

a)    Referenza o referenze  bancarie che attestino la capacità economica del concorrente ad assolvere all’impegno economico previsto per l’acquisizione del compendio immobiliare oggetto del presente procedimento di gara.

Modalità di partecipazione, data di apertura delle offerte e procedura

-         La gara, come previsto nel bando, verrà esperita il giorno 30 settembre 2010 alle ore 9,30 presso il Municipio di San Giovanni Teatino.

-         I soggetti interessati  dovranno fare pervenire, pena l’esclusione dalla gara, entro e non oltre il termine perentorio delle ore 12,00 del giorno 29 settembre 2010 (giorno precedente quello fissato per l’esperimento della gara), i plichi contenenti l’offerta e la documentazione, a mezzo raccomandata del servizio postale, ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata, o anche mediante consegna a mano,  al seguente indirizzo: Comune di San Giovanni Teatino Servizio Affari Generali ed Appalti, piazza Municipio 18 fraz. Sambuceto, 66020 S.Giovanni T.no.

-         Il recapito tempestivo dei plichi rimane ad esclusivo rischio dei mittenti.

-         I plichi, a pena di esclusione, devono essere sigillati con ceralacca o nastro adesivo antistrappo, controfirmati sui lembi di chiusura, e devono recare all’esterno, oltre all’intestazione, l’indirizzo, il numero telefonico e di fax e la partita i.v.a. del mittente, la seguente dicitura: “OFFERTA per la gara del 30.09.2010  per l’acquisto del compendio “stadio comunale e adiacente parcheggio”.

-         I plichi, a pena di esclusione, devono contenere al loro interno la “Documentazione” di seguito indicata, e la busta contenente l’offerta, a sua volta sigillata con ceralacca o nastro adesivo antistrappo, e controfirmata sui lembi di chiusura, recante l’intestazione del mittente e la dicitura  “Offerta economica”.

-         Apertura dei plichi: la seduta pubblica si terrà il giorno 30.09.2010 alle ore 9,30; Alle operazioni di gara potrà partecipare qualunque interessato.  In tale seduta si procederà alla verifica della correttezza  formale e regolarità della documentazione presentata e si procederà all’apertura delle offerte ammesse ed all’aggiudicazione provvisoria; dall’aggiudicazione provvisoria decorre il termine di gg. 60 per la stipula del contratto di compravendita e per il versamento del prezzo di vendita.

-         L’aggiudicazione provvisoria diverrà definitiva con l’approvazione dell’organo comunale competente; tuttavia,  l’aggiudicazione definitiva non equivarrà ad accettazione dell’offerta e diventerà efficace solo dopo la verifica del possesso dei requisiti di capacità giuridica previsti nel presente disciplinare. A tale fine, all’aggiudicataria, salva ogni ulteriore documentazione, sarà richiesta la trasmissione,  nel termine di gg.10, del certificato della C.C.A.I.A. e di ogni altra documentazione ritenuta necessaria. – Il vincolo contrattuale sorgerà solo e soltanto con la formalizzazione  del contratto di compravendita.

-         In mancanza della dimostrazione dei requisiti ovvero della trasmissione della documentazione richiesta entro il termine di gg. 10, si procederà a diffidare all’adempimento; decorso inutilmente il termine che sarà stato indicato nella diffida, si procederà alla esclusione del soggetto dalla gara, all’incameramento della cauzione provvisoria, restando salvo comunque l’eventuale risarcimento del maggior danno, ed alla conseguente nuova aggiudicazione in favore del concorrente che segue in graduatoria; in tale caso si effettuerà nuovamente la verifica del possesso dei requisiti nei confronti del nuovo aggiudicatario.

-         Si procederà all’aggiudicazione anche quando sia stata presentata o sia rimasta in gara una sola offerta valida.

-         In caso di offerte uguali si procederà, a trattativa privata, a gara di miglioria tra i concorrenti che hanno presentato le offerte uguali.

-         Con la presentazione dell’offerta il soggetto partecipante implicitamente accetta senza riserve o eccezioni le norme e le condizioni contenute nel bando di gara, nel presente disciplinare e nei documenti ed atti del procedimento di gara.

Stipulazione contratto di compravendita:

-         L’atto pubblico di compravendita, previi gli adempimenti previsti, ivi incluso l’ottenimento della “Informativa” del Prefetto ex artt. 10 e 11 del Dpr 252/98, dovrà essere formalizzato, con contestuale pagamento del prezzo di aggiudicazione, nelle forme dell’atto pubblico o dell’atto pubblico – amministrativo, entro il termine di gg. 60 dall’aggiudicazione provvisoria disposta nella seduta di gara.  Qualora per la stipula del contratto si dovesse rendere necessario un termine maggiore per gli adempimenti posti a carico del Comune o per obiettive esigenze, potrà essere fissato un diverso termine per la stipula del contratto, ma il concorrente aggiudicatario, dietro apposita  richiesta,  sarà tenuto a versare, entro il suddetto termine di gg. 60 dall’aggiudicazione provvisoria o in quello diverso eventualmente indicato dal Comune, il prezzo di  aggiudicazione con le modalità che verranno all’uopo indicate.

-         In mancanza della sottoscrizione del contratto o del versamento del prezzo  nei termini anzidetti, per fatti imputabili all’aggiudicatario, si procederà a diffidare all’adempimento; decorso inutilmente il termine che sarà stato indicato nella diffida, si potrà procedere alla revoca dell’aggiudicazione, all’incameramento della cauzione provvisoria, restando salvo comunque l’eventuale risarcimento del maggior danno, ed alla conseguente nuova aggiudicazione in favore del concorrente che segue in graduatoria;

-         Ogni spesa inerente, conseguente o connessa al contratto di compravendita,  resta a carico dell’aggiudicatario acquirente.

Informazioni

-         Eventuali informazioni complementari possono essere richiesti presso gli uffici del Servizio Affari Generali ed Appalti del Comune (tel.: 085/ 44446201-16; telefax: 085/ 4461383).

-         Il Responsabile del procedimento è il dr. Alfonso Melchiorre

DOCUMENTAZIONE PER LA PARTECIPAZIONE ALL’ASTA PUBBLICA

Forme di presentazione della documentazione: Ai sensi degli artt. 21 e 38 del Dpr 28.12.2000, n.445, le dichiarazioni richieste per la partecipazione devono essere  corredate da una fotocopia del documento di identità del sottoscrittore.

I certificati richiesti possono essere sostituiti da copie fotostatiche, autenticate nelle forme di legge, o da autocertificazioni giusto DPR 445/2000.  Le certificazioni, autocertificazioni, i documenti, l’offerta, ecc., devono essere redatti in lingua italiana o corredati da traduzione giurata. Qualora la documentazione è sottoscritta da un procuratore del legale rappresentante, va trasmessa la relativa procura.

Come già indicato in precedenza, nel plico esterno dovranno essere contenute  la “Documentazione” e la  busta contenente l’ ”Offerta economica”.

La documentazione da presentare per la partecipazione alla gara, a pena di esclusione, è la seguente:

1)      DOMANDA DI PARTECIPAZIONE alla gara, riportante i dati anagrafici del concorrente, sottoscritta dal medesimo o dal legale rappresentante in caso di persona giuridica.

2)      DICHIARAZIONE sostitutiva corredata, ai sensi dell’art.38 del D.p.r. 445/2000, da una fotocopia del documento di identità del sottoscrittore o autenticata ai sensi di legge, redatta in lingua italiana, sottoscritta con firma leggibile dal concorrente o dal legale rappresentante se persona giuridica, con la quale il concorrente attesta:

(è possibile utilizzare gli appositi schemi a disposizione presso il Servizio Affari generali ed appalti per le dichiarazioni del titolare / legale rapp.te e dei diversi altri soggetti indicati)

1- Di essere iscritto nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio competente (per i soggetti a ciò tenuti);

2-     L’assenza di una delle cause ostative di  cui all’art.10 della Legge 575/1965 e s.m.i..

3-     L’insussistenza dello stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o di qualsiasi altra situazione equivalente secondo la legislazione del paese in cui è stabilito, e che non sono in corso procedimenti per la dichiarazione di una di tali situazioni (per le imprese soggette alle procedure concorsuali -Cod. civ. art. 2221);

4-     L’insussistenza dello stato di interdizione giudiziale o legale e di inabilitazione, nonchè di qualsiasi causa di incapacità a contrattare con la pubblica amministrazione; (Tale requisito, in sede di partecipazione alla gara,  va riferito o dichiarato dai seguenti soggetti: persone fisiche; titolare, se si tratta di impresa individuale; soci, se trattasi di società in nome collettivo; soci accomandatari se trattasi di società  accomandita semplice; amministratori muniti di potere di rappresentanza, se si tratta di altro tipo di società o consorzio);

5-     Insussistenza di sanzione interdittiva a contrattare con la pubblica amministrazione per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato ai sensi del D.Lgs 8.06.2001, n.231 (per gli enti forniti di personalità giuridica e società ed associazioni anche prive di personalità giuridica).

6-     Di aver preso conoscenza della natura dell’immobile oggetto della vendita, delle condizioni locali, nonché di avere preso visione della Relazione di stima dell’Agenzia del Territorio di Chieti e della connessa documentazione;

7-     Di  avere preso visione e di accettare, senza condizione o riserva alcuna, tutte le norme e prescrizioni contenute nel bando di gara e nel disciplinare di gara, e di avere tenuto conto nella formulazione dell’offerta delle condizioni generali e particolari e di ogni onere previsto nel bando e disciplinare di gara, suscettibili di influire sulla determinazione del prezzo.

8-     I nominativi, le date di nascita e di residenza dei seguenti soggetti:

a)      della persona fisica;

b)      del titolare, se si tratta di ditta individuale;

c)      dei soci, se trattasi di società in nome collettivo;

d)      soci accomandatari, se trattasi di società in  accomandita semplice;

e)      degli amministratori muniti di potere di rappresentanza, se si tratta di altro tipo di società o consorzio.

9-     Che l’offerta economica resta valida e vincolante per giorni 180 dalla data di esperimento della gara;

10- L’indicazione del numero di fax al quale vanno inviate eventuali comunicazioni riguardanti il presente procedimento.

3)      REFERENZA BANCARIA: dovrà essere trasmessa almeno una referenza bancaria che attesti la capacità economica del concorrente ad assolvere all’impegno economico previsto per l’acquisizione del compendio immobiliare oggetto del presente procedimento di gara.

4)      CAUZIONE PROVVISORIA: Deve essere prodotta la cauzione provvisoria di importo non inferiore ad € 100.000,00 a garanzia della serietà dell’offerta, della mancata sottoscrizione del contratto di compravendita per fatto dell’aggiudicatario e del mancato adempimento degli obblighi dipendenti dalla partecipazione alla gara; tale cauzione è interamente incamerata in caso di inadempimento; E’ svincolata automaticamente con la stipula del contratto.

Sarà causa di esclusione dalla gara la cauzione di importo inferiore a quello anzidetto.

La garanzia  può essere costituita, a scelta dell’offerente, mediante cauzione in contanti o in titoli del debito pubblico o garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito, presso una Sezione di Tesoreria Provinciale o presso le aziende di credito autorizzate a titolo di pegno a favore della stazione appaltante.

La garanzia, altresì, può essere costituita anche mediante fidejussione bancaria  o assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale ex art.107 D.Lgs 1.09.1993, n385, che svolgono in via prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero competente.

Qualora la cauzione provvisoria venga costituita mediante fidejussione, a pena di esclusione, essa dovrà prevedere le seguenti clausole:

a)      validità per almeno gg. 180 dalla data di presentazione e, comunque, fino allo svincolo che interverrà, per l’aggiudicatario, con la stipula del contratto di compravendita, mentre per gli altri concorrenti con apposito provvedimento;

b)      la rinuncia espressa al beneficio della preventiva escussione del debitore principale;

c)      la rinuncia all’eccezione di cui all’art.1957, co.2, cod. civ.;

d)      la sua operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta di questo Comune.

5)      PROCURA PER OFFERTA CONGIUNTA (solo nella ipotesi in cui  due o più soggetti intendano acquistare congiuntamente il bene, ciascuno pro-quota): deve essere trasmessa la procura per atto pubblico o scrittura privata autenticata, con cui si conferisce mandato ad un unico soggetto che presenterà l’offerta al Comune che resterà, ovviamente,  estraneo ai rapporti interni  tra le parti.

In tale caso la dichiarazione di cui al punto 2) deve essere rimessa da tutti i soggetti costituenti il raggruppamento.

6)    OFFERTA ECONOMICA

Nella busta contenente l’offerta, a sua volta sigillata con ceralacca e controfirmata sui lembi di chiusura, recante l’intestazione del mittente e la dicitura  “Offerta economica”,  deve essere contenuta, a pena di esclusione:

L’OFFERTA redatta su carta legale (in bollo), contenente l’indicazione del prezzo (in valore assoluto o in termini percentuali), espresso in cifre ed in lettere, offerto per l’acquisto del compendio immobiliare costituito da “stadio comunale” ed adiacente parcheggio.

La vendita, quindi, verrà aggiudicata in favore della migliore offerta economica per l’Ente e che sia migliore (in aumento) o almeno pari al prezzo posto a base d’asta.

Saranno escluse le offerte inferiori rispetto al prezzo a base d’asta; si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida.

L’offerta deve contenere inoltre l’esatta indicazione della ragione sociale dell’offerente, l’indicazione della sede e del numero di partita i.v.a. e dovrà essere sottoscritta con firma leggibile e per esteso dal concorrente.

Si avverte che scaduto il termine di presentazione, non sarà consentita la presentazione di altre offerte, neppure in sede di gara, anche se sostitutive o aggiuntive di offerta precedente.

In caso di discordanza tra l’offerta espressa in lettere  ed in cifre, prevarrà quella più vantaggiosa per la stazione appaltante. Qualora risultino migliori due offerte uguali si farà luogo a gara di miglioria, a trattativa privata, tra i concorrenti che avranno formulate le offerte uguali.

Non sono ammesse  offerte che contengono condizioni, precondizioni o richieste a cui l’offerta risulti subordinata, o offerte parziali (riferite cioè solo a parte dell’immobile). Sono escluse le offerte mancanti della firma del concorrente.

AVVERTENZE GENERALI ED ALTRE INFORMAZIONI

-         Resta  inteso che il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente ove,  per  qualsiasi  motivo, il plico stesso non giunga a destinazione in tempo utile o giunga non perfettamente sigillato.

-         In ossequio al principio della massima partecipazione al procedimento di gara, la stazione appaltante potrà invitare il concorrente alla regolarizzazione formale od a chiarire il contenuto dei documenti presentati, qualora la carenza sia di ordine strettamente formale e il chiarimento o la regolarizzazione non incidano sul contenuto sostanziale e che non venga violata la par condicio dei concorrenti.

-         Sarà escluso dalla gara, oltre alle altre ipotesi di esclusione contenute nel bando e nel presente disciplinare :

  • il plico che non risulti pervenuto entro il termine fissato secondo le modalità in precedenza indicate sotto il paragrafo “Modalità di partecipazione, ecc.”  o che non riporti all’esterno la dicitura indicata sempre nel paragrafo anzidetto;
  • il plico mancante o carente di sigilli o di sigle sui lembi di chiusura o che rechi strappi o altri segni evidenti di manomissione che possono pregiudicare la segretezza o l’immodificabilità;
  • l’offerta che non sia contenuta nell’apposita busta interna o che quest’ultima non sia chiusa sigillata e controfirmata sui lembi di chiusura come richiesto, ovvero l’offerta che non sia redatta secondo le modalità previste che determini incertezza sull’offerta stessa.

-         Si  fa luogo alla esclusione dalla gara, inoltre:

  • nel caso  manchi o risulti incompleto o irregolare  uno  dei documenti richiesti, ovvero contenenti indicazioni errate, insufficienti, non pertinenti o comunque non idonee all’accertamento dell’esistenza dei fatti, circostanze o dei requisiti per i quali sono prodotti;
  • quando il documento è copia dell’originale scaduto;
  • quando risulteranno violate clausole essenziali che regolano la gara, ovvero prescrizioni legislative, regolamentari, principi generali dell’ordinamento giuridico o i principi normativi e giurisprudenziali che informano la materia delle procedure concorsuali per i contratti pubblici.

-         L’esperimento della gara avrà inizio nell’ora stabilita anche se nessuno dei concorrenti fosse  presente  nella sala della gara;

-         E’  espressamente  stabilito  che l’impegno della ditta aggiudicataria è  valido  dal  momento  stesso dell’offerta e per la durata almeno di 180 gg. dalla data di esperimento della gara, mentre per l’Amministrazione l’aggiudicazione provvisoria resta subordinata all’aggiudicazione definitiva dell’organo competente.

-         L’efficacia dell’aggiudicazione definitiva e la conseguente stipula del contratto restano subordinati all’esito positivo della verifica dei requisiti di partecipazione.

-         Il vincolo contrattuale sorgerà solo con la sottoscrizione del contratto.

-         Si precisa che nell’esercizio del generale potere di autotutela della p.a., resta comunque salva la possibilità per questo Comune di differire o di revocare la presente asta pubblica, e ciò anche dopo l’aggiudicazione,  senza alcun diritto per i concorrenti o per l’aggiudicatario a rimborsi di spese o indennizzi di qualsiasi tipo. Resta, quindi, nel potere della stazione appaltante di non aggiudicare in via definitiva o anche di non stipulare il conseguente contratto.

-         Si precisa, altresì, che la pubblicazione dell’avviso dell’esito della gara, produrrà gli effetti della piena conoscenza dell’esito della gara anche nei confronti delle imprese partecipanti al procedimento di gara.

-         Restano a carico dell’aggiudicatario, come già detto, ogni spese e diritto, nessuna esclusa, inerente e conseguente il contratto di compravendita.

-         L’aggiudicatario acquirente non potrà mai sospendere il pagamento del prezzo anche qualora dovesse radicarsi un giudizio di evizione o qualsiasi altra vertenza amministrativa o giudiziaria.

-         Si  raccomanda di chiedere formale conferma al Comune per ogni eventuale comunicazione pervenuta  inerente la presente gara.

-         I dati raccolti saranno trattati, ai sensi del D.Lgs 196/2003 e s.m.i., esclusivamente nell’ambito della presente gara.

Procedure di ricorso:

Organismo responsabile: Tribunale Amministrativo Regionale Abruzzo– sezione di Pescara, via Tirino 97/3 65129 Pescara.

Presentazione del ricorso: Contro il bando di gara e disciplinare  è proponibile ricorso avanti il TAR entro 60 giorni dalla pubblicazione ovvero ricorso straordinario avanti il Presidente della Repubblica entro 120 giorni.

Rinvio alle disposizioni di legge in materia

Per tutto quanto non previsto nel bando e nel presente disciplinare si fa rinvio alle disposizioni normative e regolamentari vigenti in materia.

San Giovanni T.no, lì    27.08.2010

Il  Dirigente

(dr. Alfonso Melchiorre)

ABRUZZO. Circolare “PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013”

Postato da admin Il 26 agosto 2010 LASCIA UN COMMENTO

Circolare “PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007-2013”

Soggetti beneficiari

Imprenditori agricoli, abilitati all’esercizio dell’attività agrituristica, oppure che siano  in possesso dell’attestato provvisorio, con i seguenti requisiti:

  • Essere titolari di partita I.V.A.;
  • Essere iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio nella Sezione Speciale Imprenditori Agricoli;
  • Essere in regola con i versamenti previdenziali ed assistenziali.

Iniziative agevolabili

Investimenti in aziende agricole dedicati all’attività agrituristica, comprendenti la manutenzione straordinaria, la ristrutturazione ed il restauro di fabbricati già a servizio dell’azienda al fine di realizzare ed allestire con arredi alloggi agrituristici e punti di ristoro agrituristico, sistemare spazi esterni all’azienda (parcheggi, giardini, illuminazione, ecc.) per facilitare la fruizione degli ospiti alloggiati realizzando piazzole di sosta per caravan e camper ed abbattendo eventuali barriere architettoniche. Gli investimenti sono volti anche alla realizzazione di laboratori polifunzionali per la degustazione dei prodotti aziendali offerti ai visitatori nonché allo sviluppo di attività didattiche, culturali, sportive e ricreative.

Spese ammissibili

  • Opere edili per l’ammodernamento, la manutenzione straordinaria, la ristrutturazione ed il restauro di fabbricati già a servizio dell’azienda ad esclusione dell’abitazione principale dell’imprenditore agricolo, dei componenti della famiglia agricola  o del personale dipendente;
  • Realizzazione di impianti per la produzione e l’utilizzo di energie rinnovabili limitatamente alla copertura  dei fabbisogni aziendali compresi i fabbricati ad uso abitativo;
  • Le spese generali (investimenti immateriali direttamente connessi all’investimento materiale) non possono superare massimo il 12% degli investimenti materiali e comprendono:

-          acquisto di know-how, software, siti internet, brevetti e licenze ( al massimo  4% degli investimenti materiali);

-          spese di progettazione, consulenze e studi di fattibilità  ( al massimo 8% degli investimenti materiali) per opere edili, impianti fissi, macchine, macchinari, impianti ed attrezzature.

Tipologia e misura dell’agevolazione

  • Sono previsti finanziamenti per investimenti ammissibili con limite massimo pari ad euro 250.000,00 e minimo pari ad euro 10.000,00 o euro 20.000,00 a seconda della dislocazione territoriale dell’attività.
  • I livelli di aiuto massimi erogabili sono distinti in funzione del territorio di intervento con contributi del 50-60% della spesa ammessa in base alla Macroarea di appartenenza.

Termine di scadenza per la presentazione della domanda: 11 OTTOBRE 2010.

Per informazioni:

Gabriella Ianni 328.9111540

associata

Regione Abruzzo

Investimenti in azienda agrituristica

Azioni interessate:

L a linea d’azione 1 della Misura 3.1.1. del  Piano di Sviluppo Regionale prevede investimenti in azienda agricola dedicati all’attività agrituristica, comprendenti la:

-          manutenzione straordinaria

-          la ristrutturazione e il restauro di fabbricati già a servizio dell’azienda agricola al fine di realizzare ed allestire con arredi

a)      alloggi agrituristici, punti di ristoro agrituristico;

b)      la realizzazione di piazzole di sosta per caravan e camper;

c)      l’abbattimento di barriere architettoniche;

d)      la sistemazione di spazi esterni all’azienda agrituristica (parcheggi autovetture, giardini, illuminazione, sistemazione viabilità aziendale) al fine di facilitare la fruizione da parte degli ospiti  alloggiati;

e)      laboratori polifunzionali, dispense, locali per la degustazione dei prodotti aziendali offerti ai visitatori;

f)       lo sviluppo di attività didattiche, culturali, sportive, ricreative, di artigianato rurale non agricolo, escursionistiche, di ippoturismo, svolte nel mondo rurale a favore, anche, di utenti diversamente abili, bambini in età prescolare ed anziani.

Ambito territoriale di intervento:

Tale misura sarà applicata prioritariamente nelle Macroaree C e D ovvero (aree rurali intermedie – collina interna,  e aree rurali con problemi complessivi di sviluppo – aree montane) ad esclusione della macroarea A che si riferisce ai poli urbani.

Soggetti beneficiari:

I soggetti beneficiari devono essere proprietari o affittuari dell’immobile su cui si realizza l’intervento. Nel caso di affitto il relativo contratto dovrà prevedere una durata compatibile con i vincoli di destinazione d’uso ovvero 10 anni per investimenti strutturali e 5 per gli altri investimenti.

I soggetti beneficiari devono essere in possesso  di abilitazione all’esercizio dell’attività agrituristica, essere titolari di partita IVA, essere iscritti al Registro delle Imprese della CCIAA, essere in regola con i versamenti previdenziali e assistenziali.

Il richiedente deve inoltre dimostrare di:

essere in possesso di tutte le concessioni/ permessi etc. affinchè la realizzazione dell’iniziativa progettuale sia immediatamente cantierabile;

che l’investimento proposto comporti diversificazione aziendale.

I soggetti che intendono accedere ai benefici previsti dal presente bando sono tenuti a documentare la propria posizione anagrafica e la consistenza aziendale mediante la costituzione del “fascicolo aziendale”.

Spese ammissibili:

Sono ammissibili le seguenti spese:

a)      Opere edili per l’ammodernamento, la manutenzione straordinaria, la ristrutturazione e il restauro di fabbricati già a servizio dell’azienda agricola diversi dall’abitazione principale dell’imprenditore agricolo, dei componenti della famiglia agricola o del personale dipendente, al fine di realizzare ed allestire con arredi:

-          Alloggi agrituristici e punti di ristoro agrituristico;

-          Piazzole di sosta per caravan e camper;

-          L’abbattimento delle barriere architettoniche;

-          La sistemazione di spazi esterni all’azienda agrituristica (parcheggi autovetture, giardini, illuminazione, sistemazione viabilità aziendale) al fine di facilitare la fruizione da parte degli ospiti alloggiati;

-          Laboratori polifunzionali, dispense, locali per la degustazione dei prodotti aziendali offerti ai visitatori;

-          Lo sviluppo di attività didattiche, culturali, sportive, ricreative, di artigianato rurale non agricolo, escursionistiche, di ippoturismo, svolte nel mondo rurale a favore anche di utenti diversamente abili, bambini in età prescolare ed anziani.

Sono anche ammissibili ad integrazione di quelli riportati al precedente punto:

-       locali per la vendita di prodotti agricoli aziendali;

-       realizzazione di impianti per la produzione e l’utilizzo di energie rinnovabili limitatamente alla copertura dei fabbisogni aziendali compresi i fabbricati ad uso abitativo: Gli aiuti previsti devono essere coerenti  con il Piano regionale energetico; con il piano regionale per l’uso di energie rinnovabili e con il programma per la valorizzazione energetica delle biomasse della Regione Abruzzo.

-       L’acquisto delle attrezzature informatiche e strumenti innovativi per l’informatizzazione strettamente funzionali alla realizzazione degli interventi;

-       Progettazione e spese generali (queste ultime, investimenti immateriali direttamente connessi all’investimento materiale) non possono superare massimo il 12% degli investimenti materiali e comprendono: acquisto di Know how, software, siti internet, brevetti e licenze (al massimo 4% degli investimenti materiali) spese di progettazione, consulenze, studi di fattibilità (al massimo 8% degli investimenti materiali) di cui max 6% per opere edili e impianti fissi e max 2% per le macchine, i macchinari, gli impianti e le attrezzature.

Agevolazioni previste:

Sono previsti finanziamenti in conto capitale da calcolarsi in percentuale sul costo totale dell’investimento ammissibile che non potrà essere superiore a € 250.000,00, mentre il limite minimo è pari a € 20.000,00 per la Macroarea B che si riduce a € 10.000,00 per le Macroaree C e D.

Termine di scadenza per la presentazione della domanda: 11 OTTOBRE 2010.

Per informazioni:

Gabriella Ianni 328.9111540

ABRUZZO. Anche il Governo boccia l’impianto Eolico Industriale sul Monte Genzana Il WWF Abruzzo ringrazia e chiede un futuro sostenibile per la montagna

Postato da admin Il 26 agosto 2010 LASCIA UN COMMENTO

Anche il Governo boccia l’impianto Eolico Industriale sul Monte Genzana

Il WWF Abruzzo ringrazia e chiede un futuro sostenibile per la montagna

A seguito della recente pubblicazione  della risposta  del sottosegretario di Stato per l’Ambiente Roberto Menia ad una interrogazione  parlamentare, nella quale viene evidenziata l’incompatibilità di istallazioni eoliche di qualsiasi tipo con i vincoli esistenti nell’area del Monte Genzana, il WWF Abruzzo interviene nuovamente su questo caso. Gli impianti proposti sul Genzana sono di tipo industriale e prevedevanol’installazione di 12 torri da 2 MW ciasuna (ad Introdacqua) e 7 (a Bugnara), tutte di enormi dimensioni (oltre 100 metri di altezza) con la realizzazione di un fitto reticolo di strade di servizio.

L’Associazione lancia un appello a tutte le forze sociali e politiche regionali e locali chiedendo a tutte le Autorità competenti di riflettere sul futuro naturalisticamente sostenibile della montagna del Monte Genzana la cui vocazione ambientale, ma anche economica, come dimostrano gli esempi dell’Oasi WWF delle Gole del Sagittario di Anversa degli Abruzzi e della Riserva naturale regionale Monte Genzana a Pettorano sul Gizio, merita ben altro. A tal proposito il WWF ringrazia chi, come i comitati locali, si è battuto contro questo ennesimo scempio dando la possibilità di conservare questo patrimonio ambientale.

Il progetto è stato oggetto di dure critiche ed osservazioni in relazione proprio al sito prescelto ricompreso o adiacente ad aree soggette ai vincoli dei S.I.C. (Siti Importanza Comunitaria) e delle zone indicate di importanza prioritaria dal P.A.T.O.M. ( Piano di Azione per la Tutela dell’ Orso Bruno Marsicano).

L’area potenzialmente oggetto dell’intervento è costantemente utilizzata da specie tutelate dalla Dir. CE 79/409 “Uccelli” e dalla Dir. CE 92/43 “Habitat” ed in particolare dall’Aquila reale e dal Gracchio corallino che nidificano sulle pareti prospicienti Serra Rufigno, dalla Coturnice, dal Lupo, di cui uno dei principali siti di “rendez vous” è localizzato accanto ad uno degli anemometri ora presenti, e dall’ Orso bruno marsicano.

Dichiara Camilla Crisante Presidente del WWF Abruzzo: “naturalmente siamo a favore dello sviluppo dell’eolico in quanto  fonte energetica rinnovabile ma ciò deve  avviene nel rispetto delle natura e dei vincoli ambientali. Ad Introdacqua e Bugnara le risorse ambientali, sociali e culturali non mancano per la promozione di alternative forme di economia, basta guardarsi intorno e trarre esempio dai comuni vicini che da tempo hanno saputo conservarle e valorizzarle. Siamo disponibili a collaborare e fornire utili contributi per la realizzazione di interventi di valorizzazione dell’ambiente anche per evitare  fantasiosi progetti di nuovi bacini sciistici, come proposto da qualche associazione di Introdacqua, che potrebbero essere più dannosi e antieconomici delle pale eoliche”.

Il WWF coglie infine l’occasione per esprimere viva preoccupazione per quanto segnalato dal sottosegretario Menia, quando nella risposta dice “La ditta cui il comune di Introdacqua (L’Aquila) ha affidato la progettazione dell’impianto eolico è la Nordest srl con sede in Napoli. Il capitale sociale è di 100.000,00 euro. E l’amministratore unico risulta indagato per numerosi e gravi reati, per fatti legati all’attività della società commessi tra il 2005 e il 2010.”.

Qui sotto allegato il testo integrale della risposta del Sottosegretario Menia all’interrogazione parlamentare dell’On.le Elisabetta Zamparutti.

INFO: 3683188739

Testo della risposta

Con riferimento all’interrogazione in esame, riguardante il progetto per la realizzazione di un parco eolico in Abruzzo, nel monte Genzana, la Prefettura dell’Aquila, sulla scorta degli elementi forniti dal Corpo forestale dello Stato, ha fatto presente quanto segue.
Non risulta presentato alle competenti autorità regionali, alla data del 13 maggio 2010, alcun progetto per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonte eolica da ubicarsi sul Monte Genzana, né è stato depositato alcuno studio di Valutazione di impatto ambientale-Via relativo ai comuni di Introdacqua (L’Aquila) e Bugnara (L’Aquila).
Il sito del Monte Genzana comprende aree vietate alle nuove installazioni eoliche, in quanto facenti parte della «Macroarea A di salvaguardia dell’orso bruno marsicano» oltre ad aree definite «critiche» in forza sia della presenza del Sic-Sito di importanza comunitaria medesimo sia di valichi montani.
L’individuazione delle aree vietate o critiche per la realizzazione delle nuove centrali eoliche è stata effettuata dalla regione Abruzzo attraverso l’adozione delle «Linee guida per l’inserimento di impianti industriali per la produzione di energia dal vento all’interno del territorio regionale» approvate con delibera di Giunta regionale n. 754 del 30 luglio 2007, ai sensi dell’articolo 12, comma 10, del decreto legislativo n. 387 del 2003 (attuazione della Direttiva 2001/77/CE relativa alle fonti energetiche rinnovabili), che conferisce alle regioni la prerogativa di «procedere all’indicazione di aree e siti non idonei all’installazione di specifiche tipologie di impianti».
La deliberazione n. 9 del consiglio comunale di Introdacqua (L’Aquila) del 3 giugno 2008, che approva l’avvio del procedimento finalizzato alla realizzazione del parco eolico del Monte Genzana, mentre da un lato richiama «l’osservanza delle linee guida approvate dalla Giunta regionale», dall’altro da atto «che non esistono zone che debbano essere escluse a priori per la presenza di vincoli sovraordinati o fonti normative vincolanti di altra natura».

In proposito, il Comando provinciale del Corpo forestale dello Stato ha evidenziato che i presupposti sui quali si basa tale delibera sono «palesemente errati» ed ha sottolineato che le procedure autorizzative per il progetto in questione richiedono l’attivazione della procedura di valutazione di impatto ambientale di competenza regionale, così come previsto dal decreto legislativo n. 4 del 2008 (Titolo II e All. II e IV). In base alla legge regionale n. 11 del 1999 ed alla deliberazione della Giunta della Regione Abruzzo n. 119 del 22 marzo 2002, l’autorità regionale competente è il Comitato di Coordinamento Regionale per la Via (Ccr-Via), del quale peraltro fa parte anche un rappresentante del citato Comando Forestale. In caso di attivazione di tale procedura, sia l’approvazione della Valutazione d’incidenza di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 357 del 1997, sia l’autorizzazione paesistica di cui al decreto legislativo n. 490 del 1999, sono rilasciate, qualora ovviamente ne ricorrano i presupposti, dal Ccr-Via contestualmente alla Via.
Il più volte citato Comando provinciale corpo forestale dello Stato ha altresì riferito che il sito in parola è ricompreso in area sottoposta a vincolo idrogeologico (regio decreto-legge n. 3567 del 1923) e, pertanto, per ogni progetto che alteri l’ambiente è necessaria anche l’autorizzazione dell’Ispettorato dipartimentale per le foreste dell’Aquila, che coincide con il Comando stesso al quale nessuna richiesta è allo stato pervenuta e né gli risulta pervenuta alcuna richiesta di autorizzazione (necessaria in base al regio decreto-legge n. 3267 del 1923) per l’installazione della torre anemometrica oggetto della deliberazione n. 82 in data 5 luglio 2008 del Comune di Introdacqua (L’Aquila).

La ditta cui il comune di Introdacqua (L’Aquila) ha affidato la progettazione dell’impianto eolico è la Nordest srl con sede in Napoli. Il capitale sociale è di 100.000,00 euro. E l’amministratore unico risulta indagato per numerosi e gravi reati, per fatti legati all’attività della società commessi tra il 2005 e il 2010.

Conclusivamente, il comando provinciale del Corpo forestale dello Stato dell’Aquila ha rimarcato che allo stato attuale il progetto del parco eolico in questione è stato approvato solo dalle amministrazioni comunali interessate, mentre l’iter autorizzativo a livello regionale non è ancora stato attivato, facendo altresì presente che, considerata l’incompatibilità di installazioni eoliche di qualsiasi tipo con i vincoli esistenti nell’area del Monte Genzana, è da ritenersi molto improbabile che un’eventuale procedura di Via possa concludersi con l’approvazione di tale progetto.
Il Sottosegretario di Stato per l’ambiente e la tutela del territorio e del mare: Roberto Menia.

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