23
February , 2012
Thursday

GiulianovaNews

"Giulianova News Notizie. www.giulianovanews.it Il primo giornale online sulla Città di Giulianova. Diretto da Walter De Berardinis"

Roseto degli Abruzzi. Presentazione del libro di Marcello Perpetuini e serata musicale Sabato 25 febbraio 2012, ...
Pubblicazione dei redditi dei componenti del Governo. L'assessore Forcellese: “A Giulianova è già realtà dal ...
Venerdì 24 febbraio 2012, presso la sede del convitto Nazionale "G.B.Vico" di Chieti, si terrà ...
Date e argomenti della prossima seduta consiliare Il Presidente del Consiglio Comunale Angelo Puglia, ha ...
CICLO INTEGRATO  RACCOLTA DEI RIFIUTI IN VAL VIBRATA: UN SISTEMA EFFICIENTE E MENO COSTOSO CHE ...
Maltempo, frana la parete di una collina amministrazione comunale a lavoro per i danni causati ...
Antonio Catalfamo IL RACCONTO DELLA REALTÀ Edizioni Solfanelli La realtà, che una parte, anche autorevole, della ...
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Radicali/ERA. Genocidio linguistico degli italiani: confisca dei beni e pene detentive commisurate alle responsabilità esercitate.

Postato da admin Il 22 febbraio 2012 LASCIA UN COMMENTO

Radicali/ERA. Genocidio linguistico degli italiani: confisca dei beni e pene detentive commisurate alle responsabilità esercitate.

Comunicato dell’Associazione Radicale “Esperanto” nella Giornata Internazionale della Lingua Madre, istituita dall’UNESCO per salvaguardare il pluralismo linguistico e culturale del mondo.
Roma, 21 febbraio 2012.

Ci sono due modi per distruggere i popoli: il genocidio dei corpi e quello delle menti. Quest’ultimo è in atto in molte parti del mondo e nei regimi europei del Dopoguerra, distruggendo la lingua madre dei popoli parlanti lingue diverse dall’inglese.

In Italia il regime sfascista e partitocratico, in particolare negli ultimi decenni, dopo aver saccheggiato l’Italia e defraudato gl’italiani di libertà, democrazia ed indipendenza si sono fatti portatori della più letale e distruttiva opera: quella del genocidio delle menti del proprio popolo.

Gran Bretagna e Stati Uniti sanno bene che, come diceva Churchill già nel 1943, “il potere di dominare la lingua di un popolo offre guadagni di gran lunga superiori che non il togliergli province e territori o schiacciarlo con lo sfruttamento”. Ebbene per assicurare tale dominio a costoro, e a se stessi quali collaborazionisti, ministri e dirigenti della Repubblica corrotti anche linguisticamente si sono macchiati e si stanno macchiando del reato di genocidio delle menti, genocidio linguistico perpetrato attraverso la più subdola delle armi, quella della mistificazione: mistificazione che equipara gli studi per mezzo dell’inglese alla internazionalizzazione, mistificazione che equipara la lingua inglese alla lingua straniera tout court.

Ministri, rettori, dirigenti e funzionari della Repubblica linguisticamente corrotti sono impegnati a distruggere il sapere in lingua italiana per sostituirlo con quello in lingua inglese. Innumerevoli i casi: dai criteri di valutazione dell’ANVUR che penalizzano sistematicamente le pubblicazioni in italiano, alla retrocessione e progressiva scomparsa dell’insegnamento fin dalle elementari di qualsiasi lingua straniera che non sia l’inglese, al recentissimo caso del Politecnico di Milano che dal 2014 non sarà più università degli italiani bensì degli anglofoni, con corsi di laurea magistrale e dottorati interamente in inglese. Con i soldi degli italiani però, non della Regina! Non si vede quindi per quale motivo debba godere di finanziamenti statali.

La distruzione dei saperi in italiano, a cominciare da quello scientifico, si configura come vero e proprio atto vandalico e distruttivo, opera di genocidio delle menti atta ad assicurare guadagni a Stati ed imprese stranieri facilitandone gl’introiti ancor più che attraverso la conquista stessa del suolo italiano o lo sfruttamento forzoso degli italiani. Pertanto le pene andranno dalla confisca dei beni di persone ed enti, alle pene detentive commisurate alle responsabilità esercitate, a cominciare da ministri, dirigenti e funzionari della Repubblica.

Nel mondo, in Europa abbiamo subito bisogno della lingua federale e quella è l’esperanto, perché vogliamo che la libertà delle menti e le radici di ciascun europeo facciano della nostra gente degli Europei, persone appartenenti alla Comune Patria Europea.

Persone provenienti da mille nazionalità e minoranze tutte importanti, da valorizzare e non da distruggere, uomini liberi non schiavi nella mente e collaborazionisti di altri stati conquistatori e rapaci.

Abbiamo spazio per un’unica realtà e lealtà, quella del e verso il popolo europeo, solidale con quello del mondo e le sue diversità.

Roma. All’Università Europea di Roma, con visite guidate gratuite a cura dagli studenti Mostra e incontro sul Beato Johan Henry Newman

Postato da admin Il 20 febbraio 2012 LASCIA UN COMMENTO

Ap – Athenæun

All’Università Europea di Roma, con visite guidate gratuite a cura dagli studenti

Mostra e incontro sul Beato Johan Henry Newman

ROMA, 20 Febbraio ’12 – L’Università Europea di Roma (via degli Aldobrandeschi 190), ospiterà – dal 27 febbraio al 2 marzo 2012, dalle 8.00 alle 19.00 –  la mostra “Cor ad cor loquitur – La certezza di Newman: la coscienza e la realtà”, presentata al XXXII Meeting per l’amicizia dei popoli. L’ingresso è libero. In qualsiasi momento sarà possibile usufruire di visite guidate gratuite curate dagli studenti dell’Università Europea.

Lunedì 27 febbraio 2012, alle 15.00, si terrà l’incontro di presentazione della mostra. Interverranno il curatore Samuele Busetto e Luca F. Tuninetti, docente di logica e filosofia della conoscenza presso la Pontificia Università Urbaniana.

La mostra ripercorre il cammino della vita del beato John Henry Newman attraverso le tre conversioni che l’hanno caratterizzata, proponendo un percorso biografico e tematico, da cui emerge come la coscienza sia stata la forza motrice di tutto il suo cammino verso la certezza della verità e come tale cammino abbia caratterizzato anche il suo essere educatore e amante della bellezza.

La prima conversione è la scoperta che Dio e l’anima sono reali, e che la presenza di Dio può essere percepita con la stessa concretezza e certezza con cui si percepiscono le realtà esteriori, gli oggetti della vita comune, i volti degli amici. Per il giovane Newman è una rivoluzione copernicana: egli realizza che ciò che veramente conta nella vita non è la realtà afferrabile ma l’evidente presenza della persona di Dio, così che tutta l’esistenza diventa un dialogo tra il cuore dell’uomo e il cuore di Dio.

La seconda conversione porta alla consapevolezza che la fede non si esaurisce in un’esperienza di dialogo intimistico con Dio ma diventa intelligenza della realtà. Una fede che non è radicata nel reale, che non cambia i criteri con cui l’uomo si rapporta con il mondo, è in fondo un’illusione e non è all’altezza di rispondere ai desideri profondi dell’uomo. Da qui l’instancabile battaglia di Newman contro il dualismo tra “cose” e “parole” e la sorpresa che il vero dialogo tra l’uomo e Dio si apre al dialogo con gli altri uomini, con i cuori degli uomini.

Infine la conversione al Cattolicesimo. È la scoperta che Dio ha deciso di “intromettersi negli affari umani” creando un luogo reale della sua presenza che è la Chiesa Cattolica. In questo corpo vivo, la persona di Cristo diventa tangibile: è presente nella comunione tra i fratelli di fede, risplende nella santità della loro vita, si lascia toccare nei sacramenti. Nella comunione della Chiesa il dialogo con il cuore di Dio viene a coincidere con il dialogo tra i cuori degli uomini.

Gli studenti sono onorati di poter portare all’interno della loro Università la storia di quest’uomo, il quale ha dato la vita per quello che, in fondo, è proprio il più importante dei compiti accademici: cercare e seguire instancabilmente la Verità.

Per informazioni: tel. 06 665431. Sito: www.unier.it

Ufficio stampa: i giornalisti possono rivolgersi a Carlo Climati, Responsabile ufficio stampa dell’Università Europea di Roma.

Tel. 06 665431. E-mail: carlo.climati@upra.org

Italia. “COMICI ASSOCIATI” è un nuovo progetto per la distribuzione e la promozione di teatro comico e cabaret di qualità.

Postato da admin Il 20 febbraio 2012 LASCIA UN COMMENTO
“COMICI ASSOCIATI” è un nuovo progetto per la distribuzione e la promozione di teatro comico e cabaret di qualità.

“Comici Associati” per la Pace

Nel 2011 un gruppo di comici con una lunga esperienza di palcoscenico e di televisione ha deciso di unirsi per valorizzare il proprio lavoro.
I comici del gruppo, con modi e tecniche diverse, propongono spettacoli in equilibro tra grande comicità e contenuto, volendo proseguire lungo le strade tracciate dai grandi maestri dello spettacolo impegnato: da Gaber a Jannacci, da Fo a Paolo Rossi, ovviamente con umiltà e senza impossibili paragoni.
COMICI ASSOCIATI, sostengono PeaceLink e il Progetto “PER NON DIMENTICARE” della Città di Nova Milanese e Bolzano.

http://www.youtube.com/lauratussi

COMICI ASSOCIATI” è un nuovo progetto per la distribuzione e la promozione di teatro comico e cabaret di qualità.

Nel 2011 un gruppo di comici con una lunga esperienza di palcoscenico e di televisione ha deciso di unirsi per valorizzare il proprio lavoro.

I comici del gruppo, con modi e tecniche diverse, propongono spettacoli in equilibro tra grande comicità e contenuto, volendo proseguire lungo le strade tracciate dai grandi maestri dello spettacolo impegnato: da Gaber a Jannacci, da Fo a Paolo Rossi, ovviamente con umiltà e senza impossibili paragoni.

à    Interesse verso le problematiche sociali,

à    Approccio etico nei confronti del lavoro artistico,

à    Desiderio di restituire un significato civile alla comunicazione teatrale comica,

sono le caratteristiche che accomunano i “COMICI ASSOCIATI” e li distinguono da altre esperienze di spettacolo.

Questo significa, tra l’altro, riconquistare gli spazi teatrali del tempo precedente alla televisione e ricercare una vicinanza significativa con il pubblico.

I comici del gruppo hanno scelto di gestirsi e di proporsi da soli, per poter seguire liberamente i propri percorsi artistici e per operare le proprie scelte lavorative in autonomia.

All’interno di questa logica, “COMICI ASSOCIATI” – oltre a proporre gli specifici spettacoli dei singoli comici – è in grado di progettare serate o rassegne ad hoc a seconda delle esigenze dell’utente, performance dove la presenza di diversi personaggi si trasforma in uno spettacolo- evento, che assume immediatamente le caratteristiche di uno show unico e originale.

http://www.comiciassociati.it/

Allegati

  • “COMICI ASSOCIATI” per la Pace (564 Kb – Formato doc)
    COMICI ASSOCIATI, sostengono PeaceLink e il Progetto “PER NON DIMENTICARE” della Città di Nova Milanese e Bolzano.

Italia. Ap – Cristianesimo. La rinnovata attualità dell’antimoderno

Postato da admin Il 20 febbraio 2012 LASCIA UN COMMENTO

Ap – Cristianesimo

La rinnovata attualità dell’antimoderno

di Piero Vassallo

Prima di diventare araldo del progressismo e ispiratore della sinistra cristiana,  Jacques Maritain (1882-1973) militò (tra il 1911 e il 1927) nell’Action française, un movimento antimoder-no collocato nell’estrema destra. Negli anni della sua partecipazione alle attività della destra francese Maritain scrisse “Antimoderno” e “Tre riformatori”, saggi sulla involuzione del pensiero occidentale dopo Lutero e Cartesio. Due testi di stampo tomista, che furono letti e apprezzati da due giovani sacerdoti italiani, don Giovanni Battista Montini e don Giuseppe Siri.

Dalla improvvisa conversione di Maritain alla modernità ebbe inizio l’eclissi della critica cattolica alle filosofie a monte delle disgraziate rivoluzioni. La strisciante proscrizione dell’antimoderno è stata la cometa, che ha accompagnato la storia del festoso ottimismo clericale nell’arco dei decenni segnati dal dirompente successo della nuova teologia.

Nel corso degli anni segnati dallo squillante successo dei nuovi teologi, Teilhard de Chardin e De Lubac, Rahner e Schillebeeckx, Balthasar e Danielou, l’antimoderno fu tacitato e respinto nell’area (margine) infrequentabile dei pensieri proibiti.

Adesso la modernità, fedelmente interpretata dagli strozzini e dai truffatori (Madoff, ad esem-pio) di Wall Street e di Strasburgo, ha mostrato alla gerarchia cattolica il suo vero volto, arcigno e ripugnante. Quasi ribellandosi al sonno dogmatico dei teologi mondani, il presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, dichiara che a seguito della crisi economica “siamo entrati in una fase inedita della vicenda umana … l’idea stessa di progresso, in voga dal XVIII secolo, sta subendo un duro contraccolpo”. Di qui la necessità di arrestare e rovesciare la fuga in avanti.

Il card. Bagnasco ha visto l’oscena e devastante nudità del Re moderno in azione nelle capovolte virtù della finanza affamatrice. E’ penetrato nella logica che governa le trionfanti sequele della modernità: in una prima fase le illuministiche chimere intorno alla mano magica del marcato, in seguito la violenta correzione comunista (da Pio XI definita “rimedio peggiore del male”) infine il ritorno del liberalismo nella veste demenziale e implacabile, indossata dai castigatori dei popoli.

L’ottimismo manifestato dal Beato Giovanni XXIII nell’allocuzione inaugurale del Concilio Vaticano II, Gaudet Mater Ecclesia, aveva indotto i teologi modernizzanti a una precipitosa fuga in avanti. L’ottimismo del 1962 contemplava l’autocorrezione degli errori moderni. Oggi è evidente che l’ottimismo di Giovanni XXIII è stato liquidato dal contrario indirizzo del pensiero neoliberale. L’ideologia del mondo moderno si dimostra assolutamente incapace di correggere i suoi devastanti errori.

Il segnale lanciato dal cardinale Bagnasco è forte e chiaro: il mito del progresso affonda nelle limacciose acque che sono furiosamente agitate dalla speculazione finanziaria. Nel 1962 gli occhi del clero rimasero chiusi davanti allo spettacolo feroce del Gulag. L’orrore dell’economia vampiresca li apre con i suoi lampi sinistri.

Forse il clero cattolico sta per ricominciare la riflessione sull’antimoderno avviata dal Maritain militante a destra. Forse la gerarchia è sul punto di rammentare le anticipatrici lezioni antimoderne del Beato Pio IX, di Leone XIII, di San Pio X, di Pio XI e di Pio XII.

Lezioni che sono peraltro confermate dalla ferocia squisitamente moderna degli strozzini e dei loro emissari politicanti. Ectoplasmi della modernità intenti ad affamare i popoli per ridurli alla mitologia intorno al progresso verso il nulla malthusiano.

Italia. IL DONO DELL’ONESTA’

Postato da admin Il 20 febbraio 2012 LASCIA UN COMMENTO

IL DONO DELL’ONESTA’
E’ Vero, stupore a parte,  vent’anni di cattiva politica disillude la maggior parte degli italiani, i quali lentamente e in nome di un semplice “si salvi chi può” idealmente abbandonano i propri leader di partito non più in grado di rappresentare alcuna categoria sociale. Una classe dirigente priva d’idee e programmi. Certo l’attuale Presidente del Consiglio tenta in tutti i modi di condurre in salvo la penosa condizione sociale italiana. Esempio di questi giorni è l’apparente diatriba tra Governo in carica, poteri politici e sindacati a causa della cassa integrazione straordinaria da sostituire con un sussidio Inps. Ovviamente Raffaele Bonanni, Susanna Camusso, Maurizio Landini contestano quest’ultimo incredibile colpo a danno dei lavoratori delle aziende in crisi.  Nel contempo i due nemici di sempre: Berlusconi e Bersani amorevolmente dialogano a proposito dell’indispensabile flessibilità del mercato lavorativo, articolo 18 incluso, incredibile ma reale. Tutto ciò naturalmente disorienta il popolo votante che condanna senza mezzi termini questi nuovi pastrocchi di palazzo. Nel frattempo il Ministro della Giustizia Paola Severino sventola la bandiera di guerra contro il disfacimento corruttivo che da sempre investe ogni gara pubblica, ogni appalto, il Ministro ricorda quanto l’attuale legislazione sia decisamente inadeguata per prevenire e contrastare simili crimini. Il Governo s’industria ad aggredire la grande e piccola evasione fiscale, dimenticando, a parere del giornalista Marco Travaglio e non solo, di reinserire il reato di falso in bilancio, vero ago della bilancia in grado di ricondurre i grandi capitali evasi nella casse dello Stato. Ma non dimentichiamo i fondi ingiustificatamente stornati allo Stato da partiti, partitini ed ex partiti, un fiume di denaro pubblico che i vari leader dovrebbero restituire con tanto d’interesse bancario ( intanto si pensa alla cassa integrazione mah..). Non è tutto, mentre le Fiamme Gialle invadono gli esercizi commerciali del Courmayeur,  Pdl, Pd e company, sostanzialmente tentano di  riformare una legge elettorale ormai obsoleta, non più credibile e che inganna proprio gli elettori. Da tutto ciò si evince come il mondo politico italiano tutela più se stesso,  ( l’inspiegabile sipario calato sul caso Lusi) e meno il mondo lavorativo, emblematico esempio è proprio l’attuale situazione Fincantieri.  Infatti mentre l’ex Premier tenta di svincolarsi dal processo Mills per mezzo della prescrizione, Alfano è stupito (…) dalle tessere pidielline completamente false. Viva l’Italia dei creduloni. Viva l’Italia degli sfigati, infatti per mezzo del giornalista (PDL tessera falsa o vera…? Mah…)  Stracquadanio, ospite a Radio 24 ribadisce l’affermazione rilasciata in una trasmissione televisiva: “chi guadagna 500 euro al mese è uno sfigato”. Naturalmente questo signore non merita alcuna risposta, nessun commento, sicuramente è lui stesso uno sfigato (per altre ragioni), un frustrato da tentare di comprendere e compatire.
Alla prossima…
Giovanni lafirenze

San Benedetto del Tronto. OBIETTIVO SALUTE MENTALE PSICOTERAPIE ED INTERVENTI NON CONVENZIONALI A CONFRONTO

Postato da admin Il 19 febbraio 2012 LASCIA UN COMMENTO

OBIETTIVO SALUTE MENTALE

PSICOTERAPIE ED INTERVENTI NON CONVENZIONALI A CONFRONTO

Corso Formativo Informativo – Febbraio-Maggio 2012

Seminari_antropos_2012

AULA MAGNA PARROCCHIA S. ANTONIO – Via Toscana 147 – San Benedetto del Tronto


PSICOTERAPIA COGNITIVO–COMPORTAMENTALE

22/02/12 – ore 21.00

Dr. Francesco Liberati (Psicoterapeuta e Scrittore)

LA FILOSOFIA CHE CURA

29/02/12 – ore 21.00

Prof. Moreno Montanari (Ricercatore in Filosofia Università Urbino e Scrittore)

PSICOTERAPIA E COUNSELING

14/03/12 – ore 21.00

Dr.ssa  Katiuscia Settembri (Psicologa, Psicoterapeuta, Formatrice ASPIC)

PSICOTERAPIA AD ORIENTAMENTO  LACANIANO

21/03/12  – ore 21.00

Dr. Franco Lolli (Psicoterapeuta e Scrittore)

IL TAO DELLA MENTE

11/04/12  – ore 21.00

Prof. Leonardo Vittorio Arena (Docente “Università di Urbino”)

PSICOTERAPIA E DISTURBI PSICOSOMATICI

18/04/12 – ore 21.00

Dr. Mario Bianchini - Dr.ssa Rosanna Vigliarolo (Psicologi e Psicoterapeuti)

Convegno Conclusivo 5 e 6 Maggio 2012ore 9-13 / 15-19

Aula Magna PALAZZO PIACENTINI

Via del Consolato, 14 ” Paese Alto” – San Benedetto del Tronto

La partecipazione è rivolta a tutti e ha carattere gratuito. Ogni incontro ha la durata di due ore.

INFO

eMail:antropos@libero.it

Pres.:Antonio Lera Tel.: 3478335411

Segr.:Rossella Capretti Tel.:3394669026

Sigmund Freud affermava: “Nessuno vuole conoscere il suo inconscio e (…) il sistema più comodo è quello di negare del tutto la possibilità della sua esistenza. L’obiettivo del Corso è di superare la dicotomia tra il modello biologico ed il modello psicologico, integrando, nella lettura della pratica clinica, l’uso degli psicofarmaci con l’utilizzo della relazione terapeutica come spazio in cui vengono scambiati significati emozionali e cognitivi, attraverso le varie forme di psicoterapia ed interventi terapeutici non convenzionali che si basano su evidenze scientifiche e si rivolgono alle varie fasi presenti nel percorso di cura. A tal proposito sempre Freud sosteneva che “la principale forza motrice della terapia è la sofferenza del paziente con il desiderio, che ne scaturisce, di guarire”,  io aggiungo soltanto che per potersi considerare realmente efficace, deve migliorare il funzionamento socio-relazionale e ridurre gli episodi di recidiva, nell’ottica di un duraturo cambiamento positivo volto al ristabilimento di un reale benessere psicofisico. Alla base dell’atteggiamento efficace del terapeuta, vi è “l’ascolto” che oltre ad essere in primis non giudicante, empatico ed operante un sufficiente contenimento emotivo. Per dirla con Lacan, ogni relazione, compresa quella terapeutica , deve necessariamente passare attraverso l’elaborazione ed il superamento del  significante: “Amore è donare quello che non si ha a qualcuno che non lo vuole”.

Antonio Lera


Italia. L’incertezza non è mai foriera di buone cose

Postato da admin Il 17 febbraio 2012 LASCIA UN COMMENTO

A.N.P.A.R. (Associazione Nazionale per l’Arbitrato & la
Conciliazione)

L’incertezza non è mai foriera di buone cose

La lobby non si arrende: ora vogliono impedire al ministro della
Giustizia Prof.ssa Paola Severino che la mediazione-conciliazione
obbligatoria, introdotta dal precedente governo, si estenda ai
contenziosi su incidenti stradali e condomini. L’aver ottenuto
l’annullamento delle norme riguardanti il “sovraindebitamento” e le
norme sulla cosiddetta “istanza di trattazione” è pochissimo
rilevante anzi è un’occasione occupazionale persa dai giovani
laureati, iscritti negli organismi di mediazione di cui ne fanno parte
in maggior numero gli ordini professionali, conferma il presidente
Pecoraro dell’A.N.P.A.R. Ci fa piacere, che questo Governo ha lasciato
inalterate: la possibilità per i cittadini di difendersi da soli
senza avvocato davanti al giudice di pace nelle cause di valore fino a
1.100 euro e la fissazione sempre nelle cause davanti al giudice di
pace di un tetto alle “spese di giudizio” pari al valore della
domanda.

Già questo è una grande cosa per i cittadini e i giovani. Siamo
pronti a presentare al ministro Severino una petizione in caso di
rinvio della norma che dovrebbe entrare in vigore il 20 marzo 2012 (la
cui entrata in vigore già prevista il 20/3/2011) riflettente
l’obbligatorietà del tentativo di mediazione delle controversie
relative al condominio e quelle relative al risarcimento danni da
infortuni stradali. La mediazione “obbligatoria” non si tocca! I
risultati – dice Pecoraro dell’A.N.P.A.R – sono buonissimi, si sta
creando occupazione – quasi cento giovani mediatori impegnati nel mese
appena trascorso – dal solo organismo dell’ANPAR, oltre a avoratori
subordinati e formatori in aumento. Questi sono i fatti i ricatti
trovano il tempo che trovano.

Italia. Istruzione, Pagano (Radicali/ERA): Grazie al Politecnico di Milano l’italiano nell’università non è più un diritto costituzionale e l’inglese è un dovere.

Postato da admin Il 17 febbraio 2012 LASCIA UN COMMENTO

Istruzione, Pagano (Radicali/ERA): Grazie al  Politecnico di Milano l’italiano nell’università non è più un diritto costituzionale e l’inglese è un dovere.

«In barba a tutte le raccomandazioni del Consiglio Europeo in materia di multilinguismo, in barba ai 150 anni dell’Unità d’Italia, in barba all’articolo 3 della Costituzione Italiana, in barba alla lingua ed al futuro delle generazioni italiane, il Politecnico di Milano annuncia, con il benestare del Ministro Profumo, che i suoi Corsi di Laurea Magistrale saranno solo ed esclusivamente in lingua inglese. Dobbiamo pertanto revocargli qualsiasi forma di contributo statale».

E’ durissima la reazione del Segretario dell’Associazione Radicale Esperanto, nell’apprendere del nuovo atto di discriminazione linguistica messo in campo dal mondo accademico “italiano”.

«Dato che già da anni è necessario avere un diploma riconosciuto di livello C1 per accedere alle Lauree Magistrali del Politecnico, ci chiediamo qual è il futuro che si prospetta ai giovani italiani: pagare per avere certificazioni di inglese, studiare in inglese un intero corso universitario, e poi ritrovarsi costretti a cercare lavoro all’estero (almeno finché l’italiano sarà la lingua di lavoro ufficiale del nostro paese), dove saranno sorpassati da madrelingua inglesi, in ogni caso più competenti perché linguisticamente avvantaggiati».

«La decisione del Politecnico è il contrario del servizio pubblico che dovrebbe garantire un ateneo statale – prosegue Pagano –  perchè preclude possibilità ai cittadini italiani, toglie loro il diritto di studiare e formarsi nella propria lingua madre, e concede quel diritto con più facilità a cittadini stranieri, creando discriminazione anziché integrazione».

«Se, come recita l’articolo 3 della nostra Costituzione, tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali, allora mi chiedo dov’è in questo caso la tutela costituzionale. Il Capo dello Stato dovrebbe pronunciarsi sulla colonizzazione in atto e la conseguente distruzione del popolo italiano nell’essenza stessa del suo esistere, la lingua. Se questi Rettori o Ministri non sono capaci di assicurare un futuro per i giovani italiani che non passi attraverso la distruzione del loro essere tali devono andarsene – ha concluso Pagano».

Roma, 17 febbraio 2012

Italia. BATTISTELLA: SUPPORTARE LA RICERCA SCIENTIFICA NELLE MALATTIE LEGATE AL TUMORE DOVREBBE ESSERE SFORZO DI TUTTI

Postato da admin Il 17 febbraio 2012 LASCIA UN COMMENTO

BATTISTELLA: SUPPORTARE LA RICERCA SCIENTIFICA NELLE MALATTIE LEGATE AL
TUMORE DOVREBBE ESSERE SFORZO DI TUTTI

Abano Terme – “L’Italia non si muove solo a ritmo di ‘downgrade’. Esiste
anche un Paese che a ritmi frenetici produce sviluppo sociale e crescita
scientifica: un’Italia innovatrice e rinnovatrice che si alza presto la
mattina per far progredire l’intera collettività. Noi di Battistella siamo
al fianco di quest’Italia, per questo motivo appoggiamo l’operato delle
realtà come ‘Fondazione Zorzi’”

Con queste parole gli imprenditori veneti Battistella, produttori di
Prosecco d’alta gamma e da sempre legati alla responsabilità sociale
d’impresa, commentano la nuova partnership con ‘Fondazione Zorzi’,
istituto scientifico non profit  veneto di origine, ma operante anche
negli Stati Uniti. Questa sera ad Abano Terme (Padova), ci sarà la serata
annuale di beneficenza, organizzata dalla Fondazione, presso l’Hotel Ritz.
La Fondazione Zorzi è un’organizzazione onlus internazionale con sede
legale in Veneto e operante anche a New York. Viene fondata nel 2006 e
riconosciuta dal Ministero dell’istruzione, università e ricerca
scientifica nel 2008.
La Fondazione opera nel campo della ricerca scientifica nelle malattie
legate al tumore e all’Anti-Aging con il Centro Ismerian, eccellenza
riconosciuta a livello europeo. La Fondazione è impegnata nella ricerca di
nuovi talenti supportandone la loro crescita e sviluppo. Il sociale e la
tutela del territorio sono altri ambiti dove la Fondazione è impegnata,
supportando le fascie più deboli e promuovendo la conservazione e
valorizzazione del territorio..

PIRATERIA: FUCILIERI BATTAGLIONE SAN MARCO SVENTANO TENTATIVO DI ARREMBAGGIO NELL’OCEANO INDIANO – DINAMICA AL VAGLIO

Postato da admin Il 16 febbraio 2012 LASCIA UN COMMENTO

PIRATERIA: FUCILIERI BATTAGLIONE SAN MARCO SVENTANO TENTATIVO DI ARREMBAGGIO NELL’OCEANO INDIANO – DINAMICA AL VAGLIO

In merito a quanto accaduto ieri a largo delle coste indiane, dove un team di sicurezza della marina militare, imbarcato su m/n Enrica Lexie è intervenuto per sventare un tentativo d’attacco da parte di un’imbarcazione condotta da personale armato si precisa che la dinamica dei fatti  è ancora tutta da verificare.

Al momento si può dire che l’equipaggio ci ha riferito che l’atteggiamento del peschereccio era stato giudicato chiaramente ostile, tipico dei pirati.

Le modalità di avvicinamento erano le stesse già seguite in operazione di abbordaggio, caratteristiche di quei mari.

Un esempio su tutti: non hanno risposto ai segnali di avvertimento.

I marinai a bordo del mercantile hanno messo in atto le procedure standard. Il peschereccio si è allontanato dopo la terza raffica di avvertimento, senza danni evidenti a bordo.

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