Philippe Daverio alla Versiliana per il Premio Fondazione Henraux

PREMIO

FONDAZIONE

HENRAUX

in memoria di Erminio Cidonio

seconda edizione

 

Ancora pochi giorni per conoscere il vincitore della Seconda Edizione del Premio Fondazione Henraux

Paolo Carli

Presidente della Fondazione Henraux

 

ha il piacere di invitare la S.V.

 

all’incontro con Philippe Daverio e gli artisti

al Caffè della Versiliana, sabato 26 luglio alle ore 18

e

alla Cerimonia di assegnazione del Premio Henraux

sabato 26 luglio alle ore 21 presso la sede della Fondazione a Querceta (LU)

Un doppio appuntamento per uno degli eventi più attesi dell’estate, l’assegnazione del Secondo Premio Fondazione Henraux – l’unico Premio al mondo dedicato alla scultura in marmo – che vedrà la Giuria esprimersi sulle quattro opere finaliste, “Corallo” di Filippo Ciavoli Cortelli, “Materialità dell’invisibile” di Mikayel Ohanjanyan,“Frappa” di Francesca Pasquali e “Back To Basic” di Massimiliano Pelletti.

Gli artisti, che in questi mesi hanno lavorato a fianco delle maestranze per la realizzazione delle loro opere in statuario dell’Altissimo, saranno accolti al Caffè della Versiliana dal Presidente della Giuria, Philippe Daverio, che condurrà l’incontro, e dal presidente della Fondazione, Paolo Carli. Alla Versiliana, uno degli appuntamenti culturali più importanti dell’intero territorio nazionale, si narrerà, dunque, dell’intero percorso del Premio attuale, della scelta delle opere, e della loro realizzazione.

Alle ore 21, sempre di sabato 26 luglio, presso la sede della Fondazione Henraux di Querceta (LU), evento esclusivamente ad inviti, verranno svelate le sculture e sarà decretato il vincitore di questa Edizione. Le opere saranno poi esposte nel Parco della Versiliana dal 1° al 31 di agosto unitamente a quelle dell’Edizione precedente.

“In questi giorni stiamo vivendo ore di intensa emozione, giungere all’assegnazione del Premio, mentre ogni giorno osservo gli artisti al lavoro, è il traguardo di questa Edizione. Ogni opera è di strabiliante bellezza e sarò davvero orgoglioso di mostrarle al pubblico”. Dichiara Paolo Carli.