Abruzzo. PRC: 25 aprile contro l’IPER sfruttamento
PRC: 25 aprile contro l’IPER sfruttamento
volantineremo davanti ai centri commerciali
Domani mattina saremo davanti ai centri commerciali per volantinare contro la decisione della grande distribuzione di aprire anche in occasione del 25 aprile e del 1° maggio.
La Resistenza oggi è contro il fondamentalismo neoliberista che sta impoverendo i cittadini e smantellando i diritti sociali.
Rifondazione Comunista sostiene le ragioni dello sciopero indetto dalle organizzazioni sindacali del commercio e invita la cittadinanza a boicottare i centri commerciali che decideranno di aprire.
I governi Berlusconi e Monti hanno attuato una totale deregulation del commercio, un grande regalo per la grande distribuzione che può aprire 365 giorni l’anno.
I lavoratori della grande distribuzione – tra cui annoveriamo anche gli esercenti che operano nelle gallerie dei centri commerciali – non hanno la forza contrattuale da soli per bloccare queste decisioni. Il piccolo commercio non può competere.
Noi riteniamo fondamentale che cresca una più diffusa consapevolezza e solidarietà tra i cittadini consumatori.
Ogni consumatore è anche un lavoratore e non dovrebbe mai dimenticarlo.La dice lunga il fatto che i gruppi della grande distribuzione non rispettino neanche le due festività in cui si celebrano la Liberazione dal nazifascismo e la nascita della democrazia italiana e le lotte dei lavoratori.E’ ora di recuperare i valori di solidarietà del movimento operaio: “un’offesa ad uno è un’offesa a tutti”.La liberalizzazione degli orari e delle aperture non riguarda soltanto i lavoratori e le lavoratrici della grande distribuzione. E’ un modello sociale in cui il profitto viene prima degli esseri umani.Le politiche neoliberiste erodono diritti, reddito, spazi di vita e libertà.
Non è un caso che questa deregulation del commercio sia opera di un governo e di una maggioranza trasversale che sta conducendo un attacco senza precedenti allo Stato Sociale, alla Costituzione (modificata nel silenzio generale, agli ammortizzatori sociali, allo Statuto dei lavoratori). Il fatto che si consenta di aprire 365 giorni all’anno senza prevedere almeno norme a tutela del dirritto al riposo dei lavoratori è indicaqtivo del carattere antipopolare di un governo che non è a caso sostenuto da Marchionne e dalle banche.
Maurizio Acerbo, consigliere regionale PRC
P.S.: Il sottoscritto e il candidato sindaco rosso-verde di Montesilvano Corrado Di Sante volantineranno davanti all’Iper di Città Sant’Angelo(Pe) che è stato aperto anche a Pasquetta.







