Abruzzo. CESARE D’ALESSANDRO (IDV): “TRENITALIA LASCIA L’ABRUZZO A PIEDI”.
CESARE D’ALESSANDRO (IDV): “TRENITALIA LASCIA L’ABRUZZO A PIEDI”.
Trenitalia abbandona l’Abruzzo senza garantire servizi essenziali come fa, invece, nelle Regioni del nord e della costa tirrenica fino a Napoli.
Si tratta di un atto di prepotenza inaccettabile che si sta consumando nel più totale silenzio del presidente Chiodi dal quale non registriamo alcuna reazione all’arroganza che sta dimostrando il Gruppo Ferrovie dello Stato.
I tagli che riguardano l’Abruzzo violano il diritto costituzionale alla mobilità dei cittadini e denotano il sopruso, unito alla faciloneria della Società pubblica verso tutti gli italiani, perché si permette di premiare alcuni e di punire altri cittadini.
L’Italia dei Valori presenterà una risoluzione urgente alla prossima seduta del Consiglio regionale per impegnare la Giunta e l’Assessore competente ad interessare i due Rami del Parlamento, affinché venga ristabilita una corretta politica dei trasporti, oggi discriminatoria da parte di Trenitalia nei confronti dell’Abruzzo e che proprio in questi giorni sta attuando una grande campagna pubblicitaria dal titolo: “Il viaggio su misura per te”. Ma per gli abruzzesi è una chimera!
Chiodi si dia una mossa e rappresenti al Governo le condizioni inaccettabili del trasporto pubblico nella nostra regione, che Trenitalia sta umiliando prepotentemente.
Noi, insieme ai lavoratori del comparto, ed insieme ai viaggiatori che vedono calpestati i loro diritti, ci opporremo alla miope strategia di Trenitalia e chiederemo a tutte le altre forze politiche presenti in Consiglio di far fronte comune per il bene e la crescita sociale ed economica della nostra regione.
L’Aquila, 16 dicembre 2011
Cesare D’Alessandro
Vice Capogruppo regionale IDV







