Abruzzo. SAIA/ACERBO: Aumento di nuovi ticket sanitari “Chiodi fissi: affossare la sanità”
Aumento di nuovi ticket sanitari
“Chiodi fissi: affossare la sanità”
L’imposizione di nuovi ticket, anche sui farmaci generici, decise a livello nazionale dal governo Berlusconi, aggravata in Abruzzo dalle recenti decisioni del Commissario-Presidente Chiodi e della sua Giunta, che hanno imposto ulteriori ticket aggiuntivi anche ai farmaci generici, stanno offendendo e colpendo duramente i Cittadini abruzzesi malati che vedono un progressivo aggravio dei costi, tanto più presente quanto più gravi sono le malattie di cui soffrono.
Tutto ciò, aggiunto alle recenti, irresponsabili, decisioni che, imponendo nuovi meccanismi per ottenere le esenzioni, rendono più duro e oneroso il percorso degli adempimenti burocratici a cui i Cittadini abruzzesi sono sottoposti.
Nel frattempo chiudono gli ospedali pubblici, si allungano le liste di attesa, (non solo per gli esami, ma anche per gli interventi), aumentano in modo insopportabile i tempi di attesa ai Pronto Soccorso ospedalieri (il doppio del tempo medio nazionale).
Aumentano le sofferenze per i Malati, e gli unici a giovarsene sono gli affari dei privati.
Così facendo si sta velocemente, progressivamente e definitivamente distruggendo il sistema sanitario abruzzese, già in passato saccheggiato da politici corrotti, “maneggioni”, corruttori e affaristi di ogni genere.
In ciò la politica di Chiodi registra una perfetta continuità con quella nazionale e con quella della precedente Giunta Pace di centro destra, vera causa del disastro dei conti abruzzesi.
Altro che “Chiodi fissi: guarire la sanità”, come recita il manifesto dal Presidente della Giunta Regionale.
Si dovrebbe modificare il messaggio con questo: “Chiodi fissi: affossare la sanità”.







