23
February , 2012
Thursday

GiulianovaNews

"Giulianova News Notizie. www.giulianovanews.it Il primo giornale online sulla Città di Giulianova. Diretto da Walter De Berardinis"

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Archivio del mese di febbraio 2011

Alba Adriatica. Parcheggio disabili: “Lei non sa chi sono io!”

Postato da admin Il 28 febbraio 2011 LASCIA UN COMMENTO

Riceviamo e pubblichiamo una lettera giunta in redazione

Preg.mo Direttore,

Buonasera,

Sono un cittadino, da poco tempo ad Alba Adriatica (TE); quanto racconterò vuole smuovere il mondo intellettuale locale e riflettere sulla degenerazione civica che imperversa anche nella vostra/nostra zona. Il racconto è rispettoso della privacy altrui. Si comprenda, leggendo le seguenti righe: lo sconforto, il disgusto, la delusione e l’ingiustizia subìta. Dunque, sintetizzando di molto,  riferisco del comportamento esecrabile accaduto davanti alla filiale di un Istituto di credito di Alba Adriatica (TE), e che coinvolge un libero professionista locale e il direttore dell’istituto; categorie convenzionalmente “di riguardo”.

I FATTI: un giorno, vengo attirato da sghignazzi e battute ironiche da parte di due persone  a piedi e di fronte ad una banca albense: le frasi suonavano più o meno così: “ah!ah!ah! sul parcheggio degli handicappati…ah!ah!ah!…”: un signore a bordo di un auto aveva appena parcheggiato nello spazio disabili adiacente all’istituto. Era evidente che si conoscessero e che probabilmente si erano dati appuntamento; il tizio scendendo dall’auto si unisce allo scherno degli altri due, come compiaciuto.

In un primo momento spero che il conducente incivile non si allontani completamente dall’auto; mi sbagliavo. Decido di “intervenire”. Mi avvicino, faccio presente cortesemente la situazione. Immediatamente, vengo aggredito dal soggetto interessato che si avvicina al mio viso e con urla e sbraiti mi vomita addosso frasi del tipo “lei chi è!?…si qualifichi!?” e poi ancora:”…io sono un avvocato!”,”…se ne vada…!..se ne vada…!”. Poi sento, uno dei suoi “amici” sbraitare con complicità contro di me dicendo: “sono il direttore della banca”. Tutto in un crescendo di urla ed animosità, sorprendenti e spropositati. La “mia colpa”, a dire dell’ avvocato incivile, è di aver usato del…sarcasmo…!?!…mah! come se questo fosse un motivo superiore al comportamento anti-disabile. Il terzo signore, invero, sembrava solidale con me, ma inerte. Diciamo che poi sono riuscito a far spostare l’auto, ma SOLO perchè anche io “ero qualcuno”. IRONIA: la mia passione per le scienze umanistiche mi ha aiutato probabilmente a “spiegare” l’accaduto, ergo: ho assistito ad una manifestazione primordiale di virilità/status-sociale, prevalentemente del primate maschio italiota nota come “lei non sa chi sono io”. Egoismo, individualismo, apparenza, egocentrismo e “lesa maestà” sono stati messi in evidenza nella vicenda; a discapito del senso civico e della sensibilità sociale specie dei soggetti più deboli come gli handicappati, che evidentemente non possono permettersi di parcheggiare altrove o attendere. E’ molto importante per me se questa lettera avesse enfasi mediatica locale; gli autori di tale vergogna, ne sono convinto, tenderanno tra loro a minimizzare l’accaduto, romanzando i fatti, spostando vilmente le responsabilità su altri. Comunque l’esposizione mediatica, il passaparola e il dibattito  sortirebbero comunque più attenzione verso i diversamente abili e il risveglio di qualche coscienza assopita, forse anche dei protagonisti della vicenda.

CONSIDERAZIONI FINALI: una minoranza di italiani sta cercando di far capire quanto conti avere nei vertici istituzionali e non, a mo’ di esempio, persone dallo spessore etico; stimabili e serie. Certo poi dovremmo “azzerare culturalmente” una parte della società italiana, “lavorando” sulle nuove generazioni creando strumenti idonei (scuola e TV); al fine di combattere il conformismo e i comportamenti indotti.  Infine suona beffarda la presentazione nel sito dell’istituto, dove vengono decantati con  criteri etici le assunzioni del personale. Spero in una società in cui sia il figlioletto piccolo a riprendere il genitore del tipo: “papà questo è il posto riservato ai disabili: qui non si parcheggia”.

N.B.: La presente è stata inviata anche alle Associazioni della categoria per opportuna conoscenza.

Firma: Un neo-cittadino albense disgustato (

come da Normativa vigente a tutela dei dati personali. (D.Lgs. 196/03), abbiamo omesso i nomi dell’autore della lettera e dei personaggi coinvolti. La redazione rimane a disposizione per eventuali repliche.

Abbiamo omesso anche l’indirizzo mail del nostro lettore.

Byraukah (Libia). MMI: Questa mattina, al termine delle manovre di disormeggio di Nave Mimbelli dal porto di Al Byraukah (Libia), un cittadino di nazionalità tailandese che faceva parte dei 303 civili evacuati, è stato accidentalmente colpito al volto da un cavo del rimorchiatore libico in assistenza durante le manovre, riportando un leggero trauma facciale.

Postato da admin Il 28 febbraio 2011 LASCIA UN COMMENTO

Questa mattina, al termine delle manovre di disormeggio di Nave Mimbelli dal porto di Al Byraukah (Libia),  un cittadino di nazionalità tailandese che faceva parte dei 303 civili evacuati,  è stato accidentalmente colpito al volto da un cavo del rimorchiatore libico in assistenza durante le manovre, riportando un leggero trauma facciale.

Prontamente soccorso dal personale medico di bordo sarà trasferito in via precauzionale  presso l’ospedale Cannizzaro di Catania con un elicottero EH 101 della Marina Militare per ulteriori e più approfonditi esami.

Nave Mimbelli continua il suo trasferimento verso l’Italia.

Roseto degli Abruzzi. Avolio: Quanti voti rimarranno al PD degli 8500 racimolati nelle elezioni del 2006?

Postato da admin Il 28 febbraio 2011 LASCIA UN COMMENTO

Ginoble vuole le primarie solo perchè è fermamente convinto che in questo tipo di competizione si affermi la sorella,gran dama di carità. Pensa quindi di vincere le elezioni senza la sinistra, con l’appoggio degli speculatori edilizi, della fitta rete di clientele tessuta dalla gran dama di carità, dell’associazionismo asservito e finanziato dall’amministrazione, delle sollecitazioni del mondo parrocchiale e delle famiglie dei 200 dipendenti dello squinternato e improduttivo ente  comunale.

Non pensa minimamente che gli mancheranno

-i voti- quasi tutti provenienti dall’area PD- di SEL, dell’IdV e di molte liste civiche;

- l’appoggio di Luana Portanti,Anna Maria D’Ambrosio,M. Gabriella Di Nicola , Renato Santarelli,già candidati alle ultime elezioni, i quali hanno insieme la forza di circa 800 voti;

- il consenso dei balneatori  non ascoltati durante l’elaborazione e l’approvazione del Piano Spiaggia;

- il voto degli ambientalisti per la dissennata politica urbanistica e per il boicottaggio della Riserva del Borsacchio;

-il voto delle tante donne che rifiutano il modo di far politica della candidata sindaco del PD.

Che cosa rimarrà del bottino di voti riportato nelle elezioni del 2006 (circa 8500 tra i voti dei DS e Margherita),quando DS e Margherita imbarcarono e candidarono una buona squadri di uomini di Forza Italia?

C’è inoltre un dato di fatto inoppugnabile:il disastro amministrativo di questi cinque anni che priverà il PD di ulteriori consensi consensi dei cittadini.

E’ bene quindi che Ginoble faccia una ricognizione attenta di quelli che potrebbero essere gli effettivi consensi del PD e metta da parte l’ottuso familismo e questo irresponsabile delirio di autosufficienza.

SEL,IdV e la FdS hanno dettato al Partito Democratico delle condizioni di buon senso solo per essere uniti e per vincere a Roseto.

SEL,IdV e la FdS attendono una risposta.

Città Sant’Angelo. L’HOTEL MIRAMARE e la delegazione ONAF invitano ad una sertata di degustazione di prodotti tipici con vini e formaggi MERCOLEDI’ 9 MARZO ore 20,30 Ristorante “Il Melograno” c/o Hotel Miramare Via Tito De Caesaris, 8 – Città Sant’Angelo

Postato da admin Il 28 febbraio 2011 LASCIA UN COMMENTO
L’HOTEL MIRAMARE e la delegazione ONAF
invitano ad una sertata di degustazione
di prodotti tipici con vini e formaggi
MERCOLEDI’ 9 MARZO ore 20,30
Ristorante “Il Melograno” c/o Hotel Miramare
Via Tito De Caesaris, 8 – Città Sant’Angelo
-Tenuta Arabona di Manoppello
-az. agr. zootecnica Fattoria Fiorentina di Lucera
- specialità dello chef del ristorante “Il Melograno”
Saranno presenti i Produttori
L’INGRESSO ALLA SERATA E’ DI
€ 20,00 PER I SOCI ONAF e CLIENTI DELL’HOTEL MIRAMARE
€ 22,00 PER I SIMPATIZZANTI
Dato il numero limitato dei posti la prenotazione è
obbligatoria info:085/95321
dall’agricoltura biologica vini di pregio

L’HOTEL MIRAMARE e la delegazione ONAFinvitano ad una sertata di degustazionedi prodotti tipici con vini e formaggiMERCOLEDI’ 9 MARZO ore 20,30Ristorante “Il Melograno” c/o Hotel MiramareVia Tito De Caesaris, 8 – Città Sant’Angelo-Tenuta Arabona di Manoppello-az. agr. zootecnica Fattoria Fiorentina di Lucera- specialità dello chef del ristorante “Il Melograno”Saranno presenti i ProduttoriL’INGRESSO ALLA SERATA E’ DI€ 20,00 PER I SOCI ONAF e CLIENTI DELL’HOTEL MIRAMARE€ 22,00 PER I SIMPATIZZANTIDato il numero limitato dei posti la prenotazione èobbligatoria info:085/95321dall’agricoltura biologica vini di pregio

Cultura. XII edizione del Premio Letterario Internazionale. di Poesia inedita ” Tra le parole e l’infinito ” Ideati dal Cav. Nicola Paon

Postato da admin Il 28 febbraio 2011 LASCIA UN COMMENTO

XII edizione del Premio Letterario Internazionale.

di Poesia inedita

” Tra le parole e l’infinito “

Ideati dal Cav. Nicola Paone

Il premio nasce nell’anno 2000 per una cultura del terzo millennio vera e per puro amore della parola.

Nell’anno 2008 ha ricevuto una medaglia d’argento rappresentativa dal Presidente della Repubblica Italiana.

  • Disposizioni: Il Premio è aperto ad Autori  Italiani e Stranieri.
  • Gli Autori dovranno inviare: 4 copie di una poesia max 30 versi firmandone una sola, a tergo dell’opera firmata, dichiarare l’autenticità, le generalità complete, recapito telefonico e-mail, l’autorizzazione al trattamento dei dati personali. È necessario inviare l’opera anche via e-mail salvata in formato word,
  • e una foto a colore salvata in formato jpeg, nell’oggetto scrivere il nominativo dell’autore.
  • Le opere straniere vanno spedite anche via e mail con la traduzione in italiano o in inglese.
  • Per il sostegno del progetto e le spese organizzative, allegare un contributo di € 20,00 (venti euro).
  • L’importo dovrà pervenire SOLO in contanti insieme ai lavori con posta raccomandata al seguente indirizzo: Segreteria del premio ” Tra le parole e l’infinito ” Via G. Amendola, 7 – 80023 Caivano Napoli – Italia.
  • Scadenza degli invii delle opere 30 aprile 2011. Le opere dovranno essere originali, mai presentate in altri concorsi, ai vincitori sarà assegnato il nuovo trofeo dedicato Internazionale.

Gli autori delle opere si impegnano a riconoscere agli Organizzatori senza pretendere compensi di sorta, il diritto di stampa e i diritti delle immagini, per la pubblicazione  sull’antologia del premio, quotidiani e riviste per la comunicazione dell’iniziativa culturale. La partecipazione implica l’accettazione del presente regolamento, i dati inviati sono considerati come liberatorie. Lo scopo dell’iniziativa, è quello di scoprire, promuovere e evidenziare opere letterarie di autori italiani e stranieri, esordienti o affermati, e di stimolare la lettura tra le giovani generazioni.

Oltre ai primi 7 classificati d’ogni categoria, ci saranno premi di rappresentanza Istituzionale e Privata. A tutti artistica pergamena personalizzata. I testi inviati NON SARANNO RESTITUITI e saranno donati dopo la manifestazione a scuole, istituti e biblioteche, la giuria sarà resa nota durante la premiazione.

Gli autori non presenti alla serata di premiazione potranno richiedere i premi, con spese di spedizione a loro carico.

Il galà di premiazione, si terrà nel mese di giugno/luglio 2011, sede da definirsi.  La segreteria lo comunicherà in forma: mail e/o telefonicamente a tutti i partecipanti. Le classifiche saranno pubblicati nel sito del premio, e in una prestigiosa antologia a colori, pubblicata e distribuita gratuitamente in tutta Europa.

Info 3338646774 – e-mail – nicpao1@libero.it -   web site – www.traleparoleelinfinito.com

Abruzzo. BALNEATORI: E’ NECESSARIA UNITA’ DELLA CATEGORIA . L’adozione di una legge quadro a tutela delle attuali imprese balneari e di una norma transitoria che vada oltre il 2015 sono temi fondamentali per la categoria richiesti da tutte le associazioni del settore.

Postato da admin Il 28 febbraio 2011 LASCIA UN COMMENTO

BALNEATORI:  E’ NECESSARIA UNITA’ DELLA CATEGORIA .

L’adozione di una legge quadro a tutela delle attuali imprese balneari e di una norma transitoria che vada oltre il 2015 sono temi fondamentali per la categoria  richiesti da tutte le associazioni del settore.

Desta, perciò, rammarico il fatto che alla manifestazione odierna dei balneatori- organizzata dalla sib confcommercio e della fiba confesercenti, – non siano state interpellate le scriventi sigle sindacali che a livello regionale  con le 265 imprese iscritte rappresentano il 45% del totale sulle 600 concessioni esistenti  e siglano a livello nazionale  unitariamente i documenti per la categoria.

A maggior ragione riteniamo che  una simile iniziativa andava concertata da tutte le associazioni sindacali  di settore proprio per dare maggiore possibilità di risultato alla categoria.

Prendiamo atto che così non si è voluto fare ma, ribadiamo la nostra ferma volontà a mantenere il tavolo unitario perché solo una categoria unita e fortemente determinata potrà riuscire a concretizzare quelle richieste che abbiamo avanzato da tempo al Governo e alla Regione.

FAB CNA ABRUZZO                                                        ASSOBALNEARI CONFINDUSTRIA                                                                                        ABRUZZO E MOLISE

Gentile Direttore, la prego, non pensi male di me. Quanto segue introduce una importante questione di giustizia sociale che interessa ogni abitante di questa penisola.

Postato da admin Il 28 febbraio 2011 LASCIA UN COMMENTO

Gentile Direttore,

la prego, non pensi male di me.

Quanto segue introduce una importante
questione di giustizia sociale
che interessa ogni abitante
di questa penisola.

Con accorata preghiera
di considerazione:

—————————–
Le due forme della corruzione
—————————–

E’ ben noto a chiunque che nella Funzione Pubblica la corruzione alligna sempre più.
In magna pompa la stessa casta dei magistrati lo ha confermato proprio in questi giorni.

I buoni osservatori della vita sociale sanno però che non esiste la sola corruzione economica, finanziaria, fatta di mazzette di denaro e vari altri indegni emolumenti, di cui si soffermano a parlare i giudici. Esiste pure un’altra corruzione, perfino più dannosa perché ovunque ed in profondità essa sparge i suoi malefici effetti e silenziosamente apre la strada all’altra. Questa corruzione è quella di una cultura che è rimasta ostaggio di un sistema finto pubblico, un’autentica proprietà privata degli statali, degli assunti a vita in ruoli che appartengono però alla collettività, all’intero popolo italiano, del quale antidemocratico sistema le Università in mano a baroni e baronesse sono tassello centrale e fautrici primarie.

Di questa corruzione culturale la congrega dei magistrati non tratta, avendovi essa stessa un ruolo importante. Hanno forse mai evidenziato, tali paludati giudici a vita, che con la loro pompa cercano invano di acquistare quella stima che in ben altro modo modeste e capaci persone si guadagnerebbero, il fatto che la popolazione viene metodicamente addomesticata, controllata, giudicata e repressa, oltre che gabellata, da una minoranza chiusa nei suoi privilegi, da un ordine elitario che sessantatrè anni fa non avrebbe dovuto sopravvivere alla caduta dell’apice della dittatura fascista perché proprio di quel regime esso era l’autoritario corpo burocratico, conservandosi tutt’oggi pressoché immutato nella sua concezione, piglio e struttura?

Hanno forse mai messo in discussione, tali ampollosi personaggi, il fatto che noi comuni, noi semplici, insignificanti cittadini qualsiasi, noi che NON siamo statali, noi che non ci siamo appropriati a vita di un ruolo, di un potere, di un reddito pubblico, veniano giudicati da gente che non conosce, che mai esperisce l’impotente, sconsolata sottomessa vita che invece noi ci tocca massivamente quotidianamente vivere?

Come si può ammettere, signore e signori Giudici, che i cittadini siano ancora oggi osservati, pesati, vagliati, criticati e puniti da una confraternita di persone che, accettando un ruolo pubblico a vita, si sono automaticamente trasformate in despoti, visto che proprio nella periodica restituzione al popolo di ciò che è pubblico si configura il carattere essenziale della Democrazia? Non sarebbe forse giusto, logico e dovuto che noi stessi cittadini selezionassimo tra noi periodicamente dei probiviri incaricati di compiere le loro valutazioni su fatti accaduti a loro simili e terminato che fosse un tempo opportuno di attività se ne tornassero ad altre di diversa natura per non fossilizzarsi, irrigidirsi, corrompersi in un ruolo che andrebbe ricoperto da gente sempre fresca, capace di stupirsi ed indignarsi per l’eventuale schifo che vi si fosse accumulato?

Se invece che alla vostra casta di assunti a vita la giustizia fosse affidata a rotazione a cittadini preparati forse non diminuirebbe l’esorbitante numero di leggi, spesso arzigogolate ed ignote perfino a chi ha la spudorata pretesa di applicarle con una dose zero di tolleranza, cui noi donne ed uomini qualunque dobbiamo sottostare sotto la minaccia delle armi di vostri colleghi assunti anch’essi a vita in ruoli che la definizione stessa di pubblico avrebbe dovuto, fin dal primo vagito della nostra Res Publica, far divenire oggetto di condivisione? Che forse, venendo la giustizia gestita da noi coinvolti cittadini, non scomparirebbe immediatamente l’oceano di scartoffie che invece sommerge voi? Non scaricate responsabilità che son innanzitutto vostre su politici che non vi piacciono. I politici tutti sono figli di quella stessa finzione ed incultura che affliggono le Università ed il loro superficiale operato proprio in esse trova la sua genesi.

Le Università divengano allora fucina catalizzatrice di quella continua maturazione umana e sociale, di quella evoluzione, di quel consapevole mutamento che rappresenta il senso stesso della parola cultura. Per tutto ciò ai baroni, ai giudici, agli statali tutti giunga pacificamente, legalmente, civilmente questo messaggio: gradite uscire ordinatamente fuori dai Pubblici Uffici, dai nostri Uffici, dagli Uffici che appartengono al popolo italiano e per questo da esso e non più da una sua minoranza spocchiosa meritano di essere gestiti.

Uscite dai Pubblici Uffici e cercatevi qualcosa di buono da fare. Ma non cercatelo più nel settore pubblico, di certo non per ora. Chi gli altri ha escluso non può che a sua volta venire escluso. Trovatevi invece finalmente un lavoro produttivo nel modo in cui lo fa la gente comune, in cui lo facciamo tutti noi che mai nulla abbiamo contato. Vivete la nostra vita. Così capirete cosa vuol dire essere sudditi. E se non vi piacerà, così come non è piaciuto a noi, affermate anche voi a gran voce i due sacrosanti principi della Democrazia:

1) quanto di pertinenza e proprietà della Collettività va condiviso,
2) quanto di pertinenza e proprietà della Persona va rispettato.

Gridate anche voi:

MAI PIU’ STATALI, MAI PIU’ ASSUNTI A VITA IN RUOLI PUBBLICI!
LARGO INVECE A SEMPLICI CITTADINI COMPETENTI A ROTAZIONE!

Solo allora guadagnerete quel diritto di cui ci avete privato per 63 anni.

Danilo D’Antonio

all’ombra del Gran Sasso
il giorno 28/02/42

col cuore proteso verso coloro
che si ritrovano prigionieri in carceri inumane
solo per esser nati in una società mantenuta confusa,
antipartecipativa e retrograda dagli statali

tel. 339 5014947

http://Il-Gran-Complotto-degli-Statali.hyperlinker.org

Roseto degli Abruzzi. Avolio: sabato, presso l’Hotel Lido di Roseto,si è costituita formalmen te l’alleanza tra SEL,FdS e l’IdV alla quale potrebbero unirsi entro sabato alcu ne liste civiche.

Postato da admin Il 28 febbraio 2011 LASCIA UN COMMENTO

Gentili iscritti,sabato, presso l’Hotel Lido di Roseto,si è costituita formalmen
te l’alleanza tra SEL,FdS e l’IdV alla quale potrebbero unirsi entro sabato alcu
ne liste civiche. E’ stato redatto nella circostanza un documento col quale,dopo
aver indicato unitariamente alcune   condizioni,abbiamo invitato il Partito Dem
ocratico a guidare questa coalizione e ad incontrarsi con noi venerdì prossimo.
E’ nostra intenzione costituire un’alleanza forte per sconfiggere il centrodestr
a ed inaugurare,per il bene di Roseto, una stagione politica che sia sotto il se
gno della lealtà  e del riconoscimento della pari dignità di tutti i partiti del
nuovo centrosinistra.
Insistiamo sul ritiro del piano regolatore per i seguenti motivi:
- non ne condividiamo la filosofia generale con i suoi contenuti perchè avremmo
voluto un piano con minor consumo di territorio;
-sussistono profili di illegittimità;
-rifiutiamo l’uso delle osservazioni in campagna elettorale;
-siamo convinti che la futura amministrazione, a guida PD alleato con SEL,IdV e
FdS,potrà correggerlo e approvarlo entro novembre 2011.
Il PD non può sacrificare o svendere la coalizione di csx, con la possibilità di
una vittoria al primo turno in cambio di promesse fatte o di pressioni di priva
ti interessati a speculare sul nostro territorio.
Pasquale Avolio

DESTINATARIO:
- Segreteria Partito Democratico Roseto – Segretario Cittadino: Salvatore Celest
ino

OGGETTO: IPOTESI PER UN’ ALLENAZA DI CENTRO SINISTRA PER LE PROSSIME ELEZIONI
AMMINISTRATIVE NELLA QUALE IL PD POSSA SVOLGERE UN RUOLO DI GUIDA

I sottoscritti: Marco Borgatti, portavoce FdS Roseto, Pasquale Avolio, coordinat
ore cittadino SeL ,Domenico Cappucci, referente per l’Italia Dei Valori, avendo
stipulato un patto di coalizione in vista delle imminenti elezioni amministrativ
e e ritenendo indispensabile la presenza del Partito Democratico nella predetta
coalizione, pongono all’attenzione della Segreteria dello stesso Partito Democra
tico alcuni punti politici e programmatici imprescindibili intorno ai quali si è
costituita la coalizione FdS,SeL ed IdV :

1)Ritiro della variante generale al Piano Regolatore (non essendo stata accolta
l’ipotesi di modificare la proposta da sottoporre all’adozione del consiglio com
unale) al fine di poterlo adottare ed approvare nei primi sei mesi della prossim
a consiliatura attraverso il coinvolgimento del nuovo consiglio comunale e delle
forze politiche del centro sinistra
2)Il candidato sindaco della coalizione può essere espressione del Partito di ma
ggioranza, a patto che si tratti di una figura che condivisa da tutte le forze d
el centro sinistra .
3) Impegno della coalizione ad una posizione unitaria per garantire la Riserva N
aturale Borsacchio e per risolvere le criticità sul territorio.

Le sopracitate questioni, irrinunciabili per costruire un’alleanza politica con
il P.D., costituiscono il presupposto per individuare insieme ulteriori contenut
i programmatici.

In attesa di un positivo riscontro, invitiamo la S.V. il giorno 4 marzo 2011, al
le ore 21.30 , presso la sede della FdS in Via Bologna 26, allo scopo di acquisi
re una risposta ufficiale e definitiva sulla effettiva volontà del Partito Democ
ratico di costituire una solida alleanza che parta dai citati punti e che consen
tirà senz’altro una grande affermazione del centrosinistra. La mancata presenza
della S.V. sarà considerata rifiuto della proposta di alleanza con le conseguent
i assunzioni di responsabilità politiche nei confronti della città.

Distinti Saluti
Marco Borgatti
Pasquale Avolio
Domenico Cappucci

Roseto,26 febbraio 2011

Morro d’Oro (TE). Sport: Vola il disco di Pagani (Bruni Vomano)

Postato da admin Il 28 febbraio 2011 LASCIA UN COMMENTO

Vola il disco di Pagani (Bruni Vomano)

Jonathan Pagani, talento della Bruni pubblicità atletica Vomano di Morro D’Oro,  pluricampione Italiano under 23 e primatista Regionale assoluto di getto del peso, nella 2° prova valevole per la qualificazione ai campionati Italiani di lanci lunghi svolta a Livorno si
è cimentato con successo nel lancio del disco scagliando l’attrezzo di kg 2 alla misura di mt 51,27. La prestazione ottenuta a Livorno,
colloca il pupillo della Bruni Vomano, anche nella specialità di lancio del disco, tra i migliori atleti Italiani under 23, infatti, in classifica
Nazionale è preceduto solamente dal talento emergente della specialità  Eduardo Albertazzi del Gruppo sportivo Fiamme Gialle, i due atleti si incontreranno alla finale Nazionale di Viterbo il prossimo 12 e 13 marzo. Un’altra vittoria è arrivata in questo fine settimana per la Bruni Vomano: Andrea Carpene ha vinto la gara di lancio del martello con la misura di mt 57,93, in occasione della 2° prova di qualificazione per i Campionati Italiani di lanci lunghi, svolta a Formia provincia di Latina.

Abruzzo. VERSO IL FUTURO DELL’AGRICOLTURA I giovani di Coldiretti si incontrano per il futuro dell’agricoltura

Postato da admin Il 28 febbraio 2011 LASCIA UN COMMENTO

VERSO IL FUTURO DELL’AGRICOLTURA

I giovani di Coldiretti si incontrano per il futuro dell’agricoltura

“Verso il futuro dell’agricoltura” è il titolo dell’assemblea dei giovani imprenditori di Coldiretti che si incontreranno domani 1 marzo nella sede della federazione regionale Coldiretti Abruzzo, a San Giovanni Teatino, per confrontarsi con il delegato nazionale Vittorio Sangiorgio. Un’assemblea piena di spunti di riflessione, con particolare riferimento alla costruzione da parte dei giovani imprenditori della filiera agricola italiana. “Un progetto che chiama in causa anche le nuove generazioni e da loro deve essere compreso con chiarezza” sottolinea Ilse De Matteis delegata regionale Giovani Impresa Abruzzo “l’assemblea regionale sarà l’occasione per un confronto produttivo”. All’incontro, che prevede la partecipazione di oltre 70 giovani imprenditori agricoli provenienti da tutta la regione, ci saranno anche il presidente regionale di Coldiretti Abruzzo Domenico Pasetti, il direttore Simone Ciampoli e il segretario nazionale Giovani Impresa Carmelo Troccoli.

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