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February , 2012
Thursday

GiulianovaNews

"Giulianova News Notizie. www.giulianovanews.it Il primo giornale online sulla Città di Giulianova. Diretto da Walter De Berardinis"

Roseto degli Abruzzi. Presentazione del libro di Marcello Perpetuini e serata musicale Sabato 25 febbraio 2012, ...
Pubblicazione dei redditi dei componenti del Governo. L'assessore Forcellese: “A Giulianova è già realtà dal ...
Venerdì 24 febbraio 2012, presso la sede del convitto Nazionale "G.B.Vico" di Chieti, si terrà ...
Date e argomenti della prossima seduta consiliare Il Presidente del Consiglio Comunale Angelo Puglia, ha ...
CICLO INTEGRATO  RACCOLTA DEI RIFIUTI IN VAL VIBRATA: UN SISTEMA EFFICIENTE E MENO COSTOSO CHE ...
Maltempo, frana la parete di una collina amministrazione comunale a lavoro per i danni causati ...
Antonio Catalfamo IL RACCONTO DELLA REALTÀ Edizioni Solfanelli La realtà, che una parte, anche autorevole, della ...
A Chieti l'amministrazione comunale ha coinvolto L'Associazione "Camminando Insieme",ad organizzare il Carnevale Tradizionale ...
Milillo (Lega Nord Abruzzo): Giù le mani dal Saline E’ grottesco, ma perfettamente in linea ...
Intervista di Alessia Mocci a Rossana Asaro ed al suo Profumo di Kikina nel Paradiso ...

Archivio del mese di novembre 2010

Tortoreto (TE). Mercoledi 1 Dicembre ore 18 presso la Sala Consiliare del Comune di Tortoreto (TE) si terrà la Conferenza stampa del Concerto alla presenza dell’artista Wendy Starland, del M° Luisella Chiarini, del Presidente dell’ACO Val Vibrata Orchestra Massimo Fava e della rappresentanza del Comune di Tortoreto.

Postato da admin Il 30 novembre 2010 LASCIA UN COMMENTO

Mercoledi 1 Dicembre ore 18 presso la Sala Consiliare del Comune di Tortoreto (TE) si terrà la Conferenza stampa del Concerto alla presenza dell’artista Wendy Starland, del M° Luisella Chiarini, del Presidente dell’ACO Val Vibrata Orchestra Massimo Fava e della rappresentanza del Comune di Tortoreto.

Wednesday, December 1 at 18 at the Council Hall of Tortoreto (TE) will be held the press conference of the concert featuring the artist Wendy Starland, Maestro Luis Chiarini, the ICA President Val Vibrata Orchestra Massimo Fava and representationCity of Tortoreto – Abruzzo

Giulianova. La stagione teatrale dell’ATAM 2010-2011

Postato da admin Il 30 novembre 2010 LASCIA UN COMMENTO

Giulianova. La stagione teatrale dell’ATAM 2010-2011

Giulianova. il Festival di Teatro Contemporaneo e Teatro Ragazzi “TERRE DI TEATRI 2010″ 3°edizione

Postato da admin Il 30 novembre 2010 LASCIA UN COMMENTO
info e prenotazioni 3391824676 – 3489314156

www.terrateatro.org

Con il sostegno di:

Città di Giulianova/ Regione Abruzzo/ Fondazione Tercas/  Julia Servizi / rete regionale Teatri d’Abruzzo

Prosegue il Festival di Teatro Contemporaneo e Teatro Ragazzi “TERRE DI TEATRI 2010″ 3°edizione, che la compagnia Terrateatro organizza con il sostegno del Comune di Giulianova, della Fondazione Tercas e della Regione Abruzzo. Dal 26 Novembre al 19 dicembre presso il Centro Socio-Culturale (quartiere Annunziata) a Giulianova si alterneranno due calendari, uno di Teatro Contemporaneo  ed uno di Teatro Ragazzi.Dopo la compagnia pugliese La Luna nel Letto e il teatro ragazzi dei Merli Bianchi, prosegue il Teatro Contemporaneo Giovedì 2 Dicembre alle ore 21,15 con lo spettacolo della rete Teatri d’Abruzzo, Così è (se vi pare) di Pirandello  per la regia di Antonio Silvagni. “Verità fluttuanti e identità incerte da rintracciare sotto le macerie di  un terremoto.Il terremoto della Marsica cui Pirandello fa un rapido accenno nell’opera Così è (se vi pare ), corrisponde nell’allestimento TdA al franare dell’architettura emotiva e psicologica del Signor Ponza e della Signora Frola, Il salotto Agazzi diventa un microcosmo autosufficiente in cui personaggi creati da una realtà mediatica incarnano ruoli autoreferenziali, cui nulla importa della verità reale.  La presente  lettura dell’opera pirandelliana risente in maniera profonda degli ultimi avvenimenti che hanno sconvolto l’Abruzzo: il terremoto, che per Pirandello era un pretesto per azzerare certezze e fisionomie, e un non luogo da cui far emergere la critica alle sicurezze preconfezionate, diventa ora punto di partenza per un’inchiesta sul profondo dissidio tra verità e realtà, tra le ostentate certezze dei salotti televisivi e l’eterna fragilità dell’esistere” in scena  Cristina Cartone, Tommaso  Di Giorgio, Stefania Evandro, Federica Nobilio, Ottaviano Taddei, Alberto Santucci, Rita Scognamiglio, Giacomo Vallozza. Ingresso € 5,00   E’ consigliata la prenotazione:3391824676   www.terrateatro.org

Comunicazione importante: i biglietti per lo spettacolo del 9 Dicembre di Ascanio Celestini sono esauriti.

Festival di Teatro Contemporaneo e Teatro Ragazzi

TERRE DI TEATRI 2010

Dal 26 Novembre al 19 Dicembre

GIULIANOVA

Centro Socio-Culturale, quartiere Annunziata

(fine Lungomare Sud)

SEZIONE TEATRO CONTEMPORANEO

VENERDI’ 26 NOVEMBRE  ore 21,15

LA LUNA NEL LETTO

“I mammasantissima in Ammerika!” spettacolo concerto

GIOVEDI’ 2 DICEMBRE  ore 21,15

TEATRI D’ABRUZZO

“Così è (se vi pare)” di L. Pirandello

GIOVEDI’ 9 DICEMBRE  ore 21,15

ASCANIO CELESTINI

“Il razzismo è una brutta storia”

GIOVEDI’ 16 DICEMBRE ore 21,15

TERRATEATRO

“Le ombre degli Avi”

SEZIONE TEATRO RAGAZZI

DOMENICA 28 NOVEMBRE ore 17,30 Età consigliata dai 7 ai 10 anni e pubblico misto

COMPAGNIA DEI MERLI BIANCHI

“La famosa invasione degli orsi in Sicilia”

DOMENICA 5 DICEMBRE  ore 17,30 Età consigliata 5-90 anni

TEATRO DEL PARADOSSO

“Il pifferaio magico”

DOMENICA 12 DICEMBRE  ore 17,30 Età consigliata 8-90 anni

TEATRO LANCIAVICCHIO

“Cenerentola e lo specchio”

DOMENICA 19 DICEMBRE  ore 17,30 Età consigliata 3-8 anni

FLORIAN TSI

“Ricciolidoro”

Info Spettacoli

Festival di Teatro Contemporaneo e Teatro Ragazzi

TERRE DI TEATRI 2010

Dal 26 Novembre al 19 Dicembre

GIULIANOVA

Centro Socio-Culturale, quartiere Annunziata

(fine Lungomare Sud)

SEZIONE TEATRO CONTEMPORANEO

VENERDI’ 26 NOVEMBRE ore 21,15

LA LUNA NEL LETTO

“I mammasantissima in Ammerika!”  spettacolo concerto
Musicisti e Interpreti: Angelo Manicone, Damiano Nirchio, Francesco De Felice, Lorenzo Zitoli, Tommaso Scarimbolo, Salvatore Marci

Regia: Michelangelo Campanale
Negli anni ’60 in un immaginario paesino della Murgia pugliese un gruppo di ragazzi si riunisce nello stanzino del Circolo Culturale del paese e mette su un gruppo musicale: I Mammasantissima. Si suonano i brani che si sentono alla radio, Carosone, Buscaglione, ma anche i nuovi successi del Jazz che arrivano da lontano, lontanissimo. Si suona per vincere la noia, per darsi arie da grandi jazzisti, per far colpo sulle ragazze all’uscita della Messa, per il piacere di stare insieme, perchè d’estate lì dentro si sta freschi. E nel frattempo si sogna l’Ammerika con i suoi grattacieli su cui si arrampica King Kong, grossi uomini neri e sudati chini su contrabbassi, metropolitane, belle macchine, ricchezza, fama, Libertà. E un bel giorno l’occasione di andare a suonare in America arriva davvero…mancano poche ore alla partenza, ad una nuova vita, al grande salto, eppure…
I  mammasantissima in Ammerika è uno spettacolo-concerto dove con grande gioco e ironia si racconta la tragedia delle lucertole che sotto l’impietoso sole del sud rimangono immobili sulla propria pietra ad aspettare… o a rincorrere la propria coda. Ma racconta anche della forza del Sogno, che da queste parti, è ancora solo di piccoli grandi eroi.

GIOVEDI’ 2 DICEMBRE  ore 21,15

TEATRI D’ABRUZZO

“Così è (se vi pare)” di L. Pirandello

con Cristina Cartone, Tommaso  Di Giorgio, Stefania Evandro, Federica Nobilio, Ottaviano Taddei, Alberto Santucci, Rita Scognamiglio, Giacomo Vallozza

figure bianche Massimo Piunti

Regia  Antonio Silvagni

Verità fluttuanti e identità incerte da rintracciare sotto le macerie di  un terremoto.

Il terremoto della Marsica cui Pirandello fa un rapido accenno nell’opera Così è (se vi pare ), corrisponde nell’allestimento TdA al franare dell’architettura emotiva e psicologica del Signor Ponza e della Signora Frola, Il salotto Agazzi diventa un microcosmo autosufficiente in cui personaggi creati da una realtà mediatica incarnano ruoli autoreferenziali, cui nulla importa della verità reale.  La presente  lettura dell’opera pirandelliana risente in maniera profonda degli ultimi avvenimenti che hanno sconvolto l’Abruzzo: il terremoto, che per Pirandello era un pretesto per azzerare certezze e fisionomie, e un non luogo da cui far emergere la critica alle sicurezze preconfezionate, diventa ora punto di partenza per un’inchiesta sul profondo dissidio tra verità e realtà, tra le ostentate certezze dei salotti televisivi e l’eterna fragilità dell’esistere.

GIOVEDI’ 9 DICEMBRE  ore 21,15

ASCANIO CELESTINI

“Il razzismo è una brutta storia”

Racconti di Ascanio Celestini

Musiche dal vivo: Matteo D’Agostino

Suono: Andrea Pesce

Quando l’arci mi ha chiesto di partecipare a questo progetto  contro il razzismo ho risposto che l’avrei fatto volentieri, ma che non sarei riuscito a scrivere un nuovo spettacolo. Mi hanno detto che le avevano già sentite alcune storie mie sul razzismo, che potevo ripartire da quelle. Così ho fatto. Ho ripescato in un repertorio fatto di racconti detti fuori dai miei spettacoli. Racconti scritti in fretta dopo l’incendio di un campo nomadi, dopo il naufragio di una barca di emigranti in fuga o dopo la dichiarazione folle e calcolata di qualche politico. Intorno a questi frammenti ne ho messi altri e ho cucito una serie di storie vecchie e nuove alle quali se ne aggiungeranno altre nel corso della breve tournée.Giancarlo Gentilini è riuscito a dichiararsi contrario anche ai cani immigrati quando l’anno scorso ha detto “noi non vogliamo le razze straniere, noi vogliamo quegli amici dell’uomo che accompagnavano i nostri agricoltori (…) sulle montagne”.  Ed è proprio da questo repertorio che insieme a Matteo D’Agostino e Andrea Pesce siamo partiti per scrivere e montare le nostre brutte storie razziste.

GIOVEDI’ 16 DICEMBRE ore 21,15

TERRATEATRO

“Le ombre degli Avi” liberamente tratto dal romanzo “Colledara” di Fedele Romani

Con: Cristina Cartone, Elena Cartone, Francescomaria Di Bonaventura, Alessio Fratoni.

Musica dal vivo: Alessio Fratoni

Regia e drammaturgia: Ottaviano Taddei

Nel 2010 si celebrano i cento anni dalla scomparsa di Fedele Romani, scrittore e letterato di Colledara (Te), grande testimone di un’ Italia che dagli anni dell’Unità si accinge ad entrare nel secolo ventesimo.Lo spettacolo vuole ripercorrere  il tempo dell’infanzia di Romani trascorso nei villaggi ai piedi del Gran Sasso, che egli racconterà in maniera magistrale nell’opera “Colledara”.

Un Viaggio che Terrateatro compie per recuperare la memoria e restituirla alle nuove generazioni, per regalarci un affresco limpido dove perfino le anime hanno vita, dove le ombre popolano le case in pietra.

SEZIONE TEATRO RAGAZZI

DOMENICA 28 NOVEMBRE ore 17,30 Età consigliata 7-10 anni e pubblico misto

COMPAGNIA DEI MERLI BIANCHI

“La famosa invasione degli orsi in Sicilia”

dall’omonimo racconto di D. Buzzati

con Mariangela Berazzi e Margherita Di Marco

Regia: Compagnia dei Merli Bianchi

Arrivano i cantastorie nella piazza della città a raccontare di quella volta che gli orsi abbandonarono le montagne ed andarono a vivere in città insieme agli uomini ma degli uomini presero i vizi peggiori. Raccontano del piccolo orso Tonio rapito dagli uomini per lavorare in un circo e di come, suo padre, lo ritrovò; di come e perché, infine, gli orsi decisero di tornarsene tra i loro monti. Ogni essere vivente ha un posto speciale nel mondo, non ha bisogno di fare il giro in tondo per trovare ricchezza e agiatezza…Sbagliato farsi consigliare da chi il silenzio non sa ascoltare.

DOMENICA 5 DICEMBRE  ore 17,30 Età consigliata 5-90 anni

TEATRO DEL PARADOSSO

“Il pifferaio magico”

dall’omonima favola di Robert Browning

Con Fausto Roncone e Tommaso Di Giorgio

Riduzione teatrale e regia Giacomo Vallozza

Il sindaco e gli abitanti del paese di Hamelin vengono puniti per le loro cattive azioni e la punizione consiste in una delle più crudeli trovate delle fiabe di tutti i tempi: la scomparsa dei bambini, quindi della creatività, dello stupore. In questa fiaba l’elemento positivo è rappresentato dal pifferaio, che non è un principe azzurro ma un’artista di strada, un “diverso”, che libera il paese dall’invasione di milioni di topi. Anche la punizione è diversa dalle altre fiabe: è a tempo indefinito e la colpa mai espiata. Crediamo che gli abitanti di Hamelin abbiano patito abbastanza e quindi abbiamo voluto offrire una possibilità di salvezza, introducendo il sogno, l’utopia, di cui abbiamo ancora bisogno.

DOMENICA 12 DICEMBRE  ore 17,30 Età consigliata 8-90 anni

TEATRO LANCIAVICCHIO

“Cenerentola e lo specchio”

Con Stefania Evandro, Armando Rotilio, Alberto Santucci, Rita Scognamiglio

Regia  Stefania Evandro

La casa di Cenerentola – ora regno della Matrigna- diventa l’arena di combattimento tra i diversi punti di vista sulla realtà vissuta dai personaggi: quello della servetta che si sente buona (e così sembra), quello della matrigna ( che maligna appare) e l’altro giocato dalle sorellastre (grottesche icone dell’ “essere o sentirsi brutta”). Lo spettacolo stimola gli interrogativi rispetto ad alcuni pregiudizi: la bellezza deve essere sempre premiata? La bellezza significa anche bontà? La bellezza è solo avere un bel viso o deriva anche da elementi interiori dell’essere umano? Lo specchio che è in scena diventa simbolo della riflessione intorno al proprio modo di essere e vivere. Pur centrando l’attenzione su temi profondi lo spettacolo racconta la storia di Cenerentola, la Matrigna e le Sorellastre con un linguaggio allegro e divertente.

DOMENICA 19 DICEMBRE  ore 17,30 Età consigliata 3-8 anni

FLORIAN TSI

“Ricciolidoro”

Liberamente ispirato a “Riccidoro” dei F.lli Grimm

di e con Flavia Valoppi

Regia Annamaria Talone

E’ uno spettacolo che ci offre l’opportunità di lavorare sul concetto di Grande-Piccolo e di riflettere sulle occasioni che ci sono capitate dove il disagio di sentirci “fuori misura” era così pungente da non poterlo sopportare. La nostra eroina ha a che fare con sedie troppo piccole e letti troppo morbidi e non trova la sua dimensione, la sua identità. La famiglia degli orsi pare così  inospitale, nei suoi confronti, fin tanto da cacciarla. Il finale di Ricciolidoro non è espressamente a “lieto fine”, ma ha la forza di quelle che si sono imposte al pubblico dei piccoli per il messaggio insito nel percorso che la bambina intraprendere per trovare il suo posto, quello giusto, nella vita.

Ascanio Celestini : € 10,00

Prevendita presso  abbigliamento Chinasky –Via Trieste,45 Giulianova(Te)

Teramo. XV edizione dell’Arte della Cucina a Teramo L’Abruzzo incontra la Campania

Postato da admin Il 30 novembre 2010 LASCIA UN COMMENTO

XV edizione dell’Arte della Cucina a Teramo

L’Abruzzo incontra la Campania

Tre giorni dedicati all’enogastronomia e al binomio inscindibile tra i sapori e i saperi del territorio e lo sviluppo dell’economia locale. La XV edizione dell’Arte della Cucina a Teramo, presentata questa mattina, nella sede del Bim, nel corso di una conferenza stampa, si presenta come un’occasione straordinaria per una riflessione a 360 gradi sulle peculiarità del territorio e sul valore turistico dei prodotti locali, vero e proprio valore aggiunto e volano di sviluppo per l’economia provinciale e regionale. Nella Regione dei Parchi l’enogastronomia può infatti rappresentare un importante biglietto da visita ed  un’opportunità non indifferente di rilancio per le diverse realtà locali oltre ad offrire, grazie alla formazione di qualità, sbocchi occupazionali a centinaia di giovani come insegna l’esperienza dell’Istituto professionale Di Poppa. Istituto Professionale che come ogni anno sarà attivamente impegnato insieme all’Aics in questi tre giorni “di cultura materiale”, insieme all’Istituto Alberghiero Cerulli di Giulianova.

Tema di questa edizione sarà l’incontro tra l’Abruzzo e la Campania, due realtà così vicine ma allo stesso tempo così lontane che offriranno per l’occasione un percorso attentamente studiato tra prodotti tipici e cultura enogastronomica.  <Oggi più che mai l’economia di un territorio non può che passare attraverso l’enogastronomia e la valorizzazione dei prodotti tipici locali – sottolinea il presidente dell’Aics Paolo Antonetti – e questa manifestazione, giunta ormai alla XV edizione, mira proprio a promuovere le peculiarità del territorio e a favorire un confronto tra le diverse realtà italiane, ognuna con il proprio bagaglio culturale e di competenze>.  La manifestazione, che prenderà il via venerdì, vedrà sabato e domenica uno spazio dedicato al “Mercato delle tipicità”, con vini e prodotti tipici dell’Abruzzo e del Lazio esposti negli appositi stands ospitati nei locali del centro commerciale Gran Sasso e la degustazione guidata dei prodotti che si svolgerà sabato alle 13.30 nella Sala bar dell’Istituto Di Poppa di Teramo e domenica alle 12 al Centro commerciale Gran Sasso, galleria Corno Piccolo. Tra gli appuntamenti previsti nel calendario della manifestazione particolare importanza rivestirà il convegno di sabato mattina quando alle 10.30, nella sala convegni del Di Poppa, si discuterà sul tema “Valorizzazione dei prodotti tipici ed itinerari enogastronomici per lo sviluppo del comparto turistico”. Diversi gli interventi previsti, tutti altamente qualificati, tra cui quelli dell’agronomo Silvano Pachioli e del dirigente della Asl di Salerno Claudio Mucciolo. <Per i nostri ragazzi partecipare a queste manifestazioni rappresenta un’importante banco di prova – hanno sottolineato le dirigenti scolastiche degli Istituti professionale di Teramo e Giulianova, Silvia Manetta e Leonilde Maloni – Un momento che consente loro di mettere in pratica quello che gli viene quotidianamente insegnato sui banchi di scuola. I nostri istituti, per loro natura e vocazione, offrono agli studenti un percorso molto articolato e dove teoria e pratica vanno di pari passo e la partecipazione ad eventi importanti come l’Arte della cucina offre loro la possibilità di interfacciarsi direttamente con la realtà economico-produttiva provinciale, con sbocchi positivi per il loro futuro professionale>.

Teramo. Teatro Romano, le pietre non saranno spostate: viene allargata l’area di cantiere E’ la decisione cui si è giunti al termine di un lungo pomeriggio di incontri in Municipio

Postato da admin Il 30 novembre 2010 LASCIA UN COMMENTO

Teatro Romano, le pietre non saranno spostate:

viene allargata l’area di cantiere

E’ la decisione cui si è giunti al termine di un lungo pomeriggio di incontri in Municipio

Allargare l’area di cantiere per evitare lo spostamento delle antiche pietre al di fuori dello stesso. E’ questa la conclusione cui si è giunti, al termine del lungo pomeriggio interamente riservato alla discussione sui lavori nel Teatro Romano, e dopo uno specifico sopralluogo effettuato dal Sindaco e dai tecnici della Soprintendenza.

Alla decisione si è giunti dopo quattro ore di discussione e di confronto, articolati in due diversi incontri, convocati dal Sindaco Maurizio Brucchi nell’Aula Consiliare del Municipio, ai quali hanno partecipato vertici e funzionari della Sovrintendenza Regionale ai Beni Culturali e Archeologici, la ditta che sta eseguendo i lavori al Teatro Romano e, nel primo caso, i capigruppo consiliari di maggioranza e opposizione, successivamente rappresentanti dell’associazione Teramo Nostra. Scopo degli incontri, è stato di colmare un deficit di comunicazione ed illustrare in modo particolareggiato, modalità e  finalità dei lavori in corso presso l’antico monumento cittadino.

La conclusione cui si è giunti, rende ragione della diversità di posizioni relative allo spostamento delle antiche pietre ma anche di una comune visione, condivisa da tutti i partecipanti agli incontri, sulla necessità di procedere alla riqualificazione dell’antico monumento.

Il dott. Andrea Pessina, Sovrintendente Regionale, ha ribadito che i lavori in fase di effettuazione sono propedeutici al recupero complessivo e definitivo del monumento e “finalizzati a ridurre la distanza tra cittadini e Teatro Romano”. I lavori – ha proseguito – sono possibili grazie al recupero in extremis di un finanziamento CIPE che altrimenti sarebbe andato perduto “ma non sono da considerare in alcun modo come anticipatori di una decisione finale e definitiva sul recupero del monumento, che ancora deve essere presa”. Quindi l’arch. Vincenzo Scarci, progettista dei lavori stessi, ne ha illustrato l’entità: scavo archeologico della parte del sito non ancora esplorata; scavi per la rimozione di terrapieni; rimozione di blocchi non ricollocabili di pietra  che saranno posizionati in un’area archeologica del territorio (presumibilmente Ponte Messato); risigillatura di interstizi deteriorati; miglioramento statico strutturale.

I capigruppo consiliari, pur nella diversità di analisi e  nell’articolazione dei differenti punti di vista, hanno comunemente concordato sulla necessità di pervenire al consolidamento, al recupero e alla valorizzazione del sito e hanno manifestato apprezzamento per l’atteggiamento del Sindaco che ha chiamato alla condivisione della problematica le rappresentanze consiliari, per la prima volta nella annosa storia del monumento.

Sulla questione delle antiche pietre, che inizialmente era previsto venissero spostate nell’area archeologica di Ponte Messato, si è incentrato l’incontro con l’associazione Teramo Nostra. E proprio durante la discussione, è emersa la proposta dell’allargamento dell’area di cantiere, verificata immediatamente e subito accolta dai tecnici e dal Sindaco. Il quale ha anche proposto che nella fase di verifica e catalogazione delle pietre, intervengano due tecnici/esperti designati da Teramo Nostra.

Dichiarazione del Sindaco Maurizio Brucchi

“Sono compiaciuto dell’esito delle riunioni del pomeriggio e sono particolarmente soddisfatto dell’incontro con i gruppi consiliari, svoltosi in un clima di reale e fattiva collaborazione; ritengo che esso apra la strada ad un dibattito serio e attento sul futuro del Teatro Romano, nel quale coinvolgeremo anche la città.

Per ciò che attiene l’incontro con Teramo Nostra, credo di aver ancora una volta dimostrato la sensibilità dell’amministrazione comunale nell’ascoltare tutti i cittadini e tutte le associazioni, ma ribadisco che questo deve avvenire nel rispetto di tutte le posizioni e di tutte le scelte”.

ATRI VOLLEY SI TORNA A VINCERE

Postato da admin Il 30 novembre 2010 LASCIA UN COMMENTO

ATRI VOLLEY

SI TORNA A VINCERE

- ATRI – Torna alla vittoria l’Atri Volley nel campionato di Serie C femminile che si impone per 3-1 (26-24, 11-25, 25-21, 25-22) sulla Colonnellese riprendendo quota verso le zone alte della classifica dopo l’inaspettata sconfitta della settimana scorsa patita sul campo ai limiti della decenza e dell’agibilità del Collecorvino.

Primo set combattutissimo con le rossoverdi che vogliono a tutti i costi partire bene e lo fanno andando 1-0 ai vantaggi; nel secondo set le atriane sembrano imbambolate, non riuscendo a trovare le giuste soluzioni offensive e commettendo errori evitabilissimi in difesa,  col risultato che la Colonnellesse pareggia senza patemi d’animo il conto dei set grazie anche a un ottimo parziale iniziale.

La strigliata di Mister Santarelli all’intervallo fa bene alle ducali che riprendono vigore e nei restanti due set vanno subito avanti mantenendo il vantaggio fino alla fine grazie anche a ottime giocate soprattutto di Cinzia Fioretti superbamente coadiuvata dalle compagne di squadra.

Prossimo incontro per l’Atri Volley il 5 dicembre fuori casa alle 18 contro il Cus Teramo per continuare a inseguire un posto nei playoff.

Teramo e provincia. Consiglio Provinciale: approvata la proposta per il “dimensionamento scolastico” e i nuovi indirizzi di studio Deliberati i criteri per la ridefinizione dell’ assetto organizzativo dell’ente

Postato da admin Il 30 novembre 2010 LASCIA UN COMMENTO

Consiglio Provinciale: approvata la proposta per il “dimensionamento scolastico” e i nuovi indirizzi di studio

Deliberati i criteri per la ridefinizione dell’ assetto organizzativo dell’ente

Approvato all’unanimità il Piano di dimensionamento scolastico con i nuovi indirizzi di studio sulla base delle indicazioni contenute nella legge Gelmini. Si tratta di una “proposta” frutto della concertazione con l’Ufficio scolastico provinciale e regionale,  con i dirigenti degli istituti, con gli enti locali e i sindacati (13 gli incontri svolti). L’ultima parola spetterà alla Regione al quale il Piano sarà trasmesso.

Fra i criteri generali per l’elaborazione delle scelte: la salvaguardia della territorialità; l’unione di uno o più istituti sottodimensionati (meno di 500 alunni); l’attribuzione della presidenza all’istituzione scolastica con il maggior numero di adulti. Deroghe in favore del mantenimento dell’autonomia sono state chieste, come spiegato dall’assessore Antonio Di Michele: “per i Comuni montani, per l’Istituto d’Arte di Castelli,  per il Cerulli di Giulianova”. Abbiamo cercato di evitare “la disarticolazione di un’istituzione scolastica solo per raggiungere la soglia dei 500 alunni, guardando con attenzione a quelle realtà, interne e montane, dove il mantenimento dell’autonomia rappresenta un elemento di coesione sociale” . Cinque le dirigenze che, sulla base dei parametri dettati dal Ministero, si perdono comunque e il Liceo Artistico di Teramo (poco più di 250 studenti) ha chiesto di essere accorpato al Convitto. A Giulianova si chiede la deroga per l’istituto Cerulli in quanto con l’accorpamento al Crocetti si supererebbero i 1300 alunni. “Al sottodimensionamento del Cerulli  - ha precisato Di Michele – si può ovviare, come proponiamo, con l’istituzione di un centro di istruzione per adulti”.

Per quanto riguarda gli indirizzi di studio fra le novità figurano: l’indirizzo musicale presso il Classico di Teramo; grafica e comunicazione al Moretti di Roseto e al Cerulli di Giulianova (in questo caso solo che conserva l’autonomia); il turismo al Crocetti di Giulianova (in subordine al Cerulli cos’ come definito da un emendamento approvato in Consiglio); grafica, audiovisivo, multimediale, artistico scenografico al Liceo Artistico di Teramo; turismo, relazioni internazionali, marketing, grafica e comunicazione, moda, chimica e biotecnologie al Comi di Teramo; scienze applicate al Zoli di Atri, all’Einstein e al Convitto di Teramo; allo scientifico di Giulianova; agroalimentare, agroindustria, agrario al Di Poppa-Rozzi di Teramo; le scienze applicate ai Licei Scientifici (da legge Gelmini). Per la prima volta, su richiesta degli istituti professionali, si chiede l’istituzione dei Servizi socio sanitari a Teramo (all’Iti) e a Atri (Zoli). (il Piano nel dettaglio, in allegato).

Flaviano Montebello: “L’assessore ha fatto un ottimo lavoro, lasciando da parte campanilismi e appartenenza politica. A Giulianova ha partecipato a numerosi incontri, è intervenuto in Consiglio comunale, è stato attento a tutte le voci provenienti dalle famiglie e dal mondo della scuola”.

Purtroppo siamo alle prese con gli effetti pesanti delle scelte del Governo nazionale, del ministro Gelmini” ha dichiarato il capogruppo del PD, Ernino D’Agostinoè nostro compito cercare di mitigarne gli aspetti fortemente penalizzanti per il nostro territorio”.

Su proposta dell’assessore al personale, Davide Di Giacinto, sono stati approvati i “criteri generali per la ridefinizione dell’assetto organizzativo dell’ente”.

Un passaggio di rilevanza strategica, propedeutico all’adozione di nuovi assetti organizzativi più snelli ed efficaci” ha spiegato l’Assessore sottolineando che, naturalmente, il regolamento recepisce le novità introdotte con il decreto 150 del 2009, decreto Brunetta, e che è stata l’occasione per affrontare temi come “il merito, l’organizzazione del lavoro sulla base dei nuovi compiti e delle nuove sfide della pubblica amministrazione, il ruolo della dirigenza, la qualità dei servizi, i diritti dei cittadini e della collettività” .

In linea generale, l’atto di indirizzo, si prefigura come uno strumento per realizzare una: “struttura amministrativa flessibile e leggera, al servizio dei cittadini e delle imprese, che assuma come obiettivo condiviso quello di abbattere i costi di funzionamento ampliando e migliorando i servizi”. Nello specifico sono numerose le novità che vengono introdotte anche in considerazione del fatto che il precedente regolamento risale al 1997.

Il principio della massima trasparenza con “accessibilità assoluta sugli atti che non contengono dati privati o sensibili”; la rotazione degli incarichi dirigenziali; valutazione della qualità dei servizi e il rispetto degli impegni assunti con la collettività, potenziamento della capacità di ascolto dei cittadini; adeguamento dinamico delle strutture e dei processi di lavoro in relazione ai contesti di intervento; la  flessibilità nell’organizzazione delle strutture e nella gestione delle risorse umane; la responsabilizzazione della dirigenza in ordine alla gestione della spesa e al corretto sviluppo dei procedimenti amministrativi; l’introduzione di un sistema chiaro e trasparente di premialità; l’istituzione dell’ Organismo indipendente di valutazione; limiti, criteri e modalità per l’affidamento di incarichi di collaborazione autonoma.

Per quanto riguarda la dirigenza vengano ribaditi i seguenti elementi caratterizzanti la funzione: autonomia determinativa, responsabilità gestionale e collaborazione con gli organi di indirizzo politico.

Documento generico, lo ha definito la minoranza che ha parlato di “occasione perduta” e prima ha chiesto il rinvio del dibattito, per una “riflessione più attenta” , e poi ha votato contro

Il regolamento con interventi di Ernino D’Agostino “è un atto di competenza del Consiglio ed è una scorrettezza non consentirci un confronto più attento visto che il documento ci è stato consegnato venerdì”;  Giuseppe Di Febbo, Renzo Di Sabatino, Riccardo Mercante.

“Ci siamo sentiti accusare di immobilismo, questo è il primo atto di un nuovo assetto verso il quale procederemo celermente” ha chiosato il Presidente.

Teramo 30 novembre 2010

Teramo. “TEATRO ROMANO E COSCIENZA MORALE” Giunga solidarietà all’Associazione Teramo Nostra dall’ Ass. amici degli animali di Teramo.

Postato da admin Il 30 novembre 2010 LASCIA UN COMMENTO

“TEATRO ROMANO E COSCIENZA MORALE”

Giunga solidarietà all’Associazione Teramo Nostra dall’ Ass. amici degli animali di Teramo.

La Presidente Villanova porge vicinanza morale al Presidente Chiarini e all’Illustre Professor Melarangelo ricordando, alla cittadinanza che in un momento di grande dolore per l’ Ass. Amici degli Animali,Teramo Nostra ha offerto il suo prezioso soccorso.

Il TEATRO ROMANO di Interamnia Urbis è un bene dell’umanità tutta
per tal’ motivo, è ovvio, i cittadini teramani hanno il dovere di tutelare un valore di così grande prestigio, ed il diritto di goderselo in tutto il suo splendore essendo esso riportato alla luce.
Quando si trattano tematiche delicate
come il recupero di opere di inestimabile valore,
maggiormente poi se si è Rappresentanti del popolo,
bisogna essere possessori di una coscienza morale non corrotta
che consenta di promuovere
secondo logica di giustezza
solo ed esclusivamente il bene della collettività.

Per concludere,

se il TEATRO ROMANO di Teramo non fosse recuperato adeguatamente
ed altresì al posto di un restauro a doc
si preferisse lasciare in piedi palazzo Adamoli e Salvoni,
così non potendo trarre dalle loro fondamenta
“le antiche ruine del teatro romano”,

bè…questo è evidente a tutti,

che significherebbe sfregiare
in primis Teramo,
successivamente l’Abruzzo
quindi l’Italia,
ed infine l’Europa tutta.

…una responsabilità veramente molto grande per una cittadina di provincia.

CORDIALITA’

il Segretario dell’Associazione Amici degli Animali di Teramo O.N.L.U.S.

Delia Villani

Domani 1 dicembre presso la sala del consiglio comunale di Pescara alle ore 11.30 si terrà la presentazione dell’iniziativa nazionale : water street parade “dall’Abruzzo a Cancun, l’acqua scende in piazza” che si terrà sabato 4 dicembre anche a Pescara.

Postato da admin Il 30 novembre 2010 LASCIA UN COMMENTO

Domani 1 dicembre  presso la sala del consiglio comunale di Pescara alle ore 11.30 si terrà la presentazione dell’iniziativa nazionale : water street parade “dall’Abruzzo a Cancun, l’acqua scende in piazza” che si terrà sabato 4 dicembre anche a Pescara.

Alla conferenza stampa parteciperanno:
Paolo Castellucci Segretario Camera del Lavoro Pescara, Dante Caserta WWF, Angelo Di Matteo  Legambiente,
Renato Di Nicola  Abruzzo Social Forum, Luciano Monticelli  Sindaco di Pineto,Silvio Profico Pax Christi, Guya Marconi MareLibero, Germana  Aceto Libera, Cristina Anchini Agesci.

Vi aspettiamo!

Teramo. Maurizio Acerbo: Interrogazione (Nomina Direttore Generale ASL Teramo)

Postato da admin Il 30 novembre 2010 LASCIA UN COMMENTO

Al Presidente

del Consiglio Regionale

Dott. Avv. Nazario Pagano

Interrogazione

(Nomina Direttore Generale ASL Teramo)

Premesso che

in data 29 novembre la Giunta Regionale ha proceduto, secondo quanto riferito dalla stampa , alla nomina di Varrassi Giustino a direttore generale della ASL di Teramo;

secondo quanto riferito dal quotidiano Il Centro del  30 novembre 2010: “Alla scelta del medico aquilano si è arrivati dopo due riunioni, entrambe a casa del governatore Gianni Chiodi, a piazza Sant’Anna (…) La prima si è svolta a mezzogiorno di domenica e vi hanno partecipato l’ex assessore Lanfranco Venturoni, gli assessori Mauro Di Dalmazio e Paolo Gatti, il segretario generale Enrico Mazzarelli, il socialista Nicola Di Marco e il consigliere di Fli Berardo Rabbuffo. Una riunione preliminare in cui sono stati individuati i criteri della scelta. Innazitutto è stato deciso di non nominare persone che avevano già ricoperto l’incarico. E questo ha di fatto messo fuori gioco due nomi che circolavano: l’uscente Mario Molinari e il suo predecessore Sabatino Casini. Poi si è deciso di prendere in considerazione curriculum non necessariamente di teramani, ma di abruzzesi. Questo non ha favorito altri due candidati teramani, Fernando Cantagalli e Maurizio Monina. Ultimi requisiti: curriculum, carisma ed esperienza (…) La decisione è stata presa nella seconda riunione, che si è svolta domenica alle 22, sempre da Chiodi. A questa riunione hanno partecipato anche l’assessore regionale Giandonato Morra e il sindaco Maurizio Brucchi. Alla fine il governatore, che è commissario per la sanità e che ha avocato a sè la decisione, ha fatto la sintesi della discussione e ha comunicato il nome di Varrassi”;

non se ne trova traccia nell’ordine del giorno di convocazione della Giunta del punto relativo alla nomina del direttore generale e questo sembra confermare quanto riferisce il quotidiano il Messaggero che parla di “un vero e proprio blitz dopo due riunioni domenicali nella sua abitazione, una a mezzogiorno ora aperitivo un’altra dopo cena ora digestivo al solo e unico scopo di decidere il nome del nuovo direttore generale(…) il blitz avviene ieri mattina alle 11;

secondo quanto riferito dal quotidiano Il Tempo del 30 novembre 2010 “Venturoni riesce a far nominare una persona gradita”, cosa piuttosto eccentrica considerato che si tratta di un ex-assessore pare sotto inchiesta e con obbligo di dimora;

lo stesso quotidiano esprime un giudizio di “perplessità” sulla figura del nuovo “manager”: “Su di lui rimane l’incognita sulle capacità amministrative. Nel suo curriculum è infatti evidenziata l’alta valenza scientifica. La capacità di gestire 3.500 dipendenti la dovrà dimostrare sul campo”;

se il resoconto corrisponde alla realtà dei fatti (ma non pare che siano usciti comunicati di smentita), la modalità di selezione del direttore generale appare quantomeno discutibile e probabilmente non conforme alle norme vigenti in materia non essendo la sede e alcuni convenuti quelli che la legge individua per lo svolgimento di tale procedura;

considerato che

in campagna elettorale Chiodi aveva annunciato una rivoluzione meritocratica nella Regione Abruzzo i cui criteri sono di difficile comprensione visto che la sua maggioranza ha nominato alla carica di Difensore Civico, ruolo che dovrebbe caratterizzarsi per terzietà e indipendenza, un uomo di partito già noto come collaboratore del sen. Pastore e che lo stesso Presidente, in qualità di Commissario, ha proposto la nomina di un condannato per “culpa in vigilando” a vice-commissario per la ricostruzione aquilana (solo per citare due casi che hanno suscitato perplessità e polemiche);

a meno che non si tratti di un caso di omonimia pare che il direttore generale nominato dalla Giunta Regionale sia stato “protagonista” di una vicenda raccontata nel giugno 2001 dal settimanale L’Espresso;

un tal Varrassi Giustino, docente universitario a L’Aquila, risultava nell’elenco, con tanto di numero di tessera indicato dalla rivista, della loggia Giuseppe Garibaldi di Nice (Francia) con la qualifica di maestro massone;

trattasi di una loggia, secondo l’inchiesta de L’Espresso, molto controversa e alla quale avrebbero aderito molti “confratelli italiani”;

riferiva il settimanale che “C’è chi sostiene che molti sono emigrati, come massoni, dopo lo scandalo della P2. Altri hanno trovato nuova linfa per i loro affari”;

Varrassi Giustino ha presentato ricorso al “Garante per la protezione dei dati personali” nei confronti del Gruppo Editoriale L’Espresso S.p.A., in qualità di editore del settimanale “L’Espresso” contestando la liceità del trattamento effettuato dal settimanale in relazione alla pubblicazione, nel giugno 2001, di un articolo in cui si dava notizia della appartenenza dei ricorrenti ad una loggia massonica francese, indicandone nome, cognome, “il numero di tessera, la loggia di appartenenza, la professione dichiarata”, nonché la città di residenza: “I ricorrenti lamentano, in particolare, di non aver ricevuto riscontro ad un’istanza inoltrata, nel luglio 2001, ai sensi dell’art. 13 della legge n. 675/1996 con la quale avevano chiesto di conoscere tutti i dati personali che li riguardano, la loro origine, la logica e le finalità del trattamento, nonché di ottenere la cancellazione degli stessi”;
tale ricorso fu dichiarato inammissibile dal Garante (il testo del Provvedimento del 27 febbraio 2003 è disponibile on line sul sito www.garanteprivacy.it);

lo scrivente non è in grado di aggiungere nulla oltre quanto riferito nell’interessantissimo servizio dell’Espresso, né è a conoscenza di eventuali smentite da parte del Varrassi Giustino;

secondo quanto riferiva il quotidiano Il Centro del 26 novembre 2005 un tal Varrassi Giustino (è la stessa persona?) è stato al centro anche di vicende giudiziarie per le quali in primo grado era stato condannato a 1 anno e 3 mesi e dalle quali è uscito assolto in appello relativamente a rapporti con la clinica privata aquilana Villa Letizia (lo scrivente non è in possesso di notizie relative a un eventuale giudizio della Cassazione);

lo scrivente non intende sindacare le competenze professionali e le abilità manageriali del nuovo direttore generale della ASL teramana nè esprimere giudizi aprioristici e pregiudiziali essendosi limitato a riferire circostanze di cui è venuto a conoscenza attraverso la consultazione di fonti pubbliche come internet e gli organi di informazione;

il sottoscritto consigliere regionale Maurizio Acerbo

interroga

il Presidente della Giunta Regionale

per sapere

se sia a conoscenza dei fatti e delle circostanze riferiti o se ne abbia accertato la veridicità;

se la procedura di nomina sia stata conforme alla normativa vigente in materia.

il consigliere regionale

Maurizio Acerbo

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