
da sx: il Prefetto Soldà e il Presidente della Provincia, Catarra
Montorio al Vomano – Nella riunione odierna del C.P.O.S.P. non emergono particolari criticità di ordine e di sicurezza pubblica. I Sindaci chiedono comunque una maggiore attenzione alle aree montane da parte delle FF.OO..
Non sono emerse rilevanti criticità di ordine e di sicurezza pubblica nella riunione odierna del C.P.O.S.P., evente per oggetto i territori dei Comuni teramani ricadenti nel “cratere sismico”: Arsita, Castelli, Colledara, Fano Adriano, Montorio al Vomano, Penna Sant’Andrea, Pietracamela e Tossicia.
Alla riunione, che si è svolta alle ore 10,00 presso il Palazzo Municipale di Montorio al Vomano, era assente il solo Comune di Arsita. Presenti tutti i Sindaci degli altri Comuni, i Responsabili delle FF. di Polizia ed il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco.
Nel corso dell’incontro, pur non segnalando particolari problematiche, fatta eccezione per quelle connesse alla diffusione, anche nelle aree montane, di taluni fenomeni quali l’uso di sostanze stupefacenti, alcoolismo e furti in case isolate, i Sindaci hanno comunque chiesto una maggiore visibilità delle Forze di Polizia in tali contesti, nell’ambito di una azione preventiva e di deterrenza.
Analogamente non sono state rilevate criticità connesse alle attività post-terremoto, anche se, secondo le Autorità intervenute, qualche problema potrebbe sorgere nella fase della ricostruzione e del ripristino definitivo delle situazioni territoriali danneggiate (viabilità, dissesti, ecc.).
Il Prefetto Eugenio Soldà ed il Comitato tutto, hanno fornito rassicurazioni circa l’inclusione di tali territori nell’ambito dei servizi coordinati di controllo e, nei fine settimana e periodi festivi, nelle località turistiche montane.
Il Prefetto, inoltre, assicurerà il proprio intervento presso le sedi competenti, per rimuovere eventuali cause ostative al rapido ripristino di situazioni critiche, di volta in volta segnalate dai Sindaci.
Teramo, 18 febbraio 2010



