Giulianova. Guardia Costiera sequestra oltre cinque tonnellate di pesce azzurro sotto misura
Guardia Costiera sequestra oltre cinque tonnellate di pesce azzurro sotto misura
Continua incessante l’attività di vigilanza sulla cosiddetta filiera della pesca da parte dei militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova.
In particolare, nel corso di un’operazione di polizia marittima condotta allo sbarco del pescato nel porto di Giulianova, i militari della Guardia Costiera, coordinati dal Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Pescara, hanno scoperto la presenza di un ingente quantitativo di novellame di acciuga, ovvero prodotto ittico allo stadio giovanile, la cui pesca è severamente vietata perché il mancato sviluppo della specie determina un grave danno ed un impoverimento dell’ecosistema marino.
Per i comandanti di otto pescherecci, dai quali è risultato essere stato pescato, in mancanza di apposita autorizzazione, il predetto quantitativo di novellame, è quindi scattata la denuncia alla Procura della Repubblica, con conseguente sequestro di 439 casse di pesce, per un quantitativo complessivo di 5.268 kg. che, su ordine del magistrato di turno, sono stati poi rigettati in mare.
L’Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova continuerà l’attività di vigilanza lungo tutto il litorale della provincia teramana, allo scopo di reprimere ogni comportamento in contrasto con la normativa comunitaria e nazionale vigente in materia di pesca, atteso, peraltro, il danno arrecato alla fauna marina dalle forme abusive di pesca.



