Giulianova. Dopo una segnalazione al sito web di Legambiente da parte di un cittadino di

Dopo una segnalazione al sito web di Legambiente da parte di un cittadino di
Colleranesco riguardo una situazione di degrado ambientale nella zona
industriale di Colleranesco, la Presidente di Legambiente Francesca
Morgante, insieme a Walter Squeo in rappresentanza di Federpesca, si è
recata presso la zona industriale. La zona circostante il fiume Tordino
e lungo gli argini è colma di rifiuti di ogni tipo: inerti, persiane,
mobili, materassi insomma veri e propri traslochi di privati cittadini
che scaricano quotidianamente nella zona e lungo gli argini del fiume.
L’accesso al fiume è provvisto di una sbarra che è sempre aperta e che
consente il transito di automobili in ogni ora del giorno e della notte,
automobili cariche di rifiuti che vengono liberamente depositati senza
che nessuno sembra accorgersi di nulla.
Dal sopralluogo sono emersi dati incontrovertibili dei trasgressori (
fatture, libri scolastici con i nomi stampati).
“A questo punto inoltreremo denuncia alla Procura, alla Provincia e al
Comune affinchè l’area venga bonificata, vengano chiusi i varchi
d’accesso al fiume per impedire fisicamente l’inoltrarsi lungo gli
argini del fiume, chiederemo di sanzionare duramente i colpevoli e di
attivare controlli periodici nelle zone prospicienti il fiume” dichiara
Francesca Morgante di Legambiente. “Le sanzioni esistono e vanno
applicate. Così come per la denuncia della discarica nel Salinello
dell’Ottobre 2008, alla quale seguì la bonifica e la recinzione
dell’intera area limitrofa al fiume così deve essere fatto per il Tordino.”
Walter Squeo si dice profondamente preoccupato perchè “lo stato di
salute dei fiumi è causa di inquinamento dei mari. Già a Novembre
ponemmo il problema di sversamenti nel mare proveniente dal fiume
Tordino, ora sappiamo che all’origine di tutto ci sono la mancata
vigilanza e la libertà di accesso al fiume.”




