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March , 2010
Wednesday

GiulianovaNews

"Giulianova News Notizie. www.giulianovanews.it Il primo giornale online sulla Città di Giulianova. Diretto da Walter De Berardinis"

La raccolta di firme st
COMUNE
LUNEDI' 24 Agosto h. 18.30 - VIII° ALLENAMENTO BOXE FRONTE MARE - (GRATUITO rivolto ad ...
PESCI:  MANGIAMOLI GIUSTI La condotta Slow Food di Val Vibrata e Giulianova ...
Dopo il successo ottenuto ieri
CONFERENZA DEI SERVIZI SULLE DEROGHE ALL'OBBLIGO DI CHIUSURA DOMENICALE DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI, CALDARELLI NON CI ...

Archivio del mese di febbraio 2010

Abruzzo. Ensemble ‘900: la musica del compositore seicentesco abruzzese Michele Mascitti da domani in Italia e in Europa.

Postato da admin Il 28 febbraio 2010 LASCIA UN COMMENTO

Ensemble ‘900: la musica del compositore seicentesco abruzzese Michele Mascitti da domani in Italia e in Europa.

In attesa del lancio della campagna abbonamenti per il Festival itinerante di musica antica “Seicentonovecento” organizzata anche per l’estate 2010 dall’associazione abruzzese Ensemble ‘900 presieduta da Pierluigi Mencattini, nei prossimi due mesi la nostra regione sarà rappresentata in alcuni appuntamenti musicali in Italia.

Il primo appuntamento è domani lunedì 1 marzo a Bergamo in occasione della quarta edizione della Rassegna di musica barocca. Adriano Meggetto, Giovanni La Marca, Walter D’Arcangelo, Michele Carreca e Pierluigi Mencattini proporranno un repertorio con musiche di Jean-Marie Leclair, Alessandro Scarlatti, Johann Joachim Quantz e soprattutto di Michele Mascitti, compositore seicentesco originario di Villa Santa Maria. Continua così l’operazione di riscoperta del patrimonio culturale abruzzese che l’associazione ha intrapreso con l’esecuzione di spartiti creduti perduti del compositore abruzzese che costruì la sua fortuna in Francia.

Proprio in Francia verrà ricordata la sua musica il 25 marzo nel Festival internazionale organistico di Alpe d’Huez, dai violinisti Pierluigi Mencattini e Giovanni Rota e dall’organista Giovanna Tricarico: i suoi spartiti verranno proposti insieme a musiche di Arcangelo Corelli, Jean Marie Leclair, Johann Sebastian Bach e Francesco Maria Veracini. Lo stesso repertorio sarà proposto infine il 2 maggio da Pierluigi Mencattini e Walter D’Arcangelo all’Orgelfestival di Krefeld, festival organistico in Germania

Italia. Cosa succederebbe se i quattro milioni e mezzo di immigrati che vivono in Italia decidessero di incrociare le braccia per un giorno?

Postato da admin Il 28 febbraio 2010 LASCIA UN COMMENTO

Cosa succederebbe se i quattro milioni e mezzo di immigrati che vivono in Italia decidessero di incrociare le braccia per un giorno?

Questa è la sfida della giornata di mobilitazione nazionale lanciata per il 1° marzo da un’ampia galassia di associazioni: organizzare il primo sciopero degli immigrati in Italia.

La Webtv radicale (http://tv.boninopannella.it) ha scelto di dedicare a questo evento l’intera giornata di programmazione del 1° marzo, grazie al contributo di videomaker, giornalisti, esponenti delle associazioni degli immigrati, dirigenti e militanti radicali.

La diretta sarà intervallata dai video che ci potrà inviare chiunque voglia partecipare alla documentazione di questa giornata. I video potranno essere caricati su YouTube o Fainotizia.it e inviati all’email webtvradicale@gmail.com.

Seguici in diretta:

12h senza di noi

http://boninopannella.it/24hsenzadinoi

IL PALINSESTO:

12.00- 12.30- Finalmente il Primo Marzo, con Gassou Ouattarà (Direzione Nazionale Radicali Italiani e Presidente del Movimento degli

Africani)- in studio con Virginia Fiume

12.30- 13.00 – Le origini di 24h sans nous, con la giornalista francese Coumba Kane- in studio con Valeria Brigida

13.00- 14.00 – Immigrazione e istituzioni, con Gianluca Peciola, consigliere provinciale di Roma, in collegamento Domenico Lucano, sindaco di Riace (Reggio Calabria) e Donata Gottardi, già eurodeputata del Partito Socialista Europeo (Verona) –in studio con Valeria Brigida

14.00- 14.30- diretta dallo studio, con proiezione di video

14.30- 15.30 – Speciale Sanità e Diritti, con Maurizio Gressi, Fondatore del Comitato diritti umani e Suzanne Diku, Ginecologa al Fatenebenefratelli- in studio Ilaria Donatio

15.30-16.00 – diretta dallo studio, con proiezione di video

16.00- 17.00 – I have a dream: immigrazione e seconde generazioni, con Roan Johnson, autore del romanzo Prove di felicità a Roma Est e Mourad Mourai, testimonianza (radicale) di una cittadinanza concessa. Primo collegamento da Torino alle 16.20- in studio con Marta Brachini

17.00- 17.30- diretta dallo studio, con proiezione di video

17.30- 18.00 – diretta da Torino, con Domenico Massano (associazione radicale Adelaide Aglietta)- interviste con il Comitato antirazzista

18.00-18.30 – diretta da Milano

18.30-19.00 – diretta da Piazza Vittorio a Roma- Valeria Brigida, Ilaria Donatio e Diego De Gioiellis

19.00- 20.00 – Certi immigrati per certi diritti, omosessualità e immigrazione, con Sergio Rovasio (Segretario Ass.Radicale Certi Diritti) e Roberto Mancuso

20.00-20.30- diretta da Ravenna, con Cesare Sama e alcuni esponenti del Comitato Primo Marzo

20.30-21.00 – Rosarno: il tempo delle arance, documentario di Nicola Angrisano

21.00- 23.00 – Seminario organizzato dall’Associazione Radicale Adelaide Aglietta “Torino e i rifugiati politici” Intervengono, moderati da Domenico Massano (giunta di segreteria Ass.Aglietta): Igor Boni (segretario Ass. Aglietta), Marco Melano, (avv. ASGI), Gianluca Saiu (circolo Arci Dravelli), Diego Castagno (Vice-presidente circ. VIII). Durante la serata verrà proiettato, alla presenza del regista Marco Iozzo, il video “Look Back”, girato fra i rifugiati dell’ex clinica San Paolo.

http://boninopannella.it/24hsenzadinoi


Virginia Fiume
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WebTvRadicale
http://tv.boninopannella.it

Giulianova. Tafferugli fuori dallo stadio “Rubens Fadini”, prima di Giulianova-Taranto. Si sono registrati dei feriti lievi

Postato da admin Il 28 febbraio 2010 1 COMMENTO

Da Via Migliori

Giulianova. Tafferugli fuori dallo stadio “Rubens Fadini”, prima di Giulianova-Taranto. Si sono registrati dei feriti lievi.

Solo alcuni feriti lievi, poi medicati sul posto dalla CRI, dopo i tafferugli avvenuti tra le opposte tifoserie in occasione della partita interna del Giulianova contro il Taranto. Per adesso, mentre scriviamo, non ci sono stati fermati e denunciati. Erano appena passate le 14:00 e mancava solo trenta minuti al fischio d’inizio, quando da Via del Popolo sono transitate circa 5-6 auto con abbordo i tifosi ospiti del Taranto, dirette verso lo stadio, all’altezza dell’incrocio tra Via Migliori, Via Cupa e Piazza della Libertà, hanno fermato le proprie auto per dei battibecchi nati con alcuni tifosi giallorossi che stavano dirigendosi verso il campo. Sono baste delle parole di troppo, da entrambi le parti, per passare alla vie di fatto. Tra spintoni e lancio d’oggetti, i pochi Carabinieri lasciati a presidiare lo svincolo, sono nati dei piccoli tafferugli, poi sedati dall’arrivo di un nutrito gruppo di Carabinieri e Polizia di Stato, in assetto antisommossa, provenienti da Via Migliori. Alla fine, riportata la calma tra le tifoserie, i pugliesi con le loro auto sono state scortate verso la curva est. Al termine della gara e per la prima volta, sono stati fatti uscire prima la tifoseria locale e poi quella tarantina. Mentre, sorpresa per tutti, Via Migliori è stata chiusa al transito all’altezza del Bar Fadini (rimasto isolato per gli stessi avventori), con un nutrito schieramento di forze dell’ordine, gli spettatori sono stati costretti a deviare a piedi dentro il parco di Via del Campetto, creando notevoli disagi alle persone, visto che il passaggio pedonale è impraticabile, soprattutto per i diversamente abili.

Altre FOTO della partita: http://www.facebook.com/group.php?v=photos&ref=search&gid=241729123126

Sant’Agata dè Goti. A cura di L’altra voce, al Castello Ducale di Sant’Agata de’ Goti, Sabato 6 Marzo ‘10. “La schiavitù per indebitamento e signoraggio” “Sopra la panca la capra campa sotto la banca la gente crepa”

Postato da admin Il 28 febbraio 2010 LASCIA UN COMMENTO

A cura di L’altra voce, al Castello Ducale di Sant’Agata de’ Goti, Sabato 6 Marzo ‘10. “La schiavitù per indebitamento e signoraggio” “Sopra la panca la capra campa sotto la banca la gente crepa”

Un Convegno dibattito su “L’era della moderna schiavitù per indebitamento e signoreggio” si terrà al Castello Ducale (Salone Mongibello) di Sant’Agata de’ Goti, in provincia di Benevento, alle ore 16,30 di Sabato 6 Marzo 2010.

Promosso da “L’altra voce – il mensile che parla” – il Convegno articolerà il dibattito sulle teorie dell’insigne accademico Giacinto Auriti, scomparso l’11 agosto 2006, il quale. Docen-te universitario di Diritto, denunciò “la più grande truffa di tutti i tempi”, quella monetaria, appunto, ai danni del popolo.

Il programma del convegno prevede:

Saluto ai convegnisti: Carmine Valentino, sindaco del Comune di Sant’Agata de’ Goti; introduzione ai lavori: Domenico Longo, direttore di L’altra voce. Seguiranno gli interventi di Antonio Pantano, studioso e cultore di scienze poundiane; Francesco Petrino, Presidente del Centri studi giuridici SNARP; Ulderico Nistico, giornalista e saggista; Luigi Di Stefano, Presidente Associazione Attica (wwwabusibancari.org); Piero Vassallo, filosofo e scrittore.

Hanno dato la propria adesione al Convegno Antonio Pampini, assistente del prof. Auriti;  Luciano Marrocco, monetarista; Marino Solfanelli, giornalista editore.

Moderatrice: Marina Simeone, laureanda in lettere classiche.

Per approfondimento:

Giacinto Auriti

Il Paese dell’utopia

Le risposte alle cinque domande di Ezra Pound

Pagg. 96 – € 6,00

[ISBN-88-87220-36-0]
Ordini

Aquila. Terremoto in Abruzzo. In occasione della protesta delle carriole a L’Aquila Legambiente presenta il dossier “Bugie, numeri, responsabilità. Come uscire dalla paralisi delle macerie”

Postato da admin Il 28 febbraio 2010 LASCIA UN COMMENTO

Terremoto in Abruzzo. In occasione della protesta delle carriole a L’Aquila Legambiente presenta il dossier “Bugie, numeri, responsabilità. Come uscire dalla paralisi delle macerie”

L’Aquila, 28 febbraio 2010 – Le macerie accatastate a L’Aquila e negli altri 56 comuni del cratere chiudono la porta ai cittadini che potrebbero tornare a occupare da subito quegli edifici dei centri storici agibili o che hanno bisogno di leggeri interventi di ristrutturazione e, nello stesso tempo, nascondono gravi responsabilità: quei cumuli di detriti e calcinacci potevano già essere rimossi, sono state già varate norme che definiscono come trattarli, è possibile da subito e rapidamente individuare siti temporanei di stoccaggio.

Un rapporto di Legambiente – che da mesi lavora sul territorio aquilano con l’Osservatorio “Ricostruire pulito” costituito con Libera e Provincia dell’Aquila – sgombera il campo dalle tante informazioni inesatte sull’affaire-macerie.

E, oggi, domenica 28 febbraio l’associazione ambientalista è in strada accanto agli aquilani nella “protesta delle carriole” per sostenere la necessità dell’apertura immediata di una “fase due” del post-terremoto.

«Le istituzioni, in questi mesi, avrebbero dovuto dare il giusto peso alla necessità di liberare per lo meno le strade dai detriti, come primo indifferibile passo per avviare la ricostruzione – dichiara il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza – Non si può non notare il ritardo con cui la questione è diventata prioritaria. Il nostro intento è di definire correttamente i termini della ‘questione macerie’ per addivenire al più presto all’adozione di soluzioni operative efficaci».

«Ci sono responsabilità chiaramente individuabili – aggiunge Angelo Di Matteo, presidente di Legambiente Abruzzo – e l’esigenza di fare chiarezza va incontro all’insoddisfazione dei tanti che, stanchi dell’indecisione delle istituzioni, sono scesi in piazza a manifestare la loro intenzione di essere protagonisti della rinascita della città».

Il primo quesito riguarda la quantità di macerie, sulla quale non esistono dati ufficiali. Una prima stima di Protezione civile e Vigili del fuoco parla di una forbice che solo per il comune dell’Aquila va da 1,5 a 3 milioni di metri cubi (4,5 milioni di tonnellate). Circa un terzo del totale, vale a dire 1 milione di metri cubi, si trova sulle strade, mentre 2 milioni sarebbero quelle accumulate all’interno delle case e nei cortili. Per dare il via alla ristrutturazione degli edifici, è quindi sufficiente spostare circa un terzo delle macerie: potrebbero partire, così, i lavori sui circa 10 mila edifici danneggiati tra centro storico e frazioni, con le uniche variabili dei 140 siti sotto sequestro per le inchieste della magistratura sui crolli “dolosi” e il materiale “sensibile” proveniente da edifici di pregio storico-architettonico.

Non è vero, poi, che non si conosce la classificazione del rifiuto-maceria e che non si sa come trattarlo. Già il “decreto Abruzzo” del 28 aprile 2009 prevedeva una riclassificazione delle macerie (da crollo e da demolizioni controllate) come rifiuti urbani con codice CER 20.03.99. In quanto tali, esse sono sottoposte al divieto di smaltimento fuori dall’Abruzzo e se si deciderà di “esportarle” tal quale, sarà necessario introdurre una deroga con un decreto ministeriale ad hoc. Preventivamente trattate potrebbero, invece, uscire dalla regione ed essere ospitate in impianti nel resto del Paese senza bisogno di deroghe.

Tanto i sindaci, quanto la struttura commissariale avrebbero potuto procedere alla rimozione delle macerie. Poiché il dl Abruzzo assimila le macerie ai rifiuti urbani, con un’ordinanza contingibile e urgente, i sindaci avrebbero potuto disporre la rimozione delle macerie, individuando un sito di stoccaggio temporaneo sul loro territorio. Inoltre, in base all’ordinanza della presidenza del Consiglio dei ministri del 30 luglio 2009, “il commissario delegato può provvedere, in sostituzione dei comuni (…) alla individuazione dei siti da adibire a deposito temporaneo e selezione dei materiali derivanti dal crollo degli edifici pubblici e privati (…)”.

Da più parti si evoca una “deroga alla legislazione europea” per uscire dallo stallo. Non è chiaro a quali norme in particolare si vorrebbe derogare, dato che la legislazione in materia di rifiuti è tutta di derivazione europea. Qualora fosse, però, necessario tale provvedimento, Legambiente ritiene che non si debba mai bypassare il controllo di compatibilità ambientale né scavalcare le norme a tutela dell’ambiente e della salute.

Come e a chi assegnare il compito di sgomberare le strade dalle macerie? Diverse le ipotesi: bandi gestiti da ogni singolo Comune, un unico mega-bando, l’appalto al genio militare o ai vigili del fuoco da attivare attraverso un intervento normativo ad hoc, con un contributo ridotto o nullo di ditte private. Quest’ultima, a prima vista un’ipotesi estrema, è quella che consentirebbe, senza dubbio, tempi rapidi e una garanzia di controllo sulle operazioni che eviti il pericolo criminalità.

Il Tavolo Ambiente (costituito a fine 2009 da Regione, Provincia, Comune dell’Aquila, Arta e Forze dell’ordine) ha visitato oltre 20 siti per individuare quelli dove fare un primo smistamento delle macerie, per avviarle alla giusta filiera di trattamento, e quelli dove installare impianti per il trattamento degli inerti per produrre aggregati riciclati. Prima di essere “tombate” le macerie vanno, infatti, trattate, selezionando i soli inerti ed escludendo qualsiasi materiale diverso e in particolare eventuali rifiuti pericolosi. Per la prima fase sono stati finora individuati 3 siti, di proprietà pubblica: l’ex Teges di Paganica, che lavora circa 500 tonnellate al giorno e potrebbe arrivare a mille, uno a Bazzano (frazione dell’Aquila) e uno a Barisciano, entrambi in via di allestimento. Per la seconda fase, il Tavolo Ambiente ha giudicato idonei 6 siti abruzzesi (in parte cave dismesse, in parte di cave ancora in attività con porzioni da riempire) tutti privati, che verranno messi in gara.

Secondo Legambiente, per il trattamento e il riciclo degli inerti va data priorità allo smaltimento nel territorio abruzzese. È, inoltre, indispensabile incentivare la filiera del riciclo degli inerti sia in edilizia (per la ricostruzione post-terremoto e nei cantieri di tutta Italia), sia per il ripristino delle cave dismesse: un’importante opportunità per il rilancio dell’economia aquilana, oltre che per la riqualificazione del settore estrattivo. L’Abruzzo è, infatti, la regione italiana che produce la maggior quantità di inerti pro capite, con 8.500.000 i metri cubi di sola ghiaia e sabbia estratti ogni anno. Le macerie aquilane potrebbero contribuire dunque alla produzione di materiale riciclato e limitare l’attività estrattiva ai fini della ricostruzione. Per questo, Regione e Governo valutare l’opportunità di misure di defiscalizzazione e incentivazione dell’utilizzo di aggregato riciclato in edilizia, con direttive o leggi specifiche, e al contempo rendere sempre meno conveniente il materiale di cava.

«Se si renderà necessario il trasporto fuori dall’Abruzzo – sottolineano Cogliati Dezza e Di Matteo – gli impianti destinatari dovranno essere esclusivamente quelli in cui si effettua il trattamento e il recupero degli inerti. Non è pensabile che si esportino le macerie fuori dal territorio nazionale».

Il dossier è scaricabile da questo link oppure da www.legambienteabruzzo.it, sezione comunicati stampa

Roma. Basket in carrozzina: Il Cuore Giallorosso fa tremare il S.Lucia e si arrende solo alla sfortuna. 64-60

Postato da admin Il 28 febbraio 2010 LASCIA UN COMMENTO

Amicacci

Il Cuore Giallorosso fa tremare il S.Lucia  e si arrende solo alla sfortuna. 64-60

S.Lucia ROMA: Mohamed Alì Sanna 8 , Sergio Cherubini , Sofyane Mehiaoui 18, Damiano Airoldi 4, Alberto Andrea Pellegrini 11, Matteo Cavagnini 17, Stefano Rossetti 6 , Cristian Ceracchi , Cosimo Caiazzo . Allenatore: Carlo Di Giusto

Las Bls Regione Abruzzo GIULIANOVA: Galliano Marchionni 24,Simone Turlo 18, , Belaid Houcine, Gemi Ozcan 2, Yvon Rouillard 8 , Massimo Fegatilli, Andrea Accorsi , Karlis Gabranovs 6, Francesco Minella 2 ,Erick Aubry. Allenatori: Ana Lucia Cardoso e Fabrizio Durantini.

Arbitri : Del Gaudio, Roja e Santangelo

Periodi:(17-19 )(14-7 )(19-15 )(14-19 ) 64-60

Dopo la sconfitta bruciante della settimana scorsa in Coppa Italia ,patita dai Romani del Santa Lucia  .Di nuovo le due formazioni si ritrovano ,in Campionato , è c’è l’occasione per rifarsi.Rientrato Rouillard dal ritiro in Canada e recuperati gli acciaccati di turno,il Giulianova ha fatto tremare il Santa Santorum del basket in carrozzina.La squadra Abruzzese ha giocato a viso aperto contro gli esperti romani e  con un pizzico di fortuna avrebbero riportato a casa una vittoria,soltanto rimandata.La Società ha visto giusto è veramente un bel gruppo e man mano che si và avanti il feeling cresce di pari passo al bel gioco.Flavio: è stata una partita vera,intensa e vibrante,nessuno dei due ci teneva a perdere.Il Santa Lucia ,lo conosciamo,non a caso è leader del Campionato ma noi ,oggi ancor di più,abbiamo ribadito che ci siamo .Volevamo rifarci della brutta sconfitta di Ascoli e  il riscatto c’è stato.La vittoria della squadra romana è scaturita da un’episodio sfortunato per noi , nell’ultimo minuto ,che avrebbe cambiato il risultato finale.Ma va bene così , credo che di qui alla fine ci sarà posto anche per noi.Ana Cardoso : Abbiamo giocato alla pari ,con una buona tecnica e con una grande difesa,qualche errore al tiro ma solo perché l’intensità è stata fortissima.Adesso ci aspetta la trasferta delicata  di Sassari ,per i playoff manca una vittoria mentre la squadra Sarda lotta per scongiurare i playout,sarà un’altra battaglia .

Serie A1 :le gare odierne

CMB Santa Lucia Sport Roma – LAS BLS Regione Abruzzo Giulianova 64-60

BA.D.S. Quartu S.Elena - Lottomatica Elecom Sport Roma 72-84

S. Stefano Banca Marche Porto Potenza Picena – COMES Dream Team Taranto 67-54

G.S.D. Porto Torres – Aurora Assicurazioni Cass. Rur. Artigiana Cantù 60-67

Padova Millennium Basket – Anmic Sassari 58-56

Classifica A1

Porto Potenza Picena e Santa Lucia Roma 24

Lottomatica Roma 22

Giulianova 18;

Quartu S.Elena , Cantù 14

Padova 12

Sassari e Taranto 10

Porto Torres 2

Giulianova. Cronache Contemporanee – Analisi e commenti delle dinamiche internazionali. È l’ultima fatica editoriale dell’Avvocato giuliese Pietro Ferrari. Di Walter De Berardinis

Postato da admin Il 28 febbraio 2010 LASCIA UN COMMENTO

Cronache Contemporanee Analisi e commenti delle dinamiche internazionali di Pietro Ferrari

Cronache Contemporanee - Analisi e commenti delle dinamiche internazionali. È l’ultima fatica editoriale dell’Avvocato giuliese Pietro Ferrari. Di Walter De Berardinis

L’Avvocato Ferrari, ancora una volta, tenta di dare una chiave di lettura al mondo odierno, con un saggio che si aggiunge agli altri pamphlet già pubblicati. Nelle ultime sue fatiche editoriali: Il grido dell’Europa, Autodafè dell’Occidente e La rivoluzione contro il Medioevo, è riuscito a tracciare un quadro desolante e nello stesso tempo inquietante della situazione politica-culturale del nostro occidente, mentre in Cronache Contemporanee si spinge oltre, analizzando molte situazioni internazionali. Il volume, diviso in quattro capitoli, spazia dall’economia al giudaismo e sionismo, dalle dinamiche geopolitiche alla cultura. L’autore, questa volta, tocca i tasti della nostra quotidianità, sono le notizie che oggi giorno ci propinano i mass media, notizie che in certi casi sono filtrate per non infondere un certo senso d’insicurezza tra la gente. Le parole come signoraggio e capitalcomunismo, non in uso nella comunicazione ufficiale delle fonti d’informazione, ci portano dentro il meccanismo dell’indebitamento degli stati. Poi, sempre al centro degli eventi geopolitici internazionali, Ferrari tratta il tema del giudaismo e sionismo, argomento scomodo e spinoso, visto anche le recenti polemiche della visita di Faurrison a Teramo invitato dal Prof. Moffa. Oggi, che l’Iran minaccia lo stato d’Israele e i cristiani sono sotto pressione in molti paesi islamici ed orientali, il saggio cerca di accompagnare il lettore in una sorta di analisi complessiva degli eventi che ci accadono intorno. Il lavoro termina con una questione che già era scoppiata nel secolo scorso, l’immigrazione, il razzismo, l’ecologismo e il neopaganesimo strisciante, dubbi e perplessità che l’autore si chiede con una frase quanto mai lapidaria: “..infatti è proprio l’avanzare dell’omologazione globalista ad avere risvegliato in tutti i popoli quella domanda ancestrale che risuona interiormente, quella questione ineludibile su cosa fondare la vita e in ultimo la società stessa”.

L’autore: Pietro Ferrari è nato a Giulianova (TE) nel 1973. Laureato in Giurisprudenza all’Università di Bologna, è avvocato presso il Foro di Teramo, dove vive e lavora. Ha pubblicato i saggi: Le schegge invisibili (Controcorrente, Napoli 2002), Il grido dell’Europa (Tabula fati, Chieti 2003), Auto da fé dell’Occidente (Segno, Udine 2004) e La Rivoluzione contro il Medioevo (Solfanelli, Chieti 2009).

Pietro Ferrari, Cronache Contemporanee – analisi e commenti delle dinamiche internazionali, editore L’Arco e La Corte, Bari 2010, pag. 136, euro 12,00 – ISBN 978-88-904643-0-0

Roma. Liliana Maniero è lieta di comunicare la mostra “Il circuito dell’arte. Artisti, gallerie, musei, collezionisti” che si inaugurerà il 7 marzo al Museo Canonica a Villa Borghese

Postato da admin Il 28 febbraio 2010 LASCIA UN COMMENTO
Liliana Maniero è lieta di comunicare la mostra “Il circuito dell’arte. Artisti, gallerie, musei, collezionisti” che si inaugurerà il 7 marzo al Museo Canonica a Villa Borghese




La mostra “Il circuito dell’arte. Artisti, gallerie, musei, collezionisti” presenta opere d’arte provenienti da collezioni private significative.
Un’occasione unica per ammirare opere d’arte inedite grazie alla collaborazione tra le Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea e i loro collezionisti, le Istituzioni pubbliche, il Comune di Roma, il Sindaco Giovanni Alemanno, l’Assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione Umberto Croppi, il Sovraintendente ai Beni Culturali Umberto Broccoli.

Le opere proposte mettono a confronto alcuni tra gli artisti più amati a Roma: Gianni Asdrubali, Matteo Basilé, Pasquale Basile, Mel Bochner, Giuseppe Capogrossi, Lucilla Catania, Mario Ceroli, Marco Colletti, Zhang Wei Guang (Mirror), Carlo Guarienti, Massimo Giannoni, Hans Hartung, Jannis Kounellis, Jesus Mari Lazkano, Li Lei, Emilio Leofreddi, Marcob, Umberto Mastroianni, Mario Merz, Sante Monachesi,  Alberto Mingotti, Adriano Nardi, Gianfranco Notargiacomo, Luca Padroni, Michelangelo Pistoletto, Antonio Riello, Piero Sadun, Giancarlo Savino, Angelo Tozzi, Francesca Tulli, Giuseppe Uncini, Claudio Verna.

Le Gallerie: C.A.O.S. – Contemporary Art, Galleria Augusto Consorti, De Crescenzo & Viesti, Galleria del Cortile, Galleria Edieuropa Qui Arte Contemporanea, Emmeotto, Erica Fiorentini Arte Contemporanea, Il Gabbiano, Il Polittico, La Nuvola, Maniero Associazione Culturale, Galleria Marino, Galleria Marchetti, Lydia Palumbo Scalzi, Emanuela Oddi Baglioni, Oredaria Arti Contemporanee, Galleria Fabrizio Russo rendono possibile svelare e raccontare le sensazioni e le  emozioni che si celano dietro ogni acquisto artistico.

Con la mostra “Il circuito dell’arte. Artisti, gallerie, musei, collezionisti” la sperimentazione e la ricerca costituiscono il riconoscimento dell’Arte e il suo confluire all’interno di una collezione privata.


Mostra: IL CIRCUITO DELL’ARTE. Artisti, gallerie, musei, collezionisti
Luogo: Museo Canonica a Villa Borghese, viale Pietro Canonica (piazza di Siena) 2, Roma
Apertura al pubblico: 8 marzo-  24 aprile
Inaugurazione: 7 marzo ore 12. Ad inviti
Orari: Martedì-domenica 9.00-19.00; festività 9.00-13.30; biglietteria:intero € 3,00, Ridotto € 1,50
Cura della mostra: ANGAMC, Delegazione Roma e Centro – Sud.
Catalogo: in mostra.
Info: Museo Pietro Canonica, Tel. 060608 - Angamc tel 06 6789949 – info@galleriarusso.com - Angamc- Ufficio Stampa tel 06 68309540

MANIERO ASSOCIAZIONE CULTURALE VIA DELL’ ARANCIO 79 ROMA
tel./fax 0668807116 www.galleriamaniero.it
martedì-sabato ore 16-20 e su appuntamento

Giulianova. Gli appuntamenti di Marzo della compagniadeimerlibianchi

Postato da admin Il 28 febbraio 2010 LASCIA UN COMMENTO

I nostri appuntamenti di Marzo       Sabato 6 marzo - Teatro Filippini – vicolo Dietro Campanile Filippini, 1  -Verona Rassegna Teatrale Atto III “Se io partissi” Spettacolo del Movimento artisti Aquilani ore 21.00 Organizzazione: Margherita Di Marco

Domenica 7 Marzo - Teatrino Mafalda a Borgo Revel (TO) spettacolo “Il giro del mondo in 80 giorni” con Giulia Castellani e Margherita Di Marco – regia Teatro Proskenion  ore 15,30 Ingresso Libero

Lunedì 8 Marzo - All’ex Asilo Martini a Cavagnolo (TO) spettacolo “Il giro del mondo in 80 giorni” con Giulia Castellani e Margherita Di Marco – regia Teatro Proskenion  ore 10,30 Ingresso Libero

Sabato 20 marzo – Sala Trevisan – Giulianova (TE) “La storia delle note” – fiaba musicale di Remo Vinciguerra con Katty Masci (al pianoforte) – Margherita Di Marco (voce narrante) ore 17.30 Ingresso libero Organizzazione:Associazione Belvedere

Domenica 21 marzo - Istituti riuniti Castorani /De Amicis – Via Cavour n.4 – Giulianova (TE) spettacolo “La famosa invasione degli orsi in Sicilia” con Mariangela Berazzi e Margherita Di Marco – regia Compagnia dei Merli Bianchi  ore 16,30 Progetto “Fiab…erranti – spettacoli in valigia” Ingresso Libero

Sabato 27 marzo – Sala Trevisan – Giulianova (TE) “L’anatroccolo stonato” – fiaba musicale di Remo Vinciguerra con Katty Masci (al pianoforte) – Margherita Di Marco (voce narrante) ore 17.30 Ingresso libero Organizzazione:Associazione Belvedere

dal 22 al 29 marzo Istituto comprensivo di Castellalto (TE) spettacolo”La famosa invazione degli orsi in Sicilia” repliche ore 8,30; 11.00 Progetto “Fiab…erranti – spettacoli in valigia” Repliche esclusive per l’istituto comprensivo         Ci piacerebbe la Vostra  presenza!

Per info contattare: compagniadeimerlibianchi@hotmail.it o 340/6072621.

Giulianova. Le news del Circolo Il Nome della Rosa di Giulianova alta (TE)

Postato da admin Il 28 febbraio 2010 LASCIA UN COMMENTO

Circolo virtuoso Il nome della Rosa
Giulianova Alta, Via Gramsci 46/a

Info Line 338/9727534

Controlla tutte le news sul nostro sito
http://www.ilnomedellarosa.com/

Sempre sorriso
Chico, Lucrezia, Marisa, Paolo & Roberto

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Giovedì 4 ORE 21,30
RACCONTI
Presentazione dell’antologia
“LIMITE ACQUE SICURE”
Racconti
Incontro con:
MASSIMO AVENALI
A cura di:
Simone GAMBACORTA

Venerdì 5 ORE 21,30
VITA D’ARTISTA
“DIARIO DI UN CURATO DI MONTAGNA”
Incontro con:
STEFANO SAVERIONI – Regista
A cura di:
Luca MAGGITTI

…clicca sotto per leggere tutto il programma

http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=392

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Inserito photobook de “Il volontario”, incontro del 26 febbraio con Marco Patricelli a cura di Luca Maggitti:

http://www.ilnomedellarosa.com/dettFoto.php?id=67

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Sul sito dell’amico Cristian Palmieri le foto della serata VITA D’ARTISTA “MISTURA DE RAÇA”, Incontro con TIZIANA DE ANGELIS, a cura di Luca MAGGITTI

http://www.photopalmieri.it/1/eventi/cultura/Mist_Raca/index.html

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In corso e visitabile sino al 20 marzo la mostra UMANA-MENTE di Adolfo TullJ

http://www.ilnomedellarosa.com/schedanews.php?id=387

Clicca sotto per visionare il photobook delle opere

http://www.ilnomedellarosa.com/dettFoto.php?id=66

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